Chi sono?

Elena Giorgi

Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, mi sono trasferita a Milano nel 2008 e sono diventata un angelo custode di eventi.
Da anni mi occupo anche di libri, moderando incontri letterari e ideando e realizzando nel 2013 la rassegna Segreta è la notte, con misteriosi incontri notturni tra lettori curiosi e scrittori noti, tra le pareti della Scatola Lilla di Cristina Di Canio, a Milano.
Pratico mindfulness e ogni giorno scelgo di sorridere.
Sono meno cattiva di quello che sembro e vorrei morire ascoltando “La Bohéme” di Puccini.

La lettrice geniale

Sono una lettrice?
Eccome!
Sono un genio?
Decisamente no.
Perché allora ho scelto di chiamare questo blog La lettrice geniale?
Di sicuro non ti sfuggirà il richiamo alla quadrilogia di Elena Ferrante, che ha conquistato lettori in tutto il mondo…
Senza ambire al successo interplanetario di quei romanzi, questo spazio dedicato ai libri vuole essere un luogo d’incontro per lettori appassionati, ma anche per quelli che ancora non sanno di esserlo.
Perché, a mio avviso, non esistono NON LETTORI.
Esistono LETTORI IN CERCA DEL LIBRO GIUSTO: quello GENIALE che fa venir voglia di arrivare alla fine senza staccarsi mai dalle pagine.

Per informazioni, suggerimenti, richieste di consigli e collaborazioni, scrivi a mail@lalettricegeniale.it.

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Quali scrittori e quali libri ho presentato?

Dal 2015, pochi ma molto buoni. Per me, tra emozione e timore, ogni volta è un piccolo parto.
Alcuni degli autori che ho incontrato e moderato:

Gioele Dix e Quando tutto questo sarà finito (Mondadori)
Cynthia Collu e Sono io che l’ho voluto (Mondadori)
Sebastiano Mauri e Il giorno più felice della mia vita (Rizzoli)
Carlo Boccadoro e La grande battaglia musicale (Marcos y Marcos)
Tito Faraci e La vita in generale (Feltrinelli)
Vincenzo Costantino e Nati per lasciar perdere (Marcos y Marcos)
Francesca Barra e Il mare nasconde le stelle (Garzanti)
Laura Fusconi e Volo di paglia (Fazi)

L’ho comprato io!

Su questo blog troverai tanti libri che mi sono piaciuti e che mi sono stati inviati dalle case editrici (copie staffetta, bozze non definitive, copie riservate alla stampa, copie in digitale).
Troverai anche molti libri che ho comprato personalmente e che ho voluto condividere perché mi sono piaciuti tantissimo. Nei post dedicati a questi ultimi troverai il bollino “L’ho comprato io!”, perché credo sia giusto farti sapere che quel romanzo o quel saggio non mi è stato offerto gratuitamente.

A cosa serve questa distinzione? Nel mio caso, francamente, a nulla!
Non promuovo e non racconto positivamente i libri che non mi sono piaciuti, anche se – credimi – ne ricevo parecchi.
Non voglio però nemmeno scriverne male, perché se non sono piaciuti a me, non significa che non possano piacere a te, per questo evito di condividere pubblicamente opinioni negative che possano creare pregiudizi.
Quindi qui troverai solo i libri che ho veramente letto e che mi sento di consigliarti, sia che mi siano arrivati per lavoro, sia che io li abbia pagati di tasca mia. Certamente non sono tutti capolavori, alcune sono letture molto leggere, non sempre con editing perfetti e trame originali e spiazzanti, ma a volte leggere significa anche solo distrarsi, staccare con i pensieri, alleggerirsi la mente.
Quando incontro libri che per me hanno solo queste comunque lodevoli intenzioni, te ne accorgi immediatamente.

Fatte tutte queste premesse, ci tenevo molto però a farti sapere che IO I LIBRI LI COMPRO, soprattutto quando si tratta di piccole case editrici. Sono i miei soldi spesi meglio.

L'ho comprato io!

Cosa non leggo e mi fa pure parecchio arrabbiare (quindi non propormelo, dai)

Libri delle case editrici che si fanno pagare dagli autori per pubblicare (o si fanno pagare per servizi legati alla pubblicazione del libro: se ti chiedono soldi per l’editing o la promozione, ti stanno prendendo in giro!).
Libri di case editrici che istigano gli autori a farsi autopromozione.
Libri delle case editrici che non pagano i propri autori, dipendenti e collaboratori.
Libri delle case editrici che sfruttano la buona fede delle persone.
Libri auto pubblicati da chi crede d’essere il nuovo Philip Roth e insiste affinché io ne scopra lo straordinario talento.