Chi sono?

Elena Giorgi

Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, mi sono trasferita a Milano nel 2008 e sono diventata un angelo custode di eventi.
Da anni mi occupo anche di libri: modero incontri letterari, ho ideato e realizzato la rassegna Segreta è la notte e conduco un gruppo di lettura tra le pareti de La Scatola Lilla di Cristina Di Canio, a Milano.
Pratico mindfulness e ogni giorno scelgo di sorridere.
Sono meno cattiva di quello che sembro e vorrei morire ascoltando “La Bohéme” di Puccini.

La lettrice geniale

Sono una lettrice?
Eccome!
Sono un genio?
Decisamente no.
Perché allora ho scelto di chiamare questo blog La lettrice geniale?
Di sicuro non ti sfuggirà il richiamo alla quadrilogia di Elena Ferrante, che ha conquistato lettori in tutto il mondo…
Senza ambire al successo interplanetario di quei romanzi, questo spazio dedicato ai libri vuole essere un luogo d’incontro per lettori appassionati, ma anche per quelli che ancora non sanno di esserlo.
Perché, a mio avviso, non esistono NON LETTORI.
Esistono LETTORI IN CERCA DEL LIBRO GIUSTO: quello GENIALE che fa venir voglia di arrivare alla fine senza staccarsi mai dalle pagine.

Per informazioni, suggerimenti e richieste di consigli, scrivi a mail@lalettricegeniale.it.
Per rispettare la professionalità di tutti, non accetto proposte di lettura inviate direttamente dagli autori.
Se vuoi che legga il tuo libro, fammi contattare dall’ufficio stampa della casa editrice che ti ha pubblicato; se la sinossi e i dettagli del romanzo saranno di mio interesse, avrò cura di approfondire.

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Quali scrittori e quali libri ho presentato?

Dal 2015, pochi ma molto buoni. Per me, tra emozione e timore, ogni volta è un piccolo parto.
Alcuni degli autori che ho incontrato e moderato:

Gioele Dix e Quando tutto questo sarà finito (Mondadori)
Cynthia Collu e Sono io che l’ho voluto (Mondadori)
Sebastiano Mauri e Il giorno più felice della mia vita (Rizzoli)
Carlo Boccadoro e La grande battaglia musicale (Marcos y Marcos)
Tito Faraci e La vita in generale (Feltrinelli)
Vincenzo Costantino e Nati per lasciar perdere (Marcos y Marcos)
Francesca Barra e Il mare nasconde le stelle (Garzanti)
Laura Fusconi e Volo di paglia (Fazi)

Cosa non leggo e mi fa pure parecchio arrabbiare (quindi non propormelo, dai)

Libri delle case editrici che si fanno pagare dagli autori per pubblicare (o si fanno pagare per servizi legati alla pubblicazione del libro: se ti chiedono soldi per l’editing o la promozione o ti obbligano all’acquisto di copie, ti stanno prendendo in giro!).
Libri di case editrici che istigano gli autori a farsi autopromozione.
Libri delle case editrici che non pagano i propri autori, dipendenti e collaboratori.
Libri delle case editrici che sfruttano la buona fede delle persone.
Libri auto pubblicati da chi crede d’essere il nuovo Philip Roth e insiste affinché io ne scopra lo straordinario talento.