Giovani autrici per le Scintille di Minerva

I dati su libri e lettura sono sempre più preoccupanti.
In Italia si pubblica tanto ma si legge poco, così ci dice l’Istat con il consueto rapporto che ci fa deprimere e strappare i capelli.
Solo il 5,7% degli italiani legge almeno un libro al mese, diventando così un lettore forte. Ma è davvero forte chi legge 12 libri all’anno?
Si (e ci) salvano i giovani, che leggono più degli adulti, grazie anche a un’accattivante produzione letteraria adatta alle loro esigenze.

Insomma, siamo italiani, popolo di non lettori con tantissimi romanzi nel cassetto, come se ci venisse molto più naturale scrivere che leggere.
Ma anche su questo aspetto, da oggi posso dire che i (veri) giovani hanno una marcia in più.
Ho infatti scoperto il concorso letterario Scintille di Minerva, promosso dalla casa editrice bolognese Minerva, che si rivolge agli studenti delle scuole superiori italiane, cercando nuovi talenti che abbiano belle storie da raccontare.

Scintille di Minerva

Scintille di Minerva

Giunto quest’anno alla terza edizione e aperto anche alle scuole italiane all’estero, il concorso gode del sostegno del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e del Ministero Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, e cerca nuovi autori di romanzi o di antologie di racconti brevi, aprendosi a qualsiasi tipo di genere letterario. Un concorso altamente inclusivo, che si avvale della serietà degli istituti scolastici, i primi a selezionare i testi da candidare al premio.

Dalla prima edizione, svoltasi nell’anno scolastico 2014-2015 sono usciti tre finalisti, premiati nel 2016, che oggi vedono finalmente pubblicate le loro opere:
Del perché gli studenti odiano la scuola, di Flora Saki Giordani (Liceo “Laura Bassi” di Bologna)
Rising, di Davide Lamandini e Filippo Paris (Liceo Classico “Marco Minghetti” di Bologna)
Scintille, di Noemi Zuccato (I.S.I.S. “Bonaldo Stringher” di Udine)
Il titolo vincitore proposto dalle scuole italiane all’estero è stato Compito per le vacanze di Marta Palai (Scuola Europea Lux II Mamer, Luxembourg – Lussemburgo).

Del perché gli studenti odiano la scuola di Flora Saki Giordani

Oggi Flora vive a Siviglia ed è una musicista, ma nel 2015 ha partecipato al concorso con questo memoir forte e vivace, che racconta la storia di Eleonora, giovane studentessa alle prese con l’esame di maturità classica e una lunga e profonda riflessione sul valore educativo e formativo della scuola.

Frase banale: nessun anziano si fa da parte per dar spazio ai giovani. Ma soprattutto: in pochi si preoccupano di coltivare i giovani talenti. E sia ben inteso, tutti i giovani hanno talento. Il punto è che prima di essere espresso al proprio massimo (cosa di per sé già molto rara) deve anche essere scoperto. Il luogo in cui sarebbe dovuta avvenire questa operazione di maieutica era proprio la scuola. In qualche libro o rivista specializzata, Eleonora aveva scoperto alcune teorie educative basate sull’idea di riconoscimento dell’infinito potenziale di ogni alunno, sulla creazione di valore a cui ognuno di noi può approdare se aiutato dal giusto maestro. Era immensamente interessante. Rappresentava proprio il modello della scuola ideale. Un luogo in cui ognuno poteva essere se stesso ed esprimersi liberamente in ogni campo possibile. Scatenare le proprie idee, seguire ogni vena inventiva, lasciare libero sfogo alla capacità, innata nell’uomo, di creare con l’intelletto e le mani. Dove, attraverso l’apprezzamento dello scibile, potevi fissare un tuo paradigma di vita e poi imparare a essere la persona che volevi essere. Un luogo in cui a tutti era data la possibilità di principiare e realizzarsi: cominciando dall’inizio, piano piano, per le vie indicate dall’istinto. Era come attingere eternamente alla propria viscerale riserva aurea.

Scintille di Minerva

un libro per chi: ricorda la scuola con un briciolo di nostalgia, ma anche per chi ha ancora gli incubi pensando all’esame di maturità.

autore: Flora Saki Giordani
titolo: Del perché gli studenti odiano la scuola
editore: Minerva
pagg. 167
€ 12

Scintille di Noemi Zuccato

Noemi è ancora studentessa all’Istituto Superiore Stigher di Udine, ma la maturità stilistica del suo Scintille è straordinariamente forte.
Il libro racchiude una raccolta di storie brevi narrate da donne, personaggi femminili energici e incisivi che si raccontano tra accadimenti reali ed altri immaginari.

Scintille di Minerva

Giocare e fare la sciocca per farti divertire è la cosa che ultimamente mi riesce meglio, mentre il resto si potrebbe tutto raccogliere e gettare via.
Non so cosa mi stia succedendo… E pensare che un giorno potrebbe capitare anche a te fa male.
Accadrà, senza che tu abbia il tempo per rendertene conto e finirà solo quando entrerai in un altro periodo della tua vita.
Io ci sono dentro completamente e non saperlo spiegare è la cosa che mi fa stare peggio. Non è tristezza, non è felicità, non è niente che si possa trovare sul dizionario o nelle enciclopedie mediche.
Sono i diciassette anni.

un libro per chi: ama i racconti e le storie al femminile, che non scadono nella banalità dei comuni stereotipi.

autore: Noemi Zuccato
titolo: Scintille
editore: Minerva
pagg. 157
€ 12

Commuovono un po’ (ma si sa che io sono una vecchia zia) i ringraziamenti delle autrici, che fanno umilmente capolino alla fine dei libri e dai quali si percepisce il forte sostegno che le giovani scrittrici hanno trovato nelle loro insegnanti.
Davvero una bella iniziativa questo concorso letterario, se ne avete la possibilità fatelo conoscere anche alle scuole dei vostri figli e nipoti.

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