Olocaustico di Alberto Caviglia

Olocaustico di Alberto Caviglia

Ho riso parecchio leggendo Olocaustico di Alberto Caviglia, pubblicato dalla casa editrice Giuntina.Ho riso tanto e sentendomi un po’ in colpa, perché probabilmente non si dovrebbe farlo leggendo di negazionismo e antisemitismo. Eppure qui succede e, alla fine, quel ridere è solo preludio di lacrime e sbuffi di disperazione verso un’umanità sballata ed esausta, che rotola sempre più nell’abisso del non ritorno.Ne parleremo il prossimo 19 febbraio durante il gruppo di lettura Absolute Beginners. Olocaustico 2023.Siamo in un mondo in cui a vincere il Premio Nobel per la medicina è l’inventore di un rimedio omeopatico contro il mal di testa. Un mondo in cui il Museo Ebraico di Berlino chiude nel totale disinteresse di tutti. Un’epoca in cui le fake news sono ormai diventate realtà, a forza di non essere controllate e smentite da esseri umani troppo pigri e ignoranti per farlo. Negli ultimi anni i movimenti negazionisti si erano rafforzati in tutto il mondo, riuscendo grazie a un lungo lavoro di disinformazione a mettere in dubbio l’effettiva (e un tempo indiscutibile) portata storica della Shoah. Nonostante il loro numero fosse notevolmente diminuito, l’unico argine per contenere questa inquietante deriva era rappresentato solo dai pochi superstiti ancora in vita. I …

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A pelle scoperta di Francesca Piovesan

A pelle scoperta di Francesca Piovesan

Quanti pregiudizi sui racconti!Io per prima li ho sempre snobbati, pensando che la brevità della storia non mi avrebbe consentito di entrare in sintonia con i personaggi e le loro vicende.Sbagliavo, perché la bravura di un autore di racconti sta proprio nel riuscire a coinvolgere il lettore con poche pagine scritte.Un talento che appartiene a Francesca Piovesan, autrice della raccolta A pelle scoperta, pubblicata da Arkadia e protagonista dell’incontro del 18 dicembre del gruppo di lettura Absolute Beginners. A pelle scoperta Ha occhi grandi Francesca Piovesan, occhi attenti a scrutare il mondo e coglierne le minuzie più significative.È questo particolare dono a emergere nei quindici racconti che compongono il suo primo libro.La capacità di usare uno stile minimalista per raccontare l’inaspettata profondità di certi attimi vitali. Storie di quotidianità apparentemente banali, raccontate con una sensibilità tale da trasformarle in monito, incoraggiamento, dogma.È questo il primo effetto di una narrazione vera, sincera, essenziale, mai autoreferenziale. Lei e Armando non si sopportavano più nella maniera più semplice da capire e da spiegare agli amici e ai genitori di entrambi che chiedevano preoccupati cosa stesse accadendo. Lei trovava lui insopportabile, lui trovava lei insopportabile. Nessun tradimento, nessun innamoramento, nessun gesto dettato da rabbia, litigavano …

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Il figliolo della Terrora di Silvia Cassioli

Il figliolo della Terrora di Silvia Cassioli

Se Il figliolo della Terrora fosse un film, il regista sarebbe stato sicuramente il compianto Mario Monicelli!Il romanzo d’esordio di Silvia Cassioli, pubblicato da Exorma, ha i tratti più belli della commedia all’italiana del dopoguerra ma anche quelli più cupi delle opere degli anni settanta, generi entrambi capaci di raccontare i drammi della vita con l’afflato di un sorriso dolceamaro,Per questo e per molti altri motivi, è stato scelto per l’incontro del 27 novembre del gruppo di lettura Absolute Beginners. Il figliolo della Terrora È la leggendaria Rosina Terrosi, nata nel 1926 tra le colline toscane, a colpire immediatamente l’immaginario del lettore.Perché questa donna, operaia in un pelificio, è stata soprannominata Terrora?Forse per il carattere così determinato e furioso? Per la combattività nel difendere le proprie convinzioni? O perché è riuscita a imporsi su un marito inetto e succube di quattro sorelle scansafatiche? La Terrora partorisce il figlio del Cricche il 14 luglio 1948.Non un giorno qualunque ma una data che toglie il fiato agli operai, al popolo, ai comunisti: quella mattina un giovane studente spara a Palmiro Togliatti, che finisce sotto i ferri.Ed ecco le manifestazioni e gli scontri sanguinosi. E pure i primi vagiti di Omero. Omero l’occhialuto, …

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