I mistici di Mile End di Sigal Samuel

I mistici di Mile End di Sigal Samuel

Tradizioni e credenze religiose possono intrecciarsi con il pragmatismo della ragione, diventando quindi spunto di profonde e lucide riflessioni sul senso della vita? È il caso del romanzo d’esordio della canadese Sigal Samuel, I mistici di Mile End, pubblicato dalla casa editrice Keller e meritato successo di critica e di pubblico. I mistici di Mile End A volte, se guardi bene, c’è una mappa invisibile nascosta sotto la superficie delle cose. Si è più felici quando si ha fede? È più semplice vivere per chi ha qualcosa di mistico in cui credere? Di cosa abbiamo veramente bisogno per dare un senso alle nostre vite? Sono questi i dubbi che si fanno largo nel lettore durante la lettura del romanzo di Sigal Samuel. Mile End, quartiere di Montreal, si divide tra ebrei chassidici e hipster. I primi, convinti che la presenza di Dio permei l’intero mondo, mostrano anche attraverso gli abiti, i copricapi e le acconciature tutta la loro rigidità religiosa; i secondi, invece, fanno bandiera del loro anticonformismo, sostenendo il libero arbitrio e le scelte individuali degli uomini. Lev Meyer ha undici anni e ancora non sa se il suo cuore sarà mistico e devoto alle credenze chassidiche o se …

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Nemici di Isaac Bashevis Singer

Nemici di Isaac Bashevis Singer

Da molto tempo desideravo leggere Nemici, il primo romanzo americano del Premio Nobel Isaac Bashevis Singer, oggi ripubblicato da Adelphi. Il rincorrere perennemente il tempo, poi, a braccetto e in comunella con un’infinita lista di desideri letterari che aumenta di giorno in giorno, mi ha sempre fatta andare oltre, fino a quando questa nuova edizione dalla copertina rosa cipria, voluttuosa e sensuale, mi ha convinta che il momento giusto fosse ora. Il libro racconta una storia dai toni sofferti e cupi, che però non rinuncia a quell’impalpabile velo di ironia che spesso contraddistingue la letteratura ebraica. Nemici Siamo a New York, nel 1949. Herman Broder, polacco letterato al servizio di un rabbino invadente e disonesto, cerca di mandare avanti la propria esistenza dopo essere sopravvissuto all’Olocausto. La moglie Tamara e i due figli piccoli sono morti in un campo di concentramento, mentre lui stava rinchiuso in un fienile, nutrito e accudito da una serva sempliciotta, la non ebrea Jadwiga, che ora ha sposato per riconoscenza e che vive con lui, reclusa in casa e sempre pronta a riverirlo. A Jadwiga Herman mente sistematicamente, spacciandosi per commesso viaggiatore venditore di libri, mentre in realtà i suoi viaggi nascondono i momenti in …

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Se Dio fosse una donna di Leon De Winter

Se Dio fosse una donna di Leon De Winter

Sarò brutalmente sincera: se questo libro non mi fosse stato direttamente messo tra le mani, sicuramente lo avrei snobbato trovandolo in libreria, pensando “No, non è il mio genere!”. E avrei fatto davvero molto molto male. Se Dio fosse una donna di Leon De Winter è un romanzo terapeutico e risolutivo – un vero e proprio specchio della vita – scritto magistralmente e pregno di spirito ebraico, acuto, sarcastico e sagace. Se Dio fosse una donna Il protagonista è Max Breslauer, ebreo di un quintale, orfano da poco di un padre decisamente ingombrante e ora a capo della SuperTex, l’azienda di abbigliamento low cost (e low quality) messa in piedi dal pragmatico genitore sopravvissuto all’Olocausto. Fin dalle prime pagine è evidente il disagio che quest’omone massiccio prova nei confronti della propria esistenza e della posizione che ricopre. Max ha atteggiamenti arroganti e scorbutici, si fa volere male da chiunque, incapace di mettere da parte saccenza e aggressività, che chiaramente nascondono una storia personale tutta da scoprire. È grazie a un evento scatenante improvviso, che coincide con le pagine più esilaranti del romanzo, che Max prende una decisione importantissima: richiamare la psicoterapeuta che lo aveva in cura fino a qualche mese …

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