Capacità vitale di Francesca Scotti

Capacità vitale di Francesca Scotti

Cambiare vita.Mai come in questi giorni stiamo tutti riflettendo su questo.Arriva quindi al momento giusto la lettura dell’ultimo romanzo di Francesca Scotti, Capacità vitale, pubblicato nel 2019 da Bompiani. Capacità vitale Adele è un giovane avvocato.Ha accettato di difendere due gemelli, allevatori di maiali accusati dalle associazioni animaliste di maltrattare le bestie già costrette a una atroce non-vita da allevamento intensivo. Rimasta orfana da bambina e cresciuta dai nonni, Adele è una donna molto trattenuta, apparentemente dura, immorale e insensibile.Ama avere il controllo della propria vita e non a caso pratica immersioni subacquee, un passatempo in cui rispettare le regole è necessario per non incappare in brutti incidenti. Sott’acqua ogni cosa è lenta, rallentata, sedata. Le parole mancano. Le onde sonore si propagano velocemente eppure si fatica a sentire. Quello che si sa è che si è resta in superficie. L’acqua è elemento, origine, solvente; il cervello è fatto d’acqua, l’acqua vedere con i miei occhi, pensa Adele. È proprio la momentanea perdita di controllo a salvarle la vita.In vacanza con amici appassionati di immersioni – Nora, Damiano, Enrico, poi il nuovo arrivato Matteo e la giovane Zoe – Adele subisce un lieve attacco di panico che la costringe a …

Continue reading
Olocaustico di Alberto Caviglia

Olocaustico di Alberto Caviglia

Ho riso parecchio leggendo Olocaustico di Alberto Caviglia, pubblicato dalla casa editrice Giuntina.Ho riso tanto e sentendomi un po’ in colpa, perché probabilmente non si dovrebbe farlo leggendo di negazionismo e antisemitismo. Eppure qui succede e, alla fine, quel ridere è solo preludio di lacrime e sbuffi di disperazione verso un’umanità sballata ed esausta, che rotola sempre più nell’abisso del non ritorno.Ne parleremo il prossimo 19 febbraio durante il gruppo di lettura Absolute Beginners. Olocaustico 2023.Siamo in un mondo in cui a vincere il Premio Nobel per la medicina è l’inventore di un rimedio omeopatico contro il mal di testa. Un mondo in cui il Museo Ebraico di Berlino chiude nel totale disinteresse di tutti. Un’epoca in cui le fake news sono ormai diventate realtà, a forza di non essere controllate e smentite da esseri umani troppo pigri e ignoranti per farlo. Negli ultimi anni i movimenti negazionisti si erano rafforzati in tutto il mondo, riuscendo grazie a un lungo lavoro di disinformazione a mettere in dubbio l’effettiva (e un tempo indiscutibile) portata storica della Shoah. Nonostante il loro numero fosse notevolmente diminuito, l’unico argine per contenere questa inquietante deriva era rappresentato solo dai pochi superstiti ancora in vita. I …

Continue reading
Heimat di Nora Krug

Heimat di Nora Krug

È tabù anche solo pensarlo, ma la Germania e i tedeschi hanno mai veramente riparato ai catastrofici e dolorosi danni causati dal nazismo? Viene spontaneo chiederselo dopo aver letto il magnifico graphic memoir Heimat, scritto da Nora Krug e pubblicato in Italia da Einaudi dopo essere stato eletto miglior graphic novel nel 2018 per The New York Time e The Guardian. Heimat Qui tutti, tranne me, sanno qual è il mio posto. Nora Krug vive a Brooklyn e ha un marito ebreo.Nemmeno per una frazione di secondo questa sua nuova condizione le rende possibile pensare di riuscire a mitigare la vergogna d’essere tedesca.Perché Nora è ossessionata dal passato della propria famiglia, dalle radici forse insanguinate, dal timore di dover continuare a credere per sempre che le colpe dei padri ricadranno sui figli. Nora ha bisogno di sapere, di fare pace con il proprio accento tedesco e con il desiderio di amare la propria Heimat, quella tanto desiderata patria fatta di familiarità, di spirito, di identità.Vive una forte dicotomia: dopo anni negli Stati Uniti, svilita da una serie di continue e sottili accuse, Nora si sente profondamente tedesca, ma quel disagio, quel timore di avere dentro di sé i geni del …

Continue reading