Veloce la vita di Sylvie Schenk

Veloce la vita di Sylvie Schenk

Un piccolo libro, immenso e incantevole. Non posso che iniziare così questo mio racconto del romanzo di Sylvie Schenk, Veloce la vita, pubblicato poche settimane fa dall’editore Keller. Una delle letture più belle e intense di questo 2018. Veloce la vita Breve e veloce come la giovinezza, Veloce è la vita è un romanzo di formazione non strettamente autobiografico, nonostante nell’impietoso racconto si scorga parecchio di quanto realmente vissuto dalla Schenk. Louise è nata tra le Alpi francesi dell’Alta Provenza, poco prima che la Seconda Guerra Mondiale avesse termine, con il suo strascico di rabbia, vittime e dolore. Vive l’infanzia e la prima giovinezza tra la rigogliosa natura della sua piccola città alpina; un mondo minuscolo e circoscritto, che la rassicura ma che, lentamente, inizia anche a starle stretto. La bellezza delle montagne ti rimane impressa. Sei permeata da un autunno generoso, dalle nubi che si specchiano nei laghi, dai gradevoli odori di sentieri lungo il pendio, dalla resina profumata degli abeti e pensi che il male e la stupidità appartengono solo all’uomo. Dopo la maturità scolastica Louise, ormai donna in odore di coscienza femminista, si trasferisce a Lione, a casa della nonna cattiva – madre di suo padre – …

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La nostra casa di Bov Bjerg

La nostra casa di Bov Bjerg

Amici degli anni 80, avete in mente film favolosi come The Breakfast Club e St. Elmo’s Fire? Se ve li ricordate con affetto e avete voglia di un libro che vi faccia rivivere la giovinezza, La nostra casa di Bov Bjerg, uscito nel 2017, è il romanzo giusto. La nostra casa Non compiere 18 anni significava che era stato tutto vano. È tempo di guerra fredda. Berlino è vicina, ma qui siamo nella Germania rurale, attraversata da strade e ferrovie che tagliano i campi e gli orti coltivati. E chissà dove arrivano, dove possono portare chi decide di seguirle… Se lo domandano Höppner e Vera, quasi maggiorenni, che ogni tanto fanno l’autostop e arrivano nella grande città, dove tutto è eccitante ma pure tremendamente spaventoso. Poi c’è il contadino amico di Höppner, Frieder, che ha tentato il suicidio e che su questo atto feroce e provocatorio, riesce a essere lucido e ironico in modo totalmente disarmante. È dal drammatico gesto di questo ragazzo strambo che inizia la vera avventura. Frieder, uscito dall’ospedale psichiatrico, decide di andare a vivere nella vecchia casa del nonno e Höppner, per non lasciarlo solo, lo segue a ruota, così come la fidanzata Vera e poi …

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Resto qui di Marco Balzano

Resto qui di Marco Balzano

Questo è un romanzo che parla di disobbedienza civile. Un romanzo magnifico e necessario, di cui si sentiva forte il bisogno. Una storia di lotta e sopravvivenza, raccontata sapientemente da Marco Balzano, già Premio Campiello nel 2015 con L’ultimo arrivato, e oggi, con quest’ultima pubblicazione, tra i quaranta nominati al Premio Strega. Resto qui Nel 2014 ha iniziato a farsi largo tra i pensieri di Marco Balzano la storia di Curon, ce lo confessa lo stesso autore in una nota in calce al romanzo, rammentando il disagio di vedere frotte di turisti in coda per farsi un selfie davanti a quel campanile che sorge in mezzo all’acqua. A partire da quella sua prima volta al Lago di Resia, Balzano ha raccolto materiale, ha studiato, ha incontrato i sopravvissuti, ha parlato con le istituzioni, per arrivare a comporre quello che oggi è un romanzo che coinvolge e sconvolge fin dalle prime pagine. Con un linguaggio preciso e privo di retorica, Balzano ci racconta la vita in quella piccola realtà rurale dell’Alto Adige, e per accompagnarci nella discesa verso la durezza di quegli anni lontani ci presenta Trina, che sogna di fare la maestra con le amiche del cuore, Maja e Barbara. …

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