L'uomo dei boschi di Pierric Bailly

L’uomo dei boschi di Pierric Bailly

Un anno fa ho subito un lutto improvviso che m’ha profondamente segnata. Ho perso un’amica e ancora oggi non riesco a farmene una ragione. Si può davvero metabolizzare la perdita di qualcuno che abbiamo amato? E se quel qualcuno è un genitore, si può continuare a vivere senza farsi cruccio di non averlo conosciuto e compreso abbastanza? L’uomo dei boschi di Pierric Bailly, presentato in anteprima al Salone del Libro di Torino e in uscita il 22 maggio per Edizioni Clichy, è un breve memoir che si muove tra i tanti interrogativi di chi incontra la morte e continua a vivere. L’uomo dei boschi Mi attaccavo all’idea che fosse morto nel bosco come un marinaio muore in mare. Il bosco che divora l’uomo. Mio padre, un avventuriero. Il padre di Pierric è morto improvvisamente, in circostanze equivoche. Amante dei monti, dei boschi e dei laghi, Christian Bailly, poco più che sessantenne e a pochi mesi dalla pensione, durante un’inattesa passeggiata in un bosco a caccia di funghi, scivola sul terreno ripido e cade in un dirupo. Forse è morto sul colpo, forse invece è rimasto agonizzante per ore, fino a esalare l’ultimo respiro in una totale e agghiacciante solitudine. Il …

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Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli di Chiara Moscardelli

Chiara Moscardelli è finalmente tornata in libreria! Dopo aver pubblicato il best seller Volevo essere una gatta morta, a cui sono poi seguiti La vita non è un film, Quando meno te lo aspetti e Volevo solo andare a letto presto, da oggi troviamo Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli, primo capitolo di una trilogia dalle sfumature giall0-rosa. Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli Ironica, brillante e intelligente come sempre, Chiara Moscardelli ci presenta Teresa Papavero, quarantenne single un po’ cinica e disillusa, dotata di una memoria straordinaria e di un’empatia fuori dalla norma, che ama agghindarsi con accessori sgargianti e folkloristici. Dopo la laurea in psicologia e gli studi per diventare profiler, sulle orme di un padre dalla fama ingombrante, Teresa si ritrova prima commessa a Roma nel sexy shop dell’amica trans Solange e poi gestrice di un B&B con l’amica del cuore Gigia, nel piccolo paese natio in provincia di Frosinone, Strangolagalli. Un paese che la Moscardelli ha trovato dopo un’accurata ricerca online, con parola chiave “paesini piccoli con nomi bizzarri”, e scelto dopo una visita in loco accenuta durante le feste natalizie; un paesino sconosciuto ma dalle fiere radici storiche, che da oggi si ritrova …

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Nessuna Pretesa di Blandine Rinkel

Nessuna pretesa di Blandine Rinkel | intervista

Le Monde lo ha definito superbo e il Premio Goncourt lo ha subito selezionato tra i candidati come miglior esordiente, non potevo quindi lasciarmi sfuggire la lettura di Nessuna pretesa, romanzo della oggi ventiseinne Blandine Rinkel, uscito in Italia per Enrico Damiani Editore. Complice poi il Salone Internazionale del Libro di Torino, ho avuto la possibilità d’intervistare l’autrice, trovando conferma del suo grande talento e scoprendo che questo esordio autobiografico è stato un grande atto d’amore. Nessuna pretesa Non è forse un romanzo la vita di ognuno di noi? Certamente lo è quella di Jeanine, madre della Rinkel, che oggi troviamo protagonista nelle pagine di Nessuna pretesa. La vita di un’insegnante d’inglese, ormai in pensione, che ha il vizio di annotare pensieri sparsi, domande esistenziali e profonde riflessioni su decine di post-it rosa, appuntati per casa. Una madre che sa essere buffa e leggera, nel senso più positivo del termine, ma sa anche rendersi snervante e insopportabile, con le sue insicurezze e il continuo scivolare tra una situazione e l’altra. Jeanine ha sognato di vedere il mondo, allontanandosi poi raramente dalla piccola provincia francese, che oggi accoglie immigrati e seconde generazioni, e che le cronache dei giornali dipingono come fucina …

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