Essere una macchina di Mark O'Connell

Essere una macchina di Mark O’Connell

Immaginate un mondo in cui i corpi non esistano. Un pianeta in cui le menti siano conservate in potenti macchine, una Terra popolata di robot che pensino e abbiano acquisito una coscienza, che forse era la nostra. Questo è il mondo sognato dai transumanisti, coloro che credono che mente e corpo siano tecnologie obsolete, da superare con altre forme di vita. È la realtà futura che ci racconta il giornalista irlandese Mark O’Connell, autore di un saggio di cui si parlerà molto, Essere una macchina, edito da Adelphi e in libreria da oggi. Essere una macchina Con un tono confidenziale che fa sentire il lettore direttamente coinvolto nella ricerca, O’Connell – che fin dall’inizio chiarisce di essere ben distante dal pensiero transumanista – ci accompagna alla scoperta di un mondo fatto di sognatori, visionari e folli, all’ossessiva ricerca dell’immortalità. Veniamo quindi subito a conoscenza dell’esistenza della Alcor, un’azienda americana che attraverso la tecnologia crionica può surgelarci al momento della nostra morte, in attesa di essere riportati in vita dagli scienziati del futuro. Il successo della procedura dipende quindi, in buona parte, dalla prevedibilità del decesso. Tutto sommato, quindi, un cancro va benissimo: per chi vuole avere buone possibilità di allungare …

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Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli di Chiara Moscardelli

Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli di Chiara Moscardelli

Chiara Moscardelli è finalmente tornata in libreria! Dopo aver pubblicato il best seller Volevo essere una gatta morta, a cui sono poi seguiti La vita non è un film, Quando meno te lo aspetti e Volevo solo andare a letto presto, da oggi troviamo Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli, primo capitolo di una trilogia dalle sfumature giall0-rosa. Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli Ironica, brillante e intelligente come sempre, Chiara Moscardelli ci presenta Teresa Papavero, quarantenne single un po’ cinica e disillusa, dotata di una memoria straordinaria e di un’empatia fuori dalla norma, che ama agghindarsi con accessori sgargianti e folkloristici. Dopo la laurea in psicologia e gli studi per diventare profiler, sulle orme di un padre dalla fama ingombrante, Teresa si ritrova prima commessa a Roma nel sexy shop dell’amica trans Solange e poi gestrice di un B&B con l’amica del cuore Gigia, nel piccolo paese natio in provincia di Frosinone, Strangolagalli. Un paese che la Moscardelli ha trovato dopo un’accurata ricerca online, con parola chiave “paesini piccoli con nomi bizzarri”, e scelto dopo una visita in loco accenuta durante le feste natalizie; un paesino sconosciuto ma dalle fiere radici storiche, che da oggi si ritrova …

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Una ragazza affidabile di Silena Santoni

Una ragazza affidabile di Silena Santoni

Spesso si usa l’aggettivo sorprendente per definire un romanzo, nel bene o nel male. Nel caso di Una ragazza affidabile, esordio letterario di Silena Santoni, l’aggettivo calza davvero a pennello e lo fa con un’accezione assolutamente positiva. Da oggi in libreria trovate questa storia che inizialmente vi apparirà come un romanzo famigliare per poi rivelarsi un thriller dalle sfumature decisamente noir, che lascia in sospeso il lettore fino all’ultima pagina. Una ragazza affidabile Avete presente il capolavoro con Bette Davis e Joan Crawford Che fine ha fatto Baby Jane? Leggendo il libro di Silena Santoni si viene costantemente pervasi da una sensazione di disagio simile a quella provata durante la visione di quel vecchio film in bianco e nero. Al centro della storia ci sono due sorelle sulla sessantina, Micaela e Agnese, distanti ormai da tantissimi anni. La prima, dopo un lungo periodo trascorso a Londra, è tornata nella natia Firenze, dove vivacchia precariamente, convincendosi d’essere libera, indipendente e ancora seducente. La seconda, professionista sposata con un ortopedico e madre di due brave ragazze, subito dopo l’università si è trasferita ad Ancona, dove è rimasta, mettendo solide radici e rassicuranti paletti. Il mondo che amavo era quello che studiavo sui …

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