Una passeggiata nella zona Markijan Kamys

Una passeggiata nella zona di Markijan Kamyš

È un libro straordinario e sorprendente quello scritto da Markijan Kamyš; un libro che toglie il fiato per ciò che racconta e per lo stile con cui ciò viene raccontato, tra il minuzioso reportage e la narrativa più avventurosa.Una passeggiata nella zona, appena uscito per Keller Editore, è il libro da leggere se nel 1986 avete smesso di bere latte e mangiare insalata, convinti che le radiazioni provenienti da Černobyl’ vi avrebbero uccisi. Una passeggiata nella zona L’inverno nella Zona è incantevole. Il cuore del turista clandestino batte più veloce. Sono momenti magici, intessuti di neve, latrati di lupo e gambe fradice. L’inverno ci fa bruciare la testa, ce la fa girare. Sappiamo perfettamente quanto sia stupido mettersi in viaggio, ma non c’è niente da fare: tiriamo fuori gli zaini, prendiamo qualcosa di pesante, sette chili di calze di ricambio e scompariamo in una tempesta infinita. Per perderci tra enormi cumuli di neve. Un esploratore che indaga? Un malinconico ragazzo che cerca di ritrovare il passato? Oppure un folle che sfida se stesso?Durante la lettura ho lungamente pensato a come definire Kamyš, per poi concludere che non esiste un’unica etichetta per questo esploratore folle e malinconico, a caccia di se …

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Le parole sono importanti di Marco Balzano

Le parole sono importanti di Marco Balzano

Se ancora non avete conclamato il vostro amore per le parole, dopo aver letto il breve saggio di Marco Balzano, che prende il titolo da una famosa citazione di Nanni Moretti, non riuscirete più a resistere. Sarà vera e propria passione, perché Le parole sono importanti, pubblicato da Einaudi, ci introduce al miracoloso mondo dell’etimologia, la scienza che ne studia l’origine e l’evoluzione, aprendoci la mente e ridando il giusto valore ai termini che troppo spesso sottovalutiamo. Le parole sono importanti Saremmo dei parlanti migliori se ci avessero abituato a guardare le radici delle parole, a smontarle, a riconoscerne prefissi e suffissi, derivati e omologhi. Non si può che essere d’accordo con l’autore, che nelle prime pagine puntualizza lo scopo di questo suo militante saggio. Balzano sceglie dieci parole comuni – divertente, confine, felicità, social, memoria, scuola, contento, fiducia, parola, Resistenza – ormai utilizzate in politica e sui media con accezioni che talvolta ne sviliscono il reale significato originario. L’avventura inizia con divertente, aggettivo ormai appiattito e ridotto a sostituirsi a comico e buffo, che in realtà denota la capacità di essere diversi, di distaccarsi dal consueto viaggiando con leggerezza verso la libertà. Oggi posso quindi perdonare quel tipo frequentato …

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Il popolo del diluvio di Predrag Finci

Il popolo del diluvio di Predrag Finci

La storia ciclicamente si ripete e l’uomo, che tende a dimenticarla, ha sempre bisogno di un memento a cui tornare. Ecco cosa è stato per me Il popolo del diluvio, romanzo autobiografico e saggio filosofico di Predrag Finci, pubblicato in Italia da Bottega Errante. Una lettura dolorosa e scarnificante, profonda e necessaria, per tornare a ricordare un periodo storico recente eppure già lontano. Il popolo del diluvio Nel 1992 Finci aveva quarantesei anni ed era professore di filosofia all’Università di Sarajevo, allora ancora città jugoslava. Costretto come tanti connazionali a fuggire dalla sanguinosa guerra che sta devastando i Balcani, Finci si ritrova profugo in viaggio verso un doloroso esilio, annientato dall’abbandono della terra visceralmente amata. Lo straziante viaggio verso Londra è il punto di partenza di un racconto complesso e nostalgico, straziante e rassegnato. Salito in piena notte su una corriera piena di uomini e donne che cercano salvezza, Finci vive il distacco dalla Bosnia come un orribile sogno, uno stato di dormiveglia soffocante che diventa rifugio della memoria. Il sogno: mi sembra a un tratto che questa guerra spaventosa non possa essere reale, che sia solo un incubo notturno, poiché non riesco a concepire tanta follia, non posso accettare …

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