Kramp di Maria José Ferrada

Kramp di Maria José Ferrada

Ci sono romanzi che dimostrano che non siano necessarie centinaia e centinaia di pagine per raccontare storie potenti e indelebili.Kramp di Maria José Ferrada, pubblicato da Edicola Ediciones, è sicuramente uno di questi, con le sue centoventi pagine che magistralmente narrano la fine dell’infanzia della piccola M nel Cile degli Anni 70. Kramp L’uomo è appena arrivato sulla Luna, dimostrando al mondo che tutto è possibile se si mette in viaggio con entusiasta volontà. M è solo una bambina di sette anni quando inizia a seguire D, il padre commesso viaggiatore rappresentante del marchio di prodotti da ferramenta Kramp.Una bambina già fin troppo adulta, cresciuta in fretta nell’assenza dei genitori e la cui educazione è fatta di empirismo e deduzione. Tutto quello che venne dopo fu possibile grazie al fatto che mia madre era assente. Non perché uscisse spesso di casa, ma perché una parte di lei ne aveva abbandonato il corpo e si rifiutava di tornare. Forse quel frammento di mia madre faceva l’astronauta, ed era stato in uno dei suoi viaggi nello spazio che aveva incrociato D (che dal giorno dell’allunaggio aveva l’abitudine di guardare il cielo di tanto in tanto) e aveva deciso che la parte di …

Continue reading
Quel che si vede da qui di Mariana Leky

Quel che si vede da qui di Mariana Leky

Leggere Quel che si vede da qui della tedesca Mariana Leky – ennesimo gioiello narrativo pubblicato da Keller – vi farà sentire parte di una famiglia originale e bizzarra.Un libro davvero speciale, che sa toccare profondamente le corde emotive di ogni lettore, raccontando le storie di una buffa comunità del Westerwald, in un piccolo paese della Germania circondato da prati, boschi e un pizzico di magia. Quel che si vede da qui In paese abita la saggia e serafica Selma, dotata di un potere alquanto curioso: ogni volta che sogna un okapi – uno strano animale, un po’ giraffa e un po’ zebra – qualcuno muore entro ventiquattro ore.Selma ha una nipotina dodicenne, Luise, un figlio giramondo, una nuora sempre sul punto di lasciare il marito, e molti amici che non possono fare a meno di lei, come la superstiziosa cognata Elsbeth, la scontrosa solitaria Marlies e l’Ottico del paese, da sempre innamorato della donna, rimasta vedova molti anni prima. A Selma sembrava sempre troppo complicato farsi aiutare. La parte più complicata, secondo lei, erano i ringraziamenti finali. Preferiva cadere da una scala a pioli instabile, prendere la scossa dal cavo di una lampada o una botta in testa dal …

Continue reading
In tempo di guerra di Concita De Gregorio

In tempo di guerra di Concita De Gregorio

Dovremmo smettere di chiamarli “giovani” i trentenni di oggi.A trent’anni si dovrebbe poter avere un lavoro con tanto di contributi previdenziali versati già da almeno un lustro. Si dovrebbe poter fare un mutuo per acquistare una casa.Ci si dovrebbe poter concedere almeno due bei viaggi all’anno, senza dover contare i centesimi per mesi.A trent’anni si dovrebbe smettere d’essere definiti “giovani”, come scusa per non voler vedere la realtà dei fatti: i trentenni sono persone a cui la politica del passato e del presente ha tolto diritti fondamentali. Di questo (e molto altro) ci parla Concita De Gregorio nel suo ultimo libro uscito per Einaudi, In tempo di guerra.Dove la guerra, per molti invisibile, è quella che la generazione di Marco, il protagonista, è costretta a combattere ogni giorno, da anni e per anni. In tempo di guerra Il destino immaginato esiste. Comincia a esistere dal primo momento in cui lo pensi. Non importa se si realizza. Esiste già, quando lo pensi. Marco ha trent’anni e ancora non sa quale sia il suo posto nel mondo.Figlio di genitori dapprima militanti negli anni di piombo, poi naturalisti rifugiati in un bosco e infine membri dei Testimoni di Geova, Marco conosce a menadito …

Continue reading