La lettrice geniale | il blog di Elena Giorgi
Non mi piacciono i film di Anna Magnani di Mario Pacelli

Non mi piacciono i film di Anna Magnani di Mario Pacelli

L’Italia è un paese pieno di segreti: la strage di Ustica, quella di Bologna e quella di Piazza Fontana, la loggia P2, l’omicidio Calvi, il rapimento di Moro, la sparizione di Emanuela Orlandi.Si potrebbe andare avanti a lungo, arrivando infine a citare il caso Wilma Montesi, probabilmene meno conosciuto ma altrettanto misterioso e, a quanto pare, altrettanto manovrato dai poteri forti.Mario Pacelli, ex funzionario della Camera dei Deputati, con Non mi piacciono i film di Anna Magnani, pubblicato dalla casa editrice Graphofeel, ha compiuto una puntuale ricostruzione dei fatti che seguirono il ritrovamento del cadavere di una giovane donna sulla spiaggia di Torvaianica nel 1953. Non mi piacciono i film di Anna Magnani Il cadavere era quello di Wilma Montesi, ventunenne romana di modeste origini e con aspirazioni cinematografiche, il cui decesso fu subito classificato come incidente.La giovane, secondo le prime ricostruzioni, era andata in spiaggia a fare un pediluvio per curare una vescica e, colta da malore, aveva finito per affogare in mare, senza nessun testimone. Qualcosa, però, parve subito non tornare.Perché Wilma aveva deciso di andare al mare dopo le 18? E perché alcuni suoi abiti e accessori non erano presenti sul luogo del ritrovamento? Quello del medico …

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La casa dei fiori selvatici di Mathangi Subramanian

La casa dei fiori selvatici di Mathangi Subramanian

Articolo a cura di Paola Migliorino. La casa dei fiori selvatici è il primo romanzo di Mathangi Subramanian, pubblicato da poco in Italia da Editrice Nord. Il titolo lascia intuire una storia dolce e delicata, ma con una punta di amarognolo, e lo stesso stile narrativo, estremamente leggero e scorrevole, è perfetto per fare risaltare gli aspetti ruvidi, se non addirittura a tratti violenti, della vita delle giovani protagoniste. La casa dei fiori selvatici Siamo a Bangalore, capitale dell’omonimo distretto con oltre 6 milioni di abitanti, nota per essere considerata la Silicon Valley indiana. Le immagini da cartolina ritraggono il classico dipartimento urbano moderno e tecnologico, inframezzato da templi colorati e palazzi storici realizzati nel tipico stile architettonico indiano; ma appena oltre i grattacieli, iniziano le altrettanto tipiche baraccopoli fatiscenti, gli agglomerati urbani che di “urbano” non hanno nulla, i vicoli interminabili e inestricabili, in cui si svolge la vita semplice e onesta di cinque ragazze, povere, ma determinate. Per uno scherzo del destino che ha fatto sì che venisse parzialmente distrutto il cartello con il nome civico dell’area, adesso il sobborgo è noto a tutti come Swarga, che in sanscrito vuol dire Paradiso, e per le cinque amiche un …

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Il mare verticale di Brian Freschi e Ilaria Urbinati

Il mare verticale di Brian Freschi e Ilaria Urbinati

Quanti di noi provano sempre un certo pudore ad ammettere di aver sofferto o di soffrire di ansia e attacchi di panico?Accade perché, al di là del proprio carattere – più o meno riservato – e del proprio desiderio di raccontare una dolorosa esperienza, è raro sentirsi accolti e compresi quando di mezzo c’è il tema del disagio mentale.Ce lo fa comprendere bene Il mare verticale, bellissimo graphic novel scritto da Brian Freschi e disegnato da Ilaria Urbinati, pubblicato da Bao Publishing. Il mare verticale India è una maestra elementare e vive a Cesenatico.Ha un compagno che spesso è lontano per lavoro e che la lascia sola per lunghi periodi. India soffre di attacchi di panico. Improvvisamente tutto intorno a lei diventa oscuro e opprimente, il fiato le viene a mancare e i muscoli non rispondono più alla sua volontà.Poi, come sempre, tutto passa, lasciandola però ogni volta più sfinita e terrorizzata. Perché è la paura di perdere il controllo a spaventarla ancora più del momento stesso in cui la terra sotto i piedi crolla, ed è proprio quando un attacco la coglie in classe, davanti ai suoi amati scolari, che alla vita di India si aggiunge il pesante giudizio …

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