Un intoppo ai limiti della galassia di Etgart Keret

Un intoppo ai limiti della galassia di Etgart Keret

Una domanda mi titilla da giorni: perché nessuno ha mai tratto una serie televisiva dai racconti di Etgart Keret?“Un mix di Ai confini della realtà e Bojack Horseman, non tanto per i temi quanto per l’atmosfera surreale e i toni sarcastici”, a questo ho ripetutamente pensato, pagina dopo pagina, leggendo Un intoppo ai limiti della galassia, l’ultima raccolta di dello scrittore israeliano, pubblicata da Feltrinelli. Un intoppo ai limiti della galassia Un racconto non è una pozione magica, o una seduta ipnotica, è solo un modo per condividere con gli altri ciò che provi, qualcosa di intimo, talvolta imbarazzante… Questo cerca di spiegare il protagonista di Todd all’omonimo amico, che gli ha chiesto di scrivere un racconto che seduca le donne e le faccia capitolare tra le sue braccia.Le parole hanno il potere di sedurre? Sì, certamente.Ma quelle che Keret utilizza per raccontarci l’assurda realtà che tutti viviamo, più che sedurre ipnotizzano e stupefanno. C’è chi tiene in salotto una Mustang rottamata e compressa in un cubo, nascondendo a chiunque la verità su quel bizzarro e raccapricciante complemento d’arredo.C’è chi ha bisogno di contatto umano e si affida a un servizio di vicinato virtuale.Chi è solo adolescente e va in …

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Mara. Una donna del Novecento di Ritanna Armeni

Mara. Una donna del Novecento di Ritanna Armeni

Quanto ancora si può scrivere del ventennio fascista, senza perdere originalità e attrattiva?Ritanna Armeni – dopo una lunghissima e florida carriera di giornalista, saggista e conduttrice televisiva – riesce anche in questa impresa, pubblicando per Ponte alle Grazie il suo primo vero romanzo, Mara. Una donna del Novecento.Una storia solo apparentemente al femminile. Mara Mara è solo una ragazzina di tredici anni quando inizia a raccontarci la sua storia. Una delle tante ragazzine e donne invaghite del Duce, l’uomo possente che promette di difendere gli italiani, di proteggerli e di renderli sempre più ricchi invadendo altri paesi e soggiogando altri popoli.Con la sua amica Nadia ogni sabato Mara indossa la divisa delle Giovani Fasciste e in una Roma ancora apparentemente scintillante e fiorente partecipa agli incontri organizzati dal regimr, con quell’esaltazione adolescenziale che non vede altro che i pregi dei propri miti. Abbiamo visto il Duce, innanzitutto, che ha pronunciato un discorso magnifico. È straordinario, forte e buono, il suo volto dà fiducia, quando fa il saluto romano strappa un urlo di gioia. Il grido «Duce, Duce» viene proprio dal cuore. È un mondo al maschile quello dei fasci. Le donne devono essere brave mogli e buone madri, disposte a …

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Lo specchio di Tina. Vita e immagini di Tina Modotti di Cinzia Ghigliano

Lo specchio di Tina. Vita e immagini di Tina Modotti di Cinzia Ghigliano

Chi ancora non conosce Tina Modotti avrà modo di recuperare leggendo questo graphic novel disegnato da Cinzia Ghigliano e pubblicato da Contrasto.Chi, come me, da sempre ammira la vita e lo straordinario lavoro fotografico della comunista friulana trapiantata in Messico, ne Lo specchio di Tina troverà un appassionato e molto ben approfondito punto di vista, sviluppato con tavole belle da togliere il fiato. Lo specchio di Tina Libera, istintiva, curiosa, sensuale e sensibile, Tina Modotti – nata a Udine nel 1986 ed emigrata in America nel 1913 – è stata musa, attrice, fotografa, attivista politica e oggi è considerata un’icona al pari di Frida Kahlo, con cui si vocifera pure di un flirt passionale oltre che intellettuale.Tinissima era il soprannome datole dalla madre. Un superlativo che fu un secondo battesimo, di quelli che probabilmente forgiano il carattere e aprono una via. Cinzia Ghigliano qui punta il riflettore non tanto sul personaggio quanto sulla donna Tina, sulle sue fragilità e sulla sua straordinaria forza di resistere alle difficoltà, che esse derivassero dalle relazioni amorose – il matrimonio con il pittore Roubaix de l’Abrie Richey, la relazione clandestina con il fotografo Edward Weston – o dalla presa di coscienza di un mondo …

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