Io sono la bestia di Andrea Donaera

Io sono la bestia di Andrea Donaera

Impossibile non rimanere turbati dalla lettura di Io sono la bestia, potente esordio narrativo di Andrea Donaera, pubblicato da NN Editore e prossimo protagonista del gruppo di lettura Absolute Beginners.Turbati dalla trama, certo, che non risparmia nulla della violenza che immaginiamo impregni la vita di chi ha a che fare con la Sacra Corona Unita, l’organizzazione criminale che vessa la Puglia; ma anche sconvolti dalla capacità dell’autore di renderci spettatori vicini e presenti di una storia che ci rimarrà negli occhi, nelle narici e sulla pelle. Io sono la bestia Chi è la bestia?È forse Mimì, il boss di un piccolo clan afferente alla Sacra, ingobbito dalla malvagità, mosso da pulsioni di violenza inaudita e ora anche incarognito dal dolore per la perdita del giovane figlio Michele, morto suicida? O forse è Arianna, l’unica figlia rimasta a Mimì, colpevole di essersi innamorata di Emanuele, detto Veli, pur consapevole che fosse suo fratello per parte di madre?Un amore maledetto, che aggiunge fetido veleno all’oscura rabbia che ha inghiottito tutta la famiglia Trevi e da cui ormai è impossibile riemergere. Vorrebbe rispondere che non le importa. Che questo non lo rende un padre buono. Che il male che le ha fatto con …

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Eredità di Vigdis Hjorth

Eredità di Vigdis Hjorth

Articolo a cura di Melina Spinella. Non stupisce che l’autrice norvegese, Vigdis Hjorth, grazie al romanzo Eredità, pubblicato in Italia da Fazi Editore, possa aver conosciuto la fama internazionale. Già vincitore del Norwegian Booksellers’ Prize e del Norwegian Critics Prize – i due massimi riconoscimenti norvegesi – il coinvolgente romanzo dell’autrice scandinava cattura il lettore a dispetto dello stile essenziale della sua scrittura. Eredità La trama si sviluppa su due linee narrative parallele, il presente e il passato, svelando lentamente, senza mai annoiare il lettore, il terribile segreto di famiglia.La resa dei conti è inevitabile per tutti i membri familiari quando giunge il momento di dividere l’eredità e le due case al mare – ritratte nella splendida illustrazione della copertina del libro – sono lasciate alle due figlie minori Astrid e Åsa, escludendo i due maggiori Bård e Bergljot.È molto dura per Bård, il fratello, fare i conti con l’ingiustizia che sente di subire, ma lo è ancora di più per Bergljot che aveva tagliato i ponti con la famiglia d’origine già ventitré anni prima. A lei tocca il fardello più pesante, colmo delle più cupe e odiose ombre familiari. Dopo che avevo chiuso con loro, mia madre mi aveva …

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Vite apocrife di Francesco d'Assisi di Massimiliano Felli

Vite apocrife di Francesco d’Assisi di Massimiliano Felli

Articolo a cura di Paola Migliorino. Romanzo storico che sin dalle prime righe evoca Il Nome della Rosa per l’ambientazione e le suggestioni, Vite apocrife di Francesco d’Assisi di Massimiliano Felli, in uscita per Fazi e definito dallo stesso autore un caso di storytelling medievale, una biografia paradossale, un’agiografia ereticale, racconta il percorso di Fra’ Deodato d’Orvieto, amanuense cordelier (cioè francescano, secondo un termine antico che fa riferimento alla cintura di corda usata sopra il saio), che intorno alla seconda metà del XIII secolo aiuta il magister Bonaventura da Bagnoregio nella redazione della Legenda Sancti Francisci, “uno sforzo immane di raccolta e catalogazione delle testimonianze e dei documenti…cui fece seguito l’elaborazione della biografia ufficiale di Francesco, da tramandare ai posteri, da far studiare ai novizi, sulla quale tanto i laici quanto i chierici possano meditare, il più possibile edificante e veritiera”. Vite apocrife di Francesco d’Assisi Benché basato su fonti storiche, il presente romanzo è da considerarsi un’opera di invenzione narrativa. Come talvolta sono le fonti storiche stesse. Mai avvertenza al lettore fu più appropriata e veritiera. Quarant’anni dopo la morte di Francesco, il suo Ordine è ormai lacerato da conflitti interni, e durante il Capitolo di Parigi, forse proprio …

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