Memoria di ragazza

Memoria di ragazza: Annie Ernaux e Simone de Beauvoir

In questo periodo si parla tanto di girl power, di femminismo, di indipendenza, di #metoo e di condizione femminile. Sarà per questo che ho ripreso in mano il classico di Simone de Beauvoir e negli stessi giorni ho voluto leggere anche le memorie di Annie Ernaux. Due scrittrici francesi, nate a meno di quarant’anni di distanza, così vicine nel pensiero e così importanti per tutte noi, donne e lettrici. Due storie, la prima scritta nel 1958, la seconda ambientata in quello stesso anno, che dopo sessanta anni hanno ancora tantissimo da dirci. Memorie d’una ragazza perbene di Simone De Beauvoir L’autobiografia della de Beauvoir è un pilastro della letteratura. Non femminile, non sociale, non storica. Letteratura e basta, senza classificazioni schematiche o indirizzata a particolari bacini di pubblico. Memorie di una ragazza perbene racconta con cura quasi maniacale l’infanzia e la giovinezza della de Beauvoir, fino all’incontro con Sartre, il filosofo che sarà l’amore della sua vita. Simone fin da bambina sa di essere diversa dalle altre: non sogna il matrimonio, non ambisce alla tranquilla vita agiata di moglie e madre, non pensa a se stessa come a una donna che deve fare la donna. Simone sa che vuole studiare, …

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tre libri ottimisti

Tre libri ottimisti: Vonnegut, Saunders, Romagnoli

Il 2018 ha già terminato il suo primo mese. Quel mese dell’anno in cui siamo carichi a mille, pronti a rivoluzionare le nostre vite, spinti dai propositi che sicuramente avremo stilato. Il tempo vola e le liste di vorrei e farò si perdono. Cala l’entusiasmo ed è assolutamente fisiologico, non allarmatevi, ma prima che l’energia positiva di un nuovo inizio venga a scemare del tutto, oggi vi propongo tre libri ottimisti, da leggere velocemente come cura istantanea ai momenti di sconforto. Quegli attimi li attraversiamo tutti, non sentitevi in difetto. Nulla che un buon libro non possa sistemare. Quando siete felici fateci caso di Kurt Vonnegut Cento paginette di discorsi tenuti dall’immenso Kurt in diverse cerimonie di diploma. Sapete che gli americani amano celebrare la carriera fin dai tempi della scuola, i film sono pieni zeppi di scene in cui qualcuno di importante tiene un discorso motivazionale alla classe di neo diplomati. Celeberrimo è il motto stay hungry stay foolish, pronunciato da Steve Jobs ai giovani laureandi della Stanford University. Leggendo il libro di Vonnegut, scordatevi parole melense o roba da aforismi scontati. Queste sono pagine intrise di sarcasmo e intelligenza irriverente e decisamente superiore. In ogni discorso di Vonnegut c’è …

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libri che curano

Malattie letterarie e libri che curano

Non so voi, ma io nei libri – così come nella musica – ho sempre trovato la risposta a tantissime domande, nonché la medicina per i piccoli graffi dell’anima. È anche vero che tantissime manie da lettori e letterati possono definirsi vere e proprie patologie, come l’istinto di sottolineare pagine e pagine ma anche l’abuso di prosa eccessivamente retorica. Insomma, i libri ci fanno ammalare ma sanno anche guarirci. E ci sono altri libri che ci raccontano tutto questo. Malattie da bibliofili Che strana malattia è la lettura? Ne siamo affetti in pochi, dicono le statistiche. Ma noi che viviamo con questa patologia, ci sentiamo dei privilegiati, non è vero? Recentemente ci hanno anche accusati di praticare il tsundoku, cioè l’accumulo compulsivo di tomi, che dicono non avremo il tempo di leggere in un’intera vita. Insomma, noi che siamo dei veri bibliofili sappiamo che di malattie letterarie ne esistono parecchie e qualcuno ha avuto l’accortezza di dar loro un nome e riunirle tutte in un breve libercolo. Piccolo dizionario delle malattie letterarie di Marco Rossari Quel qualcuno è Marco Rossari, scrittore sagace e traduttore capace, che con il suo piccolo dizionario ci ha regalato delle chicche di straordinario acume, capaci …

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