Le nostre anime di notte di Kent Haruf

Le nostre anime di notte

Del libro di Kent Haruf s’è già detto e scritto tanto, forse tutto. C’è chi ama incondizionatamente il compianto scrittore americano e chi, invece, lo ritiene sopravvalutato, con quella narrazione semplice e diretta, delicata e fin troppo realistica, fatta di dialoghi essenziali, veloci, vivi. Io sono tra i primi, tra quelli che faticano a pensare che non ci saranno altre storie ambientate a Holt. Orfana di un autore arrivato troppo tardi nelle nostre vite. Ho camminato per le strade di Holt in punta di piedi, inizialmente un po’ titubante e spaventata dalla realtà della provincia americana, trasformandomi poi, pagina dopo pagina, nella vicina di casa che osserva con affetto e apprensione le vite dei personaggi della Trilogia (Canto della pianura, Crepuscolo e Benedizione) e del romanzo breve Le nostre anime di notte. Una parte di me è rimasta là, nella grande pianura ai piedi delle montagne del Colorado. Probabilmente sono ancora seduta accanto ad Addie, ad aspettare di ricongiungerci a Louis. Le nostre anime di notte Addie Moore e Louis Waters sono vicini di casa da sempre. Entrambi hanno passato i 70 e sono vedovi da qualche anno. Hanno figli adulti e distanti, già divorati da relazioni difficili e permeati dalla …

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Caro Mondo di Bana Alabed

Caro mondo di Bana Alabed

Chi è Bana Alabed? Bana Alabed ha tre anni quando la guerra in Siria diventa così feroce da trasformare la sua vita e quella della sua famiglia in un incubo. Nata e residente ad Aleppo, Bana nel 2016 chiede alla mamma di aiutarla a raccontare al mondo l’atrocità della guerra, utilizzando i 140 caratteri di Twitter per scrivere – con le parole semplici che solo una bambina può avere – cosa deve subire ogni giorno, mostrandoci anche immagini terrificanti di ciò che accade in Siria. Palazzi distrutti, continue esplosioni, minacce dai soldati, interrogatori e minacce ai suoi parenti, Bana è costretta a vivere tutto questo, come migliaia di altri bambini. Ma lei, al contrario di molti altri, ha la fortuna di essere viva e coglie questo dono per lanciare continui appelli alle altre nazioni e agli organismi governativi, affinché intervengano per salvare lei, il suo popolo e la sua terra. È il 13 dicembre 2016 quando Bana lancia un Tweet che è ancora oggi fissato in alto nel suo profilo. My name is Bana, I’m 7 years old. I am talking to the world now live from East #Aleppo. This is my last moment to either live or die. – …

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Il bambino indaco / Hungry hearts

Il bambino indaco / Hungry hearts

Se mi chiedeste quale libro mi abbia creato più turbamenti emotivi in età adulta, vi risponderei Il bambino indaco di Marco Franzoso, uscito per Einaudi nel 2012. Ogni tanto la mia mente torna a ripercorrere quella storia e sempre riprovo un fastidio che nasce dallo stomaco, si propaga attraverso le vene e arriva a ottenebrarmi i pensieri. Il bambino indaco Leggendo la premessa di questo post, si potrebbe pensare che il libro non mi sia piaciuto. Invece, il romanzo di Marco Franzoso è un libro che ho molto amato, anche se mi ha fatta sentire a disagio per tutte le sue 132 pagine, lasciandomi infine con l’amaro in bocca. La storia tenera e genuina di Carlo e Isabel, messi insieme da un appuntamento al buio e finiti ad amarsi nonostante le differenze, si trasforma ben presto in un inquietante e disperato rapporto, la cui scintilla distruttiva è scatenata dalla gravidanza. Forse lui avrebbe potuto intuire il disagio di quella ragazza, già dal primo incontro al ristorante: Isabel, di fronte a un corposo menù, ordina una semplice insalata; immediatamente traccia un confine netto, dichiarando d’essere vegetariana. Poi, tra le mille parole di quell’appuntamento, spunta anche “purificazione”. Avrebbe potuto essere un campanello …

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