Vincoli – Alle origini di Holt di Kent Haruf

Oggi si torna a casa. Oggi prendiamo ancora una volta la strada verso Holt, la piccola cittadina sperduta nell’infinita pianura del Colorado. Da oggi in libreria troviamo Vincoli, il primo romanzo di Kent Haruf, tradotto da Fabio Cremonesi e pubblicato da NN Editore. Vincoli È un Haruf diverso quello di Vincoli. Un Haruf che non ha ancora affinato quell’inconfondibile stile di scrittura che lo ha reso l’autore prediletto da molti lettori. Quella scrittura semplice, essenziale, pulita, capace di una profondità rara e tangibile, che ci ha fatto istintivamente amare la Trilogia della Pianura e Le nostre anime di notte. Siamo ancora a là, in quell’immaginaria pianura dall’orizzonte infinito, protagonista di tutti i romanzi di Haruf. Ma la storia che ci racconta questa volta il compianto scrittore americano, è oscura e terribile. Ci sono ancora le fragilità umane, le infinite sfumature dell’anima, le paure e i sogni, ma ogni cosa in Vincoli è tinta di nero. La famiglia come prigione, come luogo da cui è impossibile fuggire. I legami familiari, opprimenti e malati, che trasformano anche le persone migliori in ombre instabili ed evanescenti. È la storia di Edith e Lyman, sorella e fratello, cresciuti nella Holt dei primi anni del …

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Io odio internet di Jarrett Kobek

Io odio internet di Jarett Kobek

Spietato, sarcastico, sagace, pedante, fastidioso. Potrei andare avanti ancora a lungo, elencando tutti gli aggettivi che mi sono venuti in mente leggendo Io odio Internet, il romanzo di Jarett Kobek uscito per Fazi poco più di un mese fa. Un libro che istintivamente non avrei letto, sbagliando clamorosamente. Una lettura che sono invece felice di aver fatto e che mi ha fatta annuire con convinzione per tutto il tempo. Io odio internet Ciò che Kobek racconta è parte del quotidiano di chiunque frequenti la rete. Polemiche, aggressioni verbali, giudizi estremi, dibattiti senza fine, spesso violenti e sempre inconcludenti. Chi di noi non ha assistito almeno una volta a una shit storm? Adeline è diventata celebre negli Anni 90 disegnando un fumetto con un gatto antropomorfo che lotta contro altri animali antropomorfi. Quel suo essere quasi famosa l’accompagna ancora, tanto da essere considerata voce autorevole ed essere invitata a tenere una conferenza per gli studenti del California College of the Arts. Durante la conferenza parla a ruota libera, affrontando diversi argomenti tra cui anche il diritto d’autore e la proprietà intellettuale, la pirateria informatica e pure un paio di pensieri non edificanti su alcune icone pop. Ed ecco che Adeline commette …

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L'origine degli altri di Toni Morrison

L’origine degli altri di Toni Morrison

Se già non amassi profondamente Toni Morrison e la sua narrativa, oggi, dopo aver letto L’origine degli altri – il saggio appena uscito per Frassinelli – me ne innamorerei perdutamente. La Morrison, Premio Nobel nel 1993, con la propria opera letteraria ha dato voce alla comunità afroamericana e in particolare alle donne, oppresse tra gli oppressi. In questa breve raccolta di riflessioni, che sono state anche lezioni di letteratura all’Università di Harvard, analizza il concetto di razza e l’umana necessità di creare minoranze. L’origine degli altri C’è anche l’avvento di Trump alla presidenza degli Stati Uniti tra i motivi che hanno spinto Toni Morrison a voler pubblicare queste sue indagini: un’attenta analisi sul perché l’uomo sia arrivato a considerare il colore della pelle un pretesto necessario alla creazione di barriere tra persone della stessa razza. Perché razza è da considerarsi quella umana, non certo la più pericolosa suddivisione in afroamericana, asiatica, caucasica. Queste ultime, infatti, sono solo il frutto di una deviata costruzione mentale. Alla luce di questo dato di fatto, come può un concetto tanto vacuo essere alla base di una delle più dolorose piaghe dell’epoca moderna e contemporanea? Perché il razzismo ha reso estranei coloro che non hanno …

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