Nessuna Pretesa di Blandine Rinkel

Nessuna pretesa di Blandine Rinkel | intervista

Le Monde lo ha definito superbo e il Premio Goncourt lo ha subito selezionato tra i candidati come miglior esordiente, non potevo quindi lasciarmi sfuggire la lettura di Nessuna pretesa, romanzo della oggi ventiseinne Blandine Rinkel, uscito in Italia per Enrico Damiani Editore. Complice poi il Salone Internazionale del Libro di Torino, ho avuto la possibilità d’intervistare l’autrice, trovando conferma del suo grande talento e scoprendo che questo esordio autobiografico è stato un grande atto d’amore. Nessuna pretesa Non è forse un romanzo la vita di ognuno di noi? Certamente lo è quella di Jeanine, madre della Rinkel, che oggi troviamo protagonista nelle pagine di Nessuna pretesa. La vita di un’insegnante d’inglese, ormai in pensione, che ha il vizio di annotare pensieri sparsi, domande esistenziali e profonde riflessioni su decine di post-it rosa, appuntati per casa. Una madre che sa essere buffa e leggera, nel senso più positivo del termine, ma sa anche rendersi snervante e insopportabile, con le sue insicurezze e il continuo scivolare tra una situazione e l’altra. Jeanine ha sognato di vedere il mondo, allontanandosi poi raramente dalla piccola provincia francese, che oggi accoglie immigrati e seconde generazioni, e che le cronache dei giornali dipingono come fucina …

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Veloce la vita di Sylvie Schenk

Un piccolo libro, immenso e incantevole. Non posso che iniziare così questo mio racconto del romanzo di Sylvie Schenk, Veloce la vita, pubblicato poche settimane fa dall’editore Keller. Una delle letture più belle e intense di questo 2018. Veloce la vita Breve e veloce come la giovinezza, Veloce è la vita è un romanzo di formazione non strettamente autobiografico, nonostante nell’impietoso racconto si scorga parecchio di quanto realmente vissuto dalla Schenk. Louise è nata tra le Alpi francesi dell’Alta Provenza, poco prima che la Seconda Guerra Mondiale avesse termine, con il suo strascico di rabbia, vittime e dolore. Vive l’infanzia e la prima giovinezza tra la rigogliosa natura della sua piccola città alpina; un mondo minuscolo e circoscritto, che la rassicura ma che, lentamente, inizia anche a starle stretto. La bellezza delle montagne ti rimane impressa. Sei permeata da un autunno generoso, dalle nubi che si specchiano nei laghi, dai gradevoli odori di sentieri lungo il pendio, dalla resina profumata degli abeti e pensi che il male e la stupidità appartengono solo all’uomo. Dopo la maturità scolastica Louise, ormai donna in odore di coscienza femminista, si trasferisce a Lione, a casa della nonna cattiva – madre di suo padre – …

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La treccia di Laetitia Colombani

In Emilia, in un vecchio cassetto di una camera da letto, fino a pochi giorni fa era custodita una lunga e pesante treccia di capelli castani dai riflessi dorati. La mia, tagliata come atto di ribellione quando avevo 11 anni e conservata con amore da mia madre, perchè nella vita non si sa mai. Sarà stata questa magica coincidenza a farmi sentire così vicina a La treccia, il romanzo della francese Laetitia Colombani, uscito la scorsa settimana per Editrice Nord. Un libro che in Francia, dopo mesi in classifica, è diventato un caso editoriale, oggi tradotto in tutto il mondo. Una storia importante e commovente, sulla grande forza delle donne e sulla nostra capacità di rinascere ed evolvere dopo ogni momento buio. La treccia Tre sono le protagoniste del romanzo della Colombani. Tre donne diversissime tra loro, che non si conoscono e che non s’incontreranno mai. Smita vive in India. È una dalit, un’intoccabile fuori casta che vive ai margini della società, costretta a ripulire dagli escrementi le latrine degli appartenenti alle caste superiori. Il marito di mestiere scaccia i ratti dai campi e li porta in tavola per cena. Poi c’è la piccola Lalita che, per volere di Smita, …

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