Gli occhi vuoti dei santi di Giorgio Ghiotti

Gli occhi vuoti dei santi di Giorgio Ghiotti

Vorrei avere lo stesso sguardo sul mondo che ha Giorgio Ghiotti, capace di tramutare la vita in istantanee verbali potenti come la verità e delicate come i ricordi. Ne Gli occhi vuoti dei santi, la raccolta di racconti uscita in libreria per Hacca, questo sguardo limpido e penetrante non può che confermare la maturità di un indiscutibile talento narrativo. Gli occhi vuoti dei santi Sono dodici i racconti con cui Ghiotti ci accompagna nella vita di persone comuni, impudiche nel rivelare i propri intimi pensieri, nel mostrare la vulnerabilità che li accompagna sempre e ovunque, nell’esprimere la ferocia di pensieri momentanei e di gesti improvvisi. Come nel finale inaspettato e sconvolgente di Sacra Famiglia in fiamme, che ribalta, travolge e trasforma in tragedia la normalità di una famiglia come tante. Mio padre vi dà il pane ogni giorno! avrei voluto gridare al microfono, Sono fiero di lui! A quel tempo ero davvero orgoglioso di lui, mi sembrava il lavoro più importante del mondo impastare farina e lievito perché sfamare un quartiere vuol dire anche avere il potere di deciderne la sopravvivenza. Nessuno sapeva fare il pane; i genitori dei miei compagni di scuola erano ottimi banchieri, agenti immobiliari, parrucchiere in …

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Avevo 15 anni di Elie Buzyn

Avevo 15 anni di Élie Buzyn

Non sono mai abbastanza le testimonianze sulla Shoah. Ognuna di esse contribuisce a costruire la Memoria collettiva, affinché il mondo intero non dimentichi i milioni di vittime dell’Olocausto.Tra queste, quella di Élie Buzyn, ebreo polacco nato nel 1929 e deportato ad Auschwitz nel 1944, che oltre lo straziante racconto della quotidianità al campo, pone l’obiettivo sul dopo: come è stato possibile riprendersi e quanta forza è stata necessaria per ricominciare a vivere?Avevo 15 anni, pubblicato in Italia da Frassinelli, è una potente dichiarazione d’attaccamento alla vita e un invito a fare delle proprie esperienze dolorose e negative le fondamenta di atti di gentilezza e altruismo. Avevo 15 anni So di essere soltanto una voce fra le tante, tutte con la stessa dignità e lo stesso valore di indiscutibile testimonianza storica che tocca l’umanità nella sua essenza. È l’umiltà con cui si presenta il Dottor Buzyn a colpire il lettore. La sua testimonianza è una delle tante, ma come tutte è unica e fondamentale, perché ricorda chi non è sopravvissuto e ne tramanda nomi e gesta. Continua così a vivere il fratello Avram, nel 1940 freddato a colpi di pistola dai nazisti, durante lo sgombero degli ebrei dai quartieri residenziali di …

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Olocaustico di Alberto Caviglia

Olocaustico di Alberto Caviglia

Ho riso parecchio leggendo Olocaustico di Alberto Caviglia, pubblicato dalla casa editrice Giuntina.Ho riso tanto e sentendomi un po’ in colpa, perché probabilmente non si dovrebbe farlo leggendo di negazionismo e antisemitismo. Eppure qui succede e, alla fine, quel ridere è solo preludio di lacrime e sbuffi di disperazione verso un’umanità sballata ed esausta, che rotola sempre più nell’abisso del non ritorno.Ne parleremo il prossimo 19 febbraio durante il gruppo di lettura Absolute Beginners. Olocaustico 2023.Siamo in un mondo in cui a vincere il Premio Nobel per la medicina è l’inventore di un rimedio omeopatico contro il mal di testa. Un mondo in cui il Museo Ebraico di Berlino chiude nel totale disinteresse di tutti. Un’epoca in cui le fake news sono ormai diventate realtà, a forza di non essere controllate e smentite da esseri umani troppo pigri e ignoranti per farlo. Negli ultimi anni i movimenti negazionisti si erano rafforzati in tutto il mondo, riuscendo grazie a un lungo lavoro di disinformazione a mettere in dubbio l’effettiva (e un tempo indiscutibile) portata storica della Shoah. Nonostante il loro numero fosse notevolmente diminuito, l’unico argine per contenere questa inquietante deriva era rappresentato solo dai pochi superstiti ancora in vita. I …

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