I diari della Principessa di Carrie Fisher

I diari della Principessa di Carrie Fisher

Carrie Frances Fisher è mancata lo scorso anno, durante le festività natalizie. Se penso al momento in cui ho letto della sua morte, ho ancora il magone. A Carrie Fisher volevo bene davvero, come a un’amica con cui hai condiviso confidenze e risate, come a un’eroina a cui ti sei ispirata fin dall’infanzia. Come a una donna vera e non un personaggio su uno schermo. Nata nel 1956 e figlia della fidanzatina d’America Debbie Reynolds, l’indimenticabile Kathy di Cantando sotto la pioggia e del crooner Eddie Fisher, fin da bambina Carrie si trovò a combattere con le difficoltà della vita, quando il padre lasciò la madre per mettersi con la sua migliore amica, Elizabeth Taylor. Aveva due anni e da quel momento il rapporto con la madre divenne così profondo da risultare quasi morboso, mentre la figura paterna venne del tutto a mancare, lasciandole non poche ferite interiori. La carriera, la droga, il bipolarismo Seguendo le orme della madre, Carrie Fisher decise fin da adolescente di diventare attrice e a soli 20 anni, dopo una piccola particina in Shampoo con Warren Beatty, fu scelta da George Lucas per interpretare la parte di una principessa in una saga fantascientifica. Stava per diventare un’icona …

Continue reading »