Articolo a cura di Metella Orazi.

In Appunti sulla tua scomparsa improvvisa di Alison Espach, edito da Bollati Boringhieri, nella stessa pagina troviamo frasi e frangenti di vita narrata che creano la rara condizione di fare sorridere e commuovere allo stesso tempo.

Appunti sulla tua scomparsa improvvisa

Kathy e Sally sono due sorelle che negli anni ’90 hanno rispettivamente sedici e tredici anni, vivono in una piccola città del Connecticut e condividono tutto, dalla cameretta ai racconti sui ragazzi che Kathy, bella, dotata nel canto e popolare a scuola fa ad un’ammirata sorella minore. Sally aspetta le sue parole come quelle di una guida, perché le sembra che la sorella abbia tutte le risposte alle molte domande che si fa quando è sola.

A unirle è anche l’infatuazione di Sally per Billy che è il nuovo ragazzo di Kathy, astro nascente della squadra di pallacanestro, che grazie alle doti sportive, ha una borsa di studio garantita per l’anno successivo.

Ti guardavo sederti sulle sue ginocchia, ti guardavo mentre lui ti faceva il solletico sui fianchi, mentre ti buttava in piscina. Studiavo il modo in cui ridevi uscendo dall’acqua, con la bocca spalancata verso il cielo, come se potessi imparare a farlo anch’io.

Sally è la voce narrante che intimamente rivolge i suoi ricordi ad un tu amato, la sorella maggiore, consapevole di non volerla lasciare, qualsiasi cosa succeda, per essere sempre in quella cameretta a raccontare ciò che è importante.

È così che succede, in un attimo. Era quello che ripeteva sempre papà sugli incidenti.

In un attimo la famiglia Holt viene mutilata e Kathy non c’è più.

Tornando a casa, nessuno urlava più. Il silenzio di mamma e papà faceva spavento. Ormai era sicuro – tu eri morta, e noi eravamo solo delle persone dentro una macchina. Come poteva essere? Il mondo era finito, eppure dovevamo comunque fare cose come rispettare i segnali stradali e i semafori. Papà teneva stretto il volante, e la mamma continuava a voltarsi con la faccia bagnata di lacrime, e mi strizzava la mano. Ma poi si è girata in avanti, ed è calato il silenzio, ed era ancora possibile fingere che non fosse successo niente.

Da questo momento in poi Sally racconta alla sorella cosa succede nelle vite di chi resta.

La mamma che vede Kathy in un gatto randagio, il papà che sprofonda in poltrona nel mutismo e nell’indolenza e Sally che cresce legata a Billy il ragazzo con cui la sorella sarebbe dovuta andare al ballo di fine anno.
Su ognuno dei protagonisti la perdita di una figlia, di una sorella o di una fidanzata, ha un effetto diverso, che il talento di Espach riesce a rendere in maniera commovente, con tocco leggero i personaggi diventano talmente umani che ci sembra di conoscerli realmente.

Appunti sulla tua scomparsa improvvisa è un racconto di formazione ma anche una storia d’amore.
La vicenda, lungo i quindici anni che Sally, come in un diario segreto, ci confida, è ricca di dettagli quotidiani che danno spessore reale a ogni gesto e ci avvicinano all’essenza di un dolore che è possibile attraversare.

Appunti sulla tua scomparsa improvvisa di Alison Espach

un libro per chi: ha voglia di leggere un romanzo profondamente vicino a ciò che la vita nella sua potente bellezza toglie e regala

autrice: Alison Espach
titolo: Appunti sulla tua scomparsa improvvisa
traduzione: Benedetta Gallo
editore: Bollati Boringhieri
pagg. 396
€ 18


Metella Orazi

Marchignola (marchigiana+romagnola), vive al mare, che ama in tutte le stagioni. Per quasi vent'anni è stata libraia e ora, pur senza libreria, continua a pensare e agire da libraia: parla di libri, fotografa i libri che vorrebbe e quelli letti per ricordare di averli letti e continua a impilare libri su libri che forse un giorno leggerà. Ama i gatti, i viaggi, la storia dell’arte, il cinema e il teatro, insomma, tutto ciò che racconti il mondo. Crede fermamente nel potere delle storie e della condivisione, perché se la lettura è un atto solitario, i libri sono fatti apposta per creare connessioni. Non chiedetele di scegliere un libro preferito, potrebbe entrare in crisi, cambiando idea di continuo.

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