Bookcity 2017: cosa non dovete perdere

*** QUESTO POST È STATO EDITATO PIÙ VOLTE, A CAUSA DEI CONTINUI AGGIORNAMENTI DEL PROGRAMMA DI BOOKCITY ***

Forse ancor più di Tempo di Libri e di Bookpride, noi lettori milanesi attendiamo con gioia l’avvento di Bookcity, che per quattro giorni ci tiene impegnati in presentazioni, incontri, mostre, dibattiti conferenze e tutto quanto ruoti intorno al favoloso mondo dei libri.

Bookcity 2017

Dopo la conferenza stampa che ha presentato l’edizione 2017 ho trascorso un’ora intera a segnare sul programma tutti gli eventi a cui vorrei partecipare, selezionandoli tra più di 1000; siccome sono molto generosa ho deciso di condividere con voi la mia lista, sicura che vi farà piacere avere qualche suggerimento su cosa non dovete perdere.

Bookcity 2017

Incontri e performance

venerdì 17 novembre

Alle 18.30, Chiara Guidi, Barbara Stefanelli e Margherita Remotti saranno le protagoniste dell’incontro dal titolo La rivoluzione siamo noi, alla Libreria San Paolo in via Pattari 6.
Chi ama Jane Austen non perderà alle 19:00 l’incontro alla GAM Galleria d’Arte Moderna, con Stefania Bertola, Beatrice Masini, Bianca Pitzorno e Roberto Bertinetti.
Alle 19:30 in Triennale ci sarà la favolosa Teresa Ciabatti. Io la amo e non mi sono ancora ripresa dalla delusione di non aver visto trionfare La più amata al Premio Strega, quindi cercherò di essere presente e di godere, ancora una volta, della sua intelligenza e del suo straordinario humour.

Teresa Ciabatti - La più amata

Per chi crede nella poesia ed è convinto che i matti siano creature superiori, in grado di vedere la magia della vita, alle 20.00 la scrittrice Anna Pavone racconterà il suo libro Vento traverso, ospite dell’Associazione La Comune in via Trivulzio 22. Seguirà un aperitivo offerto dai giovani disabili che stanno partecipando al progetto Work In. Non ho ancora il dono dell’ubiquità, ma proverò a essere presente anche lì.

sabato 18 novembre

Alle 12:30 la giornata inizia con una pièce teatrale al Cafè Rouge del Teatro Franco Parenti, tratta dal testo Estranei di Nadia Dalle Vedove, già autrice di un libro che ho molto amato, Fino all’ultimo inverno.
Alle 15:00, sempre al Teatro Franco Parenti, vi propongo (direte: ma l’hai incontrato pochi giorni fa! Rispondo: con Genovesi non è mai abbastanza!) Fabio Genovesi e il suo Il mare dove non si tocca.
Sempre alle 15:00 (allora, questo dono dell’ubiquità quando arriva?), alla Civica Scuola interpreti e traduttori, Pascal Schembri e Cinzia Schiavini raccontano l’opera di Kurt Vonnegut a dieci anni dalla morte.
Alle 16:00 la poesia di Emily Dickinson e di altre amatissime poetesse è al Pio Albergo Trivulzio, con una lettura a cura dell’Associazione Culturale La Casa delle Artiste.
In Triennale alle 14:30 ci sarà uno degli scrittori più amati in questi anni: Diego De Silva racconta le gesta del suo mitico personaggio, l’avvocato napoletano Vincenzo Malinconico.
Se De Silva lo perdete là, lo potete ritrovare alle 18:30, quando nella Sala della Balla del Castello Sforzesco, con Margherita Oggero, darà vita all’incontro La felicità è una febbre leggera.

Diego De Silva - Divorziare con stile

domenica 19 novembre

La domenica di Bookcity inizia in Triennale alle 10:30, con Saturnino che dialoga con Giovanni Terzi, autore del libro Shukran. Ti salverò, liberamente ispirato alla storia di Tammam Youseff, cardiochirurgo siriano che ha trovato i fondi per la costruzione dell’Ospedale di Damasco.
Letteratura e psicoterapia s’incontrano alle 13:00 al Circolo Filologico Milanese, con Simona Vinci e Costanza Jesurum che si confrontano scambiandosi i ruoli.
Alle 15:30 al Piccolo Teatro Strehler l’amato Daniel Pennac ci regalerà un reading de Il Caso Malaussène, il tanto amato ritorno del nostro beniamino parigino.
Ancora alle 15:30 (terzo giorno e ancora dubbi sulla possibilità di essere ubiqui), al Circolo Culturale Bentivoglio in via Bellezza, la grandissima Natalia Aspesi presenzierà alla lettura di epistolari tratti da Eleuterio e Sempre tua (lettere fra Paolo Stoppa e Rina Morelli) e la Posta del cuore, a cura della Compagnia dei Lettori.
Alle 17:00 ancora poesia e ancora una donna, la compianta Anne Sexton, raccontata e letta alla Libreria delle Donne in via Pietro Calvi.
Il pomeriggio prosegue alle 17:30 nella Biblioteca d’Arte del Castello Sforzesco, con Andrea Pellegrino che racconta la Milano esoterica.
Chi ama frequentare le piccole librerie milanesi, alle 18:00 nella Sala del Grechetto della Biblioteca Sormani, i librai milanesi incontrano la città.
Alle 19:00 alla GAM Galleria d’Arte Moderna la scrittrice Paola Calvetti racconterà il suo ultimo romanzo Gli innocenti, in cui la musica è protagonista di una storia d’amore difficile e di una faticosa ricerca delle radici famigliari.

VILLA NECCHI CAMPIGLIO

La splendida dimora progettata da Piero Portaluppi e oggi nel patrimonio del FAI, merita un paragrafo a parte, perchè domenica 19 ospiterà, a partire dalle 10.30, una serie di incontri dedicati ai libri scritti da donne e al femminile in letteratura.
Si parte alle 10:30 con gli stati generali della narrativa femminile, si prosegue alle 12:30 con Lidia Ravera che ci racconta cosa significa invecchiare e si arriva alle 14:30 con l’autrice del libro che quest’anno è in cima alla mia classifica personale: Erika Bianchi e il suo Il contrario delle lucertole, che vi avevo raccontato QUI.

Erika Bianchi - Il contrario delle lucertole

Alle 16:30 un ultimo appuntamento in Villa da non perdere, con Enrica Tesio – in libreria con il secondo romanzo, Dodici ricordi e un segreto – e Giusi Cascia, che ci parleranno di ricordi, vita e amore.

Mostre

Alla Triennale di Milano, dal 15 al 19 novembre, la Fondazione Corriere della Sera e la Lettura esporranno i disegni pubblicati sulle pagine dell’inserto culturale del Corriere della Sera a partire dal primo numero del 13 novembre 2011.
Alla Libreria Baravaj, un posticino bellissimo in piena Chinatown, dove comprare libri usati e bere un buon bicchiere di vino, dal 17 al 19 novembre sarà in mostra di tutto quello che si può trovare all’interno di un libro usato.

Il programma di Bookcity 2017 è davvero infinito, questa mia piccola selezione di incontri da non perdere è solo una minima parte di ciò che potreste vedere e ascoltare.
Una visita al sito è d’obbligo per organizzare i vostri piani.
Io indosserò scarpe comode e sarò pronta a correre per tutta la città.
E Bookcity sia!

4 comments

  1. Guardare dall’alto del tuo podio personale i Giganti che di me faranno polpette, mi rende immensamente fiera. Una lettrice geniale così vale un pubblico intero. Non ti azzardare a mancare, eh.

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