Perduti nei quartieri spagnoli di Heddi Goodrich

Perduti nei quartieri spagnoli di Heddi Goodrich

C’è un non so che di ipnotico in Perduti nei Quartieri Spagnoli, primo romanzo dell’americana Heddi Goodrich, pubblicato da Giunti. Qualcosa di così magnetico da far perdonare la ridondanza delle 459 pagine che avrebbero potuto, mantenendo inalterata l’intensità della trama, essere almeno cento in meno. Un malia certamente corroborata dall’utilizzo di una lingua curata ed efficace, che risulta ancor più sorprendente se si pensa che è stata scritta dall’autrice, oggi residente in Nuova Zelanda, senza ricorrere ad alcuna successiva traduzione. Perduti nei quartieri spagnoli Heddi è nata negli Stati Uniti ma giovanissima, a soli sedici anni, è arrivata in Italia per uno scambio culturale. Da quel momento, sul finire degli anni Ottanta, nel suo cuore s’è insinuata Napoli, la più contraddittoria delle città, quella che più di ogni altra è croce e delizia, che sa rendersi irresistibile e allo stesso tempo respingente. Napoli non la capivo, non veramente. Mi mancava una visione d’insieme, un inquadramento più ampio, una vera mappa. In questo senso, Napoli non era un po’ come i Quartieri stessi? Soltanto in apparenza facile da districare, ma in realtà dotata di una logica misteriosa che la rendeva una matassa impossibile da sbrogliare. La mia lacunosa conoscenza della mia …

Continue reading
Il caos, la bomba, il caos di Daniele Stroppolo

Il caos, la bomba, il caos di Daniele Stroppolo

Prende spunto da un fatto di cronaca avvenuto negli anni di piombo il romanzo d’esordio di Daniele Stroppolo, pubblicato da Bottega Errante Editore. Una narrazione più che coinvolgente, che mi ha subito convinta a scegliere Il caos, la bomba, il caos come prossimo protagonista del gruppo di lettura Absolute Beginners, nell’incontro che si terrà il 17 aprile alle 19.30 alla Scatola Lilla di Milano. Il caos, la bomba, il caos Il romanzo è ispirato al rapimento Gancia, fattaccio realmente avvenuto nel 1975 per mano delle Brigate Rosse. Vittorio Vallarino Gancia, erede della dinastia nota per l’attività vitivinicola, fu rapito da un commando capitanato da Margherita Cagol, moglie di Renato Curcio. L’obiettivo era ovviamente quello di ottenere un corposo riscatto per finanziare la lotta armata, che in quegli anni era aspra e impietosa, fomentata dall’esasperazione di ideali vicini al comunismo e al proletariato. Il sequestro si concluse violentemente, con l’arrivo dei Carabinieri nella cascina vicino ad Acqui Terme, dove era tenuto nascosto Gancia, e un efferato scontro a fuoco che causò la morte della Cagol e dell’appuntato dei carabinieri Giovanni D’Alfonso. L’ostaggio ne uscì incolume, mentre altri due carabinieri rimasero gravemente feriti. A narrare i fatti è la voce di un …

Continue reading
Elena di Sparta di Loreta Minutilli

Elena di Sparta di Loreta Minutilli

È un esordio davvero riuscito quello della giovanissima Loreta Minutilli con Elena di Sparta, romanzo appena uscito per Baldini+Castoldi. Classe 1995, diploma al Liceo Classico e laurea in Fisica, Minutilli dopo la partecipazione al Premio Calvino 2018 è stata corteggiata da diverse case editrici, tutte entusiaste di questo suo scritto epico e altrettanto contemporaneo. Elena di Sparta Chi sarei diventata se Teseo non mi avesse violentata? È la voce di Elena la splendente a parlare. Figlia di Leda e Tindaro – o, come vuole la leggenda, del potente Zeus tramutatosi in cigno per fecondare con un uovo il ventre della regina di Sparta – la ragazza più bella del mondo, appena adolescente, viene rapita da Teseo e brutalmente stuprata. Un destino comune a molte fanciulle dell’epoca, ma Elena, come ammette con estremo candore, non ha alcun senso della vergogna. Il suo corpo è la sua forza, l’armatura con cui sfida il mondo, senza rendersi conto che quell’aspetto fisico così perfetto e distante la rende soprattutto un oggetto da ammirare e possedere, privandola di ogni barlume di libertà. Se solo fossi nata maschio… cosa? Non sapevo di preciso a quale alture la condizione di uomo mi avrebbe fatta salire, ma percepivo …

Continue reading