Resto qui di Marco Balzano

Resto qui di Marco Balzano

Questo è un romanzo che parla di disobbedienza civile. Un romanzo magnifico e necessario, di cui si sentiva forte il bisogno. Una storia di lotta e sopravvivenza, raccontata sapientemente da Marco Balzano, già Premio Campiello nel 2015 con L’ultimo arrivato, e oggi, con quest’ultima pubblicazione, tra i quaranta nominati al Premio Strega. Resto qui Nel 2014 ha iniziato a farsi largo tra i pensieri di Marco Balzano la storia di Curon, ce lo confessa lo stesso autore in una nota in calce al romanzo, rammentando il disagio di vedere frotte di turisti in coda per farsi un selfie davanti a quel campanile che sorge in mezzo all’acqua. A partire da quella sua prima volta al Lago di Resia, Balzano ha raccolto materiale, ha studiato, ha incontrato i sopravvissuti, ha parlato con le istituzioni, per arrivare a comporre quello che oggi è un romanzo che coinvolge e sconvolge fin dalle prime pagine. Con un linguaggio preciso e privo di retorica, Balzano ci racconta la vita in quella piccola realtà rurale dell’Alto Adige, e per accompagnarci nella discesa verso la durezza di quegli anni lontani ci presenta Trina, che sogna di fare la maestra con le amiche del cuore, Maja e Barbara. …

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Milano di carta di Michele Terruzzi

Milano di carta di Michele Turazzi

Perchè hai scelto Milano? Questa è una domanda che mi sono sentita fare per parecchi anni, dopo essere arrivata in città nel 2008. Le persone, di solito, si spostano per lavoro o per amore. Nel mio caso, nessuna delle due motivazioni è mai stata la risposta giusta. Nel 2008 ho scelto di trasferirmi a Milano perchè la mia vita romagnola mi annoiava un bel po’. Un grande amore era finito, un altro non era riuscito ad attecchire, il lavoro era fatto di facce sempre uguali e di azioni ormai mosse dall’inerzia. Era ormai giunta l’ora di partire e di trasferirsi in una nuova vita dai ritmi più frenetici e sicuramente ricca di possibilità di vivere nuove avventure. Arrivata da poco, una sera di primavera mi ritrovai a passeggiare per il centro di Milano con quell’amore che non era mai veramente sbocciato. Una serata imbarazzante, pregna dei silenzi di chi non aveva ben chiaro se lasciarsi andare o passare oltre. In nostro aiuto arrivò Piazza Duomo, desolata e spenta a quell’ora buia. La attraversammo in diagonale, come per affrettare l’arrivo alla fermata del tram che mi avrebbe riportata a casa, ancora una volta perplessa dai silenzi carichi di tutto e di …

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Bucarest Romania libri da leggere

Bucarest e la Romania: i libri da leggere

Ogni tanto prendo una micro valigia e parto per qualche città da scoprire, già lo sapete. Quest’anno pare essere quello delle città con la B e dopo Barcellona a gennaio, a febbraio sono approdata a Bucarest. Prima di partire mi sono spesso sentita dire “Ma sei sicura di andare là? È una città orribile! Non c’è nulla da vedere, è sporca, triste, vuota… etc. etc”. Eppure il mio istinto, come sempre, mi diceva di non fidarmi dei giudizi altrui, quindi sono partita con la voglia di scoprire una città che prima del comunismo assomigliava alla più bella Vienna e che ancora oggi, dopo quasi trent’anni, fa fatica a riprendersi dalla dittatura di Ceaușescu. Tornata a casa e conquistata dai contrasti di Bucuresti, ho deciso di aggiungere alla mia lunga lista tre libri che, in modi diversi, mi riporteranno sugli enormi viali e nell’antico centro della capitale romena. Accadimenti nell’irrealtà immediata di Max Blecher Per chi decide di visitare Bucarest, è tappa fondamentale il Museo della Storia di Bucarest, dove capire le diverse trasformazioni subite dalla città e dalla nazione a causa di scelte politiche a dir poco azzardate. Ospitato in un palazzo neogotico del 1832, già residenza della festaiola famiglia …

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