Il bambino indaco / Hungry hearts

Il bambino indaco / Hungry hearts

Se mi chiedeste quale libro mi abbia creato più turbamenti emotivi in età adulta, vi risponderei Il bambino indaco di Marco Franzoso, uscito per Einaudi nel 2012. Ogni tanto la mia mente torna a ripercorrere quella storia e sempre riprovo un fastidio che nasce dallo stomaco, si propaga attraverso le vene e arriva a ottenebrarmi i pensieri. Il bambino indaco Leggendo la premessa di questo post, si potrebbe pensare che il libro non mi sia piaciuto. Invece, il romanzo di Marco Franzoso è un libro che ho molto amato, anche se mi ha fatta sentire a disagio per tutte le sue 132 pagine, lasciandomi infine con l’amaro in bocca. La storia tenera e genuina di Carlo e Isabel, messi insieme da un appuntamento al buio e finiti ad amarsi nonostante le differenze, si trasforma ben presto in un inquietante e disperato rapporto, la cui scintilla distruttiva è scatenata dalla gravidanza. Forse lui avrebbe potuto intuire il disagio di quella ragazza, già dal primo incontro al ristorante: Isabel, di fronte a un corposo menù, ordina una semplice insalata; immediatamente traccia un confine netto, dichiarando d’essere vegetariana. Poi, tra le mille parole di quell’appuntamento, spunta anche “purificazione”. Avrebbe potuto essere un campanello …

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credits | Massimo Sestini

Attraversare il mare per non morire: libri e immigrazione

C’è un tema che mi sta molto a cuore e che mi provoca una netta dicotomia emozionale, dividendomi tra commozione e rabbia: l’immigrazione. Commozione di fronte agli occhi di chi percorre quel viaggio della speranza e spesso non riesce a giungere alla terra promessa; rabbia verso chi giudica dall’alto del privilegio di essere nato nel nord del mondo, ma anche verso le istituzioni che non sanno tendere la mano e aiutare concretamente. No, questo non è un post politico, quindi non approfondirò la mia personale visione del tema. Qui parliamo di libri, che spesso aiutano ad ammorbidire i preconcetti e danno il là per attraversare i confini delle proprie idee. Nella rubrica Similitudini darò spazio a quei libri uniti da un comune fil rouge; libri che ho letto e amato, che hanno cambiato il mio modo di pensare o lo hanno rafforzato nei propri solidi intenti. Oggi vi presento tre storie d’immigrazione, tre sogni di cambiamento, tre viaggi della speranza. Con una piccola ma sentita preghiera: leggete e condividete questi libri, regalateli più che potete, lasciateli liberi dove possano davvero cambiare l’ostinato pregiudizio di chi teme chi arriva da lontano. Buona lettura. Nel mare ci sono i coccodrilli di Fabio …

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A volte ritorno di John Niven

Gesù è rock con Christopher Moore e John Niven

Senza alcuna blasfemia (o forse sì, un pochino), parliamo di Gesù e di religione, argomenti interpretati con esilarante simpatia da due autori anglofoni pungenti e ironici. Due libri dissacranti, per lettori dalla mentalità aperta e dall’intelligenza acuta. Il vangelo secondo Biff. Amico d’infanzia di Gesù di Christopher Moore Il libro, scritto nel 2002 e pubblicato in Italia da Elliot Edizioni nel 2008, racconta l’originale vita di Gesù, dal punto di vista del suo amico d’infanzia Levi, detto Biff. La satira di Christopher Moore diventa tagliente pagina dopo pagina, in un crescendo di aneddoti davvero esilaranti. Gesù, fin da bambino, sa d’essere speciale e non riesce a stare lontano dai guai causati dal suo essere diverso. Sa che qualcosa di grande lo attende, ma non sa bene come gestire la sua peculiare santità, in un mondo che di santi e miracoli non vuole saperne. Gesù è uno di noi, un bambino che diventa adolescente e poi adulto, che cresce come un uomo normale ma con la grande responsabilità d’essere il figlio di Dio. Biff lo segue in tutte le sue avventure e ce lo racconta senza pudore, con occhi sarcastici e disincantati. Si ride tanto, fino alle lacrime. autore: Christopher Moore titolo: …

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