Mileva Einstein di Slavenka Drakulic

Mileva Einstein di Slavenka Drakulić

Qualche anno fa una persona del mondo dello spettacolo mi disse: “Se ammiri qualcuno di noto e importante, cerca di non conoscerlo mai. Potresti rimanere delusa”.Negli ultimi giorni ho ripetuto nella mia testa questa frase, come un mantra salvifico che potesse non farmi esplodere di rabbia durante la lettura di Mileva Einsten, il romanzo biografico scritto da Slavenka Drakulić e pubblicato da Bottega Errante. Mileva Einstein È poco noto che l’iconico scienziato Albert Einsten fosse un uomo immaturo, sgarbato e addirittura crudele nei confronti della moglie. Mileva Marić, nata in Serbia da una famiglia borghese, incontra Albert alla facoltà di Fisica del Politecnico di Zurigo.Non passava di lì per caso.Mileva era una delle pochissime donne ammesse a frequentare i corsi e sognava di diventare una scienziata, con un lavoro che le consentisse di emanciparsi e non doversi piegare alle regole di una società che vedeva le donne solo come mogli e madri. Ho pensato che stavo realizzando tutto quello che mai mi sarei potuta immaginare. Stavo per laurearmi, mi avevano già offerto un lavoro nella biblioteca dell’università, presto avrei avuto un figlio. Tutto così inatteso per una zoppa di provincia e per di più poco attraente, ma con un po’ …

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Il caos, la bomba, il caos di Daniele Stroppolo

Il caos, la bomba, il caos di Daniele Stroppolo

Prende spunto da un fatto di cronaca avvenuto negli anni di piombo il romanzo d’esordio di Daniele Stroppolo, pubblicato da Bottega Errante Editore. Una narrazione più che coinvolgente, che mi ha subito convinta a scegliere Il caos, la bomba, il caos come prossimo protagonista del gruppo di lettura Absolute Beginners, nell’incontro che si terrà il 17 aprile alle 19.30 alla Scatola Lilla di Milano. Il caos, la bomba, il caos Il romanzo è ispirato al rapimento Gancia, fattaccio realmente avvenuto nel 1975 per mano delle Brigate Rosse. Vittorio Vallarino Gancia, erede della dinastia nota per l’attività vitivinicola, fu rapito da un commando capitanato da Margherita Cagol, moglie di Renato Curcio. L’obiettivo era ovviamente quello di ottenere un corposo riscatto per finanziare la lotta armata, che in quegli anni era aspra e impietosa, fomentata dall’esasperazione di ideali vicini al comunismo e al proletariato. Il sequestro si concluse violentemente, con l’arrivo dei Carabinieri nella cascina vicino ad Acqui Terme, dove era tenuto nascosto Gancia, e un efferato scontro a fuoco che causò la morte della Cagol e dell’appuntato dei carabinieri Giovanni D’Alfonso. L’ostaggio ne uscì incolume, mentre altri due carabinieri rimasero gravemente feriti. A narrare i fatti è la voce di un …

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Il popolo del diluvio di Predrag Finci

Il popolo del diluvio di Predrag Finci

La storia ciclicamente si ripete e l’uomo, che tende a dimenticarla, ha sempre bisogno di un memento a cui tornare. Ecco cosa è stato per me Il popolo del diluvio, romanzo autobiografico e saggio filosofico di Predrag Finci, pubblicato in Italia da Bottega Errante. Una lettura dolorosa e scarnificante, profonda e necessaria, per tornare a ricordare un periodo storico recente eppure già lontano. Il popolo del diluvio Nel 1992 Finci aveva quarantesei anni ed era professore di filosofia all’Università di Sarajevo, allora ancora città jugoslava. Costretto come tanti connazionali a fuggire dalla sanguinosa guerra che sta devastando i Balcani, Finci si ritrova profugo in viaggio verso un doloroso esilio, annientato dall’abbandono della terra visceralmente amata. Lo straziante viaggio verso Londra è il punto di partenza di un racconto complesso e nostalgico, straziante e rassegnato. Salito in piena notte su una corriera piena di uomini e donne che cercano salvezza, Finci vive il distacco dalla Bosnia come un orribile sogno, uno stato di dormiveglia soffocante che diventa rifugio della memoria. Il sogno: mi sembra a un tratto che questa guerra spaventosa non possa essere reale, che sia solo un incubo notturno, poiché non riesco a concepire tanta follia, non posso accettare …

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