Il grande fascino dell’uomo comune

Tra i grandi capolavori dello scorso secolo c’è un romanzo che null’altro fa oltre a raccontare puntualmente l’intera vita di un uomo. Sto parlano del famosissimo Stoner di John Williams, pubblicato in Italia da Fazi e diventato libro del cuore per migliaia di lettori. Williams ha catturato l’attenzione puntando il riflettore sulla lunga esistenza di William Stoner, professore universitario che vive tra alti e bassi, come tutti noi. Nessun evento particolare scandisce la vita del protagonista, eppure questa è resa straordinaria dalla capacità di Williams di descriverla con cura compassionevole. Pensando a Stoner e alla sua vita, ho letto con piacere i due romanzi d’esordio di due autori che con Williams hanno in comune il voler raccontare la straordinaria banalità dell’umana esistenza. Seminario sulla nostalgia di Roberto Tatarelli Il romanzo breve scritto dal neuropsichiatra e psicoanalista Roberto Tatarelli è il racconto di un professionista ormai giunto alla pensione, che si trova a fare i conti con quel tipico senso di vuoto lasciato dalla cessazione del proprio quotidiano lavorativo. Ora è veramente finito tutto. L’uscita di scena credevo di averla preparata bene. Negli ultimi mesi mi avevano tolto tutti gli incarichi, universitari e ospedalieri, avevo pure dato un rinfresco d’addio. Sarebbe …

Continue reading
I felici di Kristine Bilkau

I felici di Kristine Bilkau

Kristine Bilkau ha preso buona parte dei miei timori, delle mie ansie e delle mie fragilità e li ha messi nero su bianco. Leggendo I felici, recente pubblicazione dell’amata casa editrice Keller, è stata tale l’empatia verso i protagonisti da aver sentito sulla mia stessa pelle tutte le loro incertezze, che sono le stesse di una generazione che ogni giorno fa i conti – e non solo in maniera figurata – con la vita. I felici Isabell e Georg si amano e da poco hanno avuto un bambino, il piccolo Matti. Lei è una violoncellista che durante la gravidanza e nei primi mesi della maternità ha messo in stand by la carriera, lui è un giornalista che si dedica più ai redazionali che ai grandi reportarge. Prima dell’arrivo di Matti tutto scorreva veloce e leggero mentre ora, come accade a molti, la responsabilità genitoriale pesa sulle loro spalle, facendo emergere le asperità della coppia. Isabell al mattino controlla sull’app del telefono il meteo di diverse città: quella dove vive la madre, l’altra dove sta il padre, quelle lontane scelte da amici musicisti e altre ancora sparse un po’ ovunque. Un modo, forse, per sentire vivi certi legami ma soprattutto una …

Continue reading

Che cosa fanno i cucù nelle mezz’ore di Carla Fiorentino

La sera del 24 gennaio 2019 ci troveremo in una piccola libreria milanese per parlare di un libro. Quel libro è il romanzo d’esordio della romana Carla Fiorentino, pubblicato dalla casa editrice Fandango e detentore di uno dei titoli più accattivanti di questo 2018: Che cosa fanno i cucù nelle mezz’ore. Che cosa fanno i cucù nelle mezz’ore Clementina ha l’ansia di vivere all’altezza. All’altezza di chi o cosa, poi, chi lo sa. All’altezza di Elettra, l’unica che ce l’ha fatta e che ha lasciato il gruppo di amici, per crescere professionalmente e umanamente? All’altezza delle aspettative di chi crede che un trentenne dovrebbe aver già tracciato la propria strada nel mondo? O all’altezza dell’essere felice e soddisfatta della propria vita? Clementina non è sola in mezzo a questo mare di dubbi e naviga a vista con il consiglio, un gruppo di amici, eterni Peter Pan come lei, ancora in bilico tra ciò che sognavano d’essere e ciò che realmente fanno per sopravvivere ogni giorno, tra bollette da pagare e ambizioni da soffocare. Sentivo il bisogno di convocare il consiglio. Fino a quel momento agito detto di testa mia perché era tutto ancora a uno stadio quasi onirico. Non mi …

Continue reading