Nessuna Pretesa di Blandine Rinkel

Nessuna pretesa di Blandine Rinkel | intervista

Le Monde lo ha definito superbo e il Premio Goncourt lo ha subito selezionato tra i candidati come miglior esordiente, non potevo quindi lasciarmi sfuggire la lettura di Nessuna pretesa, romanzo della oggi ventiseinne Blandine Rinkel, uscito in Italia per Enrico Damiani Editore. Complice poi il Salone Internazionale del Libro di Torino, ho avuto la possibilità d’intervistare l’autrice, trovando conferma del suo grande talento e scoprendo che questo esordio autobiografico è stato un grande atto d’amore. Nessuna pretesa Non è forse un romanzo la vita di ognuno di noi? Certamente lo è quella di Jeanine, madre della Rinkel, che oggi troviamo protagonista nelle pagine di Nessuna pretesa. La vita di un’insegnante d’inglese, ormai in pensione, che ha il vizio di annotare pensieri sparsi, domande esistenziali e profonde riflessioni su decine di post-it rosa, appuntati per casa. Una madre che sa essere buffa e leggera, nel senso più positivo del termine, ma sa anche rendersi snervante e insopportabile, con le sue insicurezze e il continuo scivolare tra una situazione e l’altra. Jeanine ha sognato di vedere il mondo, allontanandosi poi raramente dalla piccola provincia francese, che oggi accoglie immigrati e seconde generazioni, e che le cronache dei giornali dipingono come fucina …

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La treccia di Laetitia Colombani

In Emilia, in un vecchio cassetto di una camera da letto, fino a pochi giorni fa era custodita una lunga e pesante treccia di capelli castani dai riflessi dorati. La mia, tagliata come atto di ribellione quando avevo 11 anni e conservata con amore da mia madre, perchè nella vita non si sa mai. Sarà stata questa magica coincidenza a farmi sentire così vicina a La treccia, il romanzo della francese Laetitia Colombani, uscito la scorsa settimana per Editrice Nord. Un libro che in Francia, dopo mesi in classifica, è diventato un caso editoriale, oggi tradotto in tutto il mondo. Una storia importante e commovente, sulla grande forza delle donne e sulla nostra capacità di rinascere ed evolvere dopo ogni momento buio. La treccia Tre sono le protagoniste del romanzo della Colombani. Tre donne diversissime tra loro, che non si conoscono e che non s’incontreranno mai. Smita vive in India. È una dalit, un’intoccabile fuori casta che vive ai margini della società, costretta a ripulire dagli escrementi le latrine degli appartenenti alle caste superiori. Il marito di mestiere scaccia i ratti dai campi e li porta in tavola per cena. Poi c’è la piccola Lalita che, per volere di Smita, …

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Di niente e di nessuno di Dario Levantino

Di niente e di nessuno di Dario Levantino

Un romanzo breve. Un romanzo d’esordio. Un romanzo di formazione. Un romanzo bello, in quel modo semplice e schietto degli scrittori che raccontano la vita con occhi svegli e disincantati ma ancora capaci di vederne la grazia. Di niente e di nessuno di Dario Levantino esce oggi in libreria e, secondo me, dovreste proprio leggerlo. Di niente e di nessuno Gli antichi non si spaventavano di niente e di nessuno. È per questo che me li immagino parlare in palermitano. A parlare è Rosario, adolescente palermitano, che avrebbe dovuto chiamarsi Jonathan ma per un golpe familiare ha invece ereditato il nome del nonno materno. Rosario abita a Brancaccio, con una mamma affettuosa, malinconica e tristemente consapevole delle occasioni perdute, e un padre assente, sbrigativo e fedifrago. Acuto e brillante, forse un pochino nerd, Rosario ama l’epica e la mitologia, che adatta al piccolo mondo in cui vive, tra il misero quartiere Brancaccio, “un aborto urbano, il non luogo” in cui abita, e il più prestigioso centro storico della Palermo bene, dove studia e dove il padre ha un negozio di integratori per sportivi e maniaci del fitness. L’eredità del nonno non è solo in quel nome pesante ma anche nell’innato …

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