Madonna col cappotto di pelliccia di Sabahattin Ali

Leggendo Madonna col cappotto di pelliccia di Sabahattin Ali mi è stato impossibile non pensare immediatamente a un altro grande romanzo pubblicato da Fazi, l’amatissimo Stoner di John Williams. Sia William Stoner che Raif Effendi, protagonista di questa nuova uscita, sono uomini comuni dalla vita apparentemente banale. Entrambi, però, nascondono al mondo qualcosa. Madonna col cappotto di pelliccia Siamo ad Ankara, in Turchia, negli Anni Trenta. Raif Effendi è un traduttore impiegato in banca, scrupoloso, pacato e impassibile. Facciamo la sua conoscenza attraverso il primo superficiale sguardo di un giovane appena assunto, che con Raif condivide l’ufficio. Raif è considerato un mediocre, viene continuamente sbeffeggiato da tutti i colleghi, prevaricato dai superiori e deriso dalla sua stessa famiglia. Silenzioso e ligio al dovere, non risponde alle provocazioni e lavora indefesso, anche durante i diversi periodi di malattia che lo tengono lontano dall’ufficio. Un giorno, dopo l’ennesima strigliata del capo, Raif disegna con poche linee il volto del superiore, attirando l’attenzione del giovane collega, che per la prima volta intuisce un misterioso lato del carattere del passivo traduttore. Sempre più incuriosito dall’atteggiamento del traduttore, il giovane si offre volontario per recapitargli a casa del lavoro, scoprendo così ulteriori dettagli: Raif vive …

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Io odio internet di Jarrett Kobek

Io odio internet di Jarett Kobek

Spietato, sarcastico, sagace, pedante, fastidioso. Potrei andare avanti ancora a lungo, elencando tutti gli aggettivi che mi sono venuti in mente leggendo Io odio Internet, il romanzo di Jarett Kobek uscito per Fazi poco più di un mese fa. Un libro che istintivamente non avrei letto, sbagliando clamorosamente. Una lettura che sono invece felice di aver fatto e che mi ha fatta annuire con convinzione per tutto il tempo. Io odio internet Ciò che Kobek racconta è parte del quotidiano di chiunque frequenti la rete. Polemiche, aggressioni verbali, giudizi estremi, dibattiti senza fine, spesso violenti e sempre inconcludenti. Chi di noi non ha assistito almeno una volta a una shit storm? Adeline è diventata celebre negli Anni 90 disegnando un fumetto con un gatto antropomorfo che lotta contro altri animali antropomorfi. Quel suo essere quasi famosa l’accompagna ancora, tanto da essere considerata voce autorevole ed essere invitata a tenere una conferenza per gli studenti del California College of the Arts. Durante la conferenza parla a ruota libera, affrontando diversi argomenti tra cui anche il diritto d’autore e la proprietà intellettuale, la pirateria informatica e pure un paio di pensieri non edificanti su alcune icone pop. Ed ecco che Adeline commette …

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Un'estate in montagna di Elizabeth Von Armin

Un’estate in montagna di Elizabeth Von Arnim

La lentezza della montagna, il suo potere corroborante, quell’aria fresca che porta rinnovamento interiore, il silenzio delle valli viste all’alto. Certezze che non sfuggono nemmeno a Elizabeth Von Arnim, romanziera vissuta a cavallo tra Ottocento e Novecento, che con Un’estate in montagna, da poco pubblicato da Fazi, condivide con noi lettori la propria rinascita tra i monti svizzeri. Un’estate in montagna Tutte le altre case in cui ho vissuto hanno dispiaceri da raccontare, ma questa, questa mia casetta sospesa nel sole a metà strada per il paradiso, è immacolata, nulla vi è mai accaduto che non fosse improntato la gentilezza. Un’estate in montagna raccoglie le memorie della stessa Von Armin, rifugiatasi sulle Alpi svizzere, nella baita di famiglia, con l’intento apparentemente impossibile di dimenticare gli orrori della guerra. Il primo conflitto mondiale le ha strappato amici e parenti, lasciandole l’animo oscurato e incapace di riprendersi. Dal punto di vista fisico la solitudine è una benedizione, soprattutto dopo quello che è accaduto. Forse, qui da sola, riuscirò a ritemprarmi; forse basterà stare seduta su questi pendii fioriti e profumati di miele per guarire pian piano. Rimarrò seduta sull’erba e mi leccherò le ferite. Ho una tale voglia di rimettermi in sesto! …

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