Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli di Chiara Moscardelli

Chiara Moscardelli è finalmente tornata in libreria!
Dopo aver pubblicato il best seller Volevo essere una gatta morta, a cui sono poi seguiti La vita non è un film, Quando meno te lo aspetti e Volevo solo andare a letto presto, da oggi troviamo Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli, primo capitolo di una trilogia dalle sfumature giall0-rosa.

Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli

Ironica, brillante e intelligente come sempre, Chiara Moscardelli ci presenta Teresa Papavero, quarantenne single un po’ cinica e disillusa, dotata di una memoria straordinaria e di un’empatia fuori dalla norma, che ama agghindarsi con accessori sgargianti e folkloristici.
Dopo la laurea in psicologia e gli studi per diventare profiler, sulle orme di un padre dalla fama ingombrante, Teresa si ritrova prima commessa a Roma nel sexy shop dell’amica trans Solange e poi gestrice di un B&B con l’amica del cuore Gigia, nel piccolo paese natio in provincia di Frosinone, Strangolagalli.
Un paese che la Moscardelli ha trovato dopo un’accurata ricerca online, con parola chiave “paesini piccoli con nomi bizzarri”, e scelto dopo una visita in loco accenuta durante le feste natalizie; un paesino sconosciuto ma dalle fiere radici storiche, che da oggi si ritrova protagonista delle pagine di un romanzo molto divertente e, a tratti, decisamente surreale.

Il B&B non stava ingranando. O meglio, le persone arrivavano ma a ondate, e questo non era sufficiente. Si sentiva responsabile, e delusa. Si era trasferita a Strangolagalli in cerca di stabilità, ma forse, se ne rendeva conto solo ora, la sua era stata una fuga. Ancora una volta aveva avuto ragione suo padre. Che cosa pensava di ottenere andando a rifugiarsi lì? La cosa più onesta da fare sarebbe stata ammettere l’ennesimo fallimento.

Teresa è zitella per scelta, o così vuole farci credere, con i suoi atteggiamenti distaccati e le sue risposte sarcastiche, che camuffano l’insicurezza di chi nell’infanzia ha avuto genitori assenti.
Si trova al centro di un intrigo iniziato con una chat su Tinder: ha accettato di incontrare il giovane Paolo, che però, dopo averla accolta in casa, parrebbe essersi suicidato gettandosi dal balcone,  approfittando di una congestione della Papavero, costretta a rinchiudersi in bagno per lungo tempo (Teresa, come ti capisco, succede spesso anche a me!).

Da quel momento, la nostra esilarante protagonista, grazie alle sue sopraffine doti investigative, si metterà a sbrogliare una matassa ingarbugliata, affiancata da tre personaggi maschili diversissimi tra loro: il non più giovane maresciallo Nicola Lamonica, che si affeziona immediatamente all’impicciona Teresa, il poliziotto seducente e sciupafemmine Leonardo Serra, immediatamente attratto dalla nostra eroina, e l’affascinante inviato televisivo Corrado Zanni, che con Teresa ha vecchio un conto in sospeso.

Come nei precedenti romanzi, anche questa volta le scene esilaranti si alternano a momenti romantici e pepati, con una marcia in più: la scrittura cinematografica di Chiara Moscardelli ha il pregio di rendere Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli un romanzo vivo e capace di trasformarsi in immagini davanti agli occhi del lettore.

Chiara Moscardelli, grande fan del mitico telefilm La signora in giallo, ci regala le solite panciute risate, con una storia leggera ma ben costruita.
In attesa del secondo libro, toccherà andare a Strangolagalli a mangiare una fetta di stesa superfarcita.

Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli di Chiara Moscardelli

un libro per chi: si sente orfano di Jessica Fletcher e di Cabot Cove

autore: Chiara Moscardelli
titolo: Teresa Papavero e la maledizione di Strangolagalli
editore: Giunti
pagg. 301
€ 14,90

4 comments

  1. Il club di quelle con la congestione ansiosa? Perché io ci sono.
    Ma non ci fai un bel post-cronaca su Torino?
    Chiara Moscardelli è in lista da tempo, purtroppo le passa sempre davanti qualcuno, ma se Dio mi assiste spero di leggere ancora parecchio 😀

    1. Se si vuol ridere, stuzzicando il cervello, Chiara per me è sempre la risposta giusta!
      Su Torino ho detto già tutto su Instagram, i post fatti bene li lascio alle vere professioniste come la nostra Chiara!
      Ciao Sandra, bello ritrovarti.

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