L'ora più buia

L’ora più buia

Premetto che ho due deboli fortissimi: – il primo è per i film che raccontano la storia del XX secolo – il secondo è per Gary Oldman, che amo fin da quando ero una sedicenne appena uscita dal cinema, dopo la visione di Rosencrantz e Guildenstern sono morti Fatte le dovute premesse, voglio raccontarvi L’ora più buia, uscito nelle sale cinematografiche il 18 gennaio e già pluricandidato ai British Academy Film Awards, ai Golden Globes e, sicuramente, ai futuri Academy Awards. L’ora più buia: il film Gran Bretagna, maggio 1940. Winston Churchill, conservatore appena designato Primo Ministro dopo le dimissioni di Neville Chamberlain, si trova di fronte a una decisione gravosa: negoziare la pace con Hitler e i nazisti o continuare a lottare per la libertà della propria nazione e del mondo intero. Una scelta resa ancora più difficile dai forti contrasti con lo stesso Partito Conservatore e dalla titubanza di Re Giorgio VI, nonché dall’incertezza del popolo britannico, non del tutto consapevole della gravità della situazione. Churchill, uomo tutto d’un pezzo, conosciuto per il suo carattere brutale e scorbutico, e preceduto da una fama politica decisamente controversa, si troverà a vivere giorni difficilissimi, fino a toccare il fondo nella …

Continue reading
tre libri ottimisti

Tre libri ottimisti: Vonnegut, Saunders, Romagnoli

Il 2018 ha già terminato il suo primo mese. Quel mese dell’anno in cui siamo carichi a mille, pronti a rivoluzionare le nostre vite, spinti dai propositi che sicuramente avremo stilato. Il tempo vola e le liste di vorrei e farò si perdono. Cala l’entusiasmo ed è assolutamente fisiologico, non allarmatevi, ma prima che l’energia positiva di un nuovo inizio venga a scemare del tutto, oggi vi propongo tre libri ottimisti, da leggere velocemente come cura istantanea ai momenti di sconforto. Quegli attimi li attraversiamo tutti, non sentitevi in difetto. Nulla che un buon libro non possa sistemare. Quando siete felici fateci caso di Kurt Vonnegut Cento paginette di discorsi tenuti dall’immenso Kurt in diverse cerimonie di diploma. Sapete che gli americani amano celebrare la carriera fin dai tempi della scuola, i film sono pieni zeppi di scene in cui qualcuno di importante tiene un discorso motivazionale alla classe di neo diplomati. Celeberrimo è il motto stay hungry stay foolish, pronunciato da Steve Jobs ai giovani laureandi della Stanford University. Leggendo il libro di Vonnegut, scordatevi parole melense o roba da aforismi scontati. Queste sono pagine intrise di sarcasmo e intelligenza irriverente e decisamente superiore. In ogni discorso di Vonnegut c’è …

Continue reading
Cartoline dalla fine del mondo di Paolo Roversi

Cartoline dalla fine del mondo di Paolo Roversi

Esce oggi il nuovo romanzo giallo di Paolo Roversi con protagonista il giornalista hacker Enrico Radeschi. Una nuova misteriosa avventura, che ho letto in anteprima per prepararmi all’incontro con il suo autore. Cartoline dalla fine del mondo Il ritorno di Enrico Radeschi, dopo una latitanza durata otto anni e dovuta alla necessità di nascondersi da chi a Milano lo voleva morto, si rende fondamentale dopo un assassinio davvero particolare; è il vicequestore Loris Sebastiani a richiamare in causa il suo vecchio amico, ex cronista di nera al Corriere della Sera. Durante la festa privata della società TechHackCorp, che si sta svolgendo al Museo del Novecento, un collaboratore dell’azienda muore misteriosamente davanti al famoso quadro di Pellizza da Volpedo, Il Quarto Stato. Chi sarà stato a ucciderlo e perchè proprio in quel modo e in quel momento? Purtroppo questo sarà solo il primo di una serie di omicidi ispirati alle opere e all’ingegno di Leonardo Da Vinci e la premiata ditta Radeschi/Sebastiani farà fronte comune, ancora una volta, per scoprire l’identità del serial killer. Piacevole e incalzante, la trama che racconta le indagini di Radeschi è intervallata da brevi caroselli che illustrano i monumenti di Milano, ma anche alcuni ristoranti frequentati …

Continue reading