L’ombra che mi cammina accanto di Barroux

L’ombra che mi cammina accanto di Barroux

È un dolore straziante quello che si percepisce tra le pagine de L’ombra che mi cammina accanto, graphic novel di Barroux pubblicato da Edizioni Clichy.
Il dolore di chi ha subito una perdita e non è ancora riuscito ad arginare quanto esce da quella ferita.

L’ombra che mi cammina accanto

Il tratto essenziale di Barroux qui ci racconta una storia molto personale: il viaggio in solitaria dell’autore in Sudamerica, che ripercorre i passi del fratello assassinato da uno sconosciuto.

Mosso dall’ultima cartolina inviata dal fratello, Barroux ripercorre le stesse strade, cerca di immergersi nei medesimi luoghi, cercando tracce, un segno, un afflato di quel fratello che ora è soltanto un fantasma che vive nei suoi ricordi.

Alla fine capisco perché mi sento così pesante. Sono l’unico detentore dei nostri ricordi comuni e, questa, non è cosa da poco. Se la mia memoria si annebbia, si cancellerà tutto e tu sparirai. Levigare ogni ricordo, custodirlo come una pietra preziosa in fondo a una tasca. Perché tu resti vivo.

Un viaggio che è anche una fuga, un modo per allontanarsi dal dolore dei genitori, da una quotidianità che sta stretta fino a soffocare.
Muovendosi verso la costa nord del Brasile, dove il fratello si era fermato a fare surf, Barroux incontra diverse persone e, pur non aprendosi mai fino in fondo, fino a far vedere il vuoto che ha dentro, con ognuna scambia qualcosa: uno sguardo, un pensiero, poche parole, un libro, un numero di telefono.

Il suo percorso, talvolta a bordo di mezzi scalcagnati, è anche un modo per consumarsi e per lasciare andare, piano piano, goccia a goccia, un po’ di quel dolore, di quel sangue rappreso sulla ferita aperta, che ristagna dal momento in cui la Polizia lo avvisò dell’omicidio del fratello.

Se voglio continuare a vivere, prima o poi dovrò camminare più leggero.

Sono anche i colori a parlare in questo racconto così intenso, con il blu della notte e dei pensieri solitari, il giallo e l’arancione di una terra calda da scoprire, il rosso dei momenti più drammatici.
L’ombra che mi cammina accanto può commuovere fino alle lacrime ed è incredibile come questo possa avvenire di fronte all’essenzialità di un tratto minimalista, che qui si fa tappeto elastico da cui far prendere slancio alle emozioni.
Bello.

L’ombra che mi cammina accanto di Barroux

un libro per chi: ha perso qualcuno e vuole sentirsi compreso in quel dolore ancora vivo

autore: Barroux
titolo: L’ombra che mi cammina accanto
traduzione: Francesca Ciuffi
editore: Edizioni Clichy
pagg. 136
€ 22

Chi ha scritto questo post?

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si è trasferita a Milano nel 2008 e per molto tempo è stata un "angelo custode di eventi".
Da anni si occupa anche di libri: modera incontri letterari, ha ideato e realizzato la rassegna Segreta è la notte e conduce diversi gruppi di lettura.
Pratica mindfulness dal 2012, sogna sempre le montagne e ascolta musica jazz.
È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando “La Bohéme” di Puccini.

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