Articolo a cura di Melina Spinella.

Come anticipa una piccola nota nella prima pagina del libro, 8tto Edizioni pubblica romanzi di autori anglofoni, “casi letterari colpevolmente trascurati che si distinguono, oltre che per il valore, anche per l’originalità che spesso devia dagli schemi tradizionali, aprendosi a scenari sperimentali, surreali, avanguardisti”. Come non essergliene grati?
Il romanzo Lillian Boxfish si fa un giro, scritto da Kathleen Rooney, è un vero gioiello a tutto tondo.

Lillian Boxfish si fa un giro

L’autrice racconta la vita di Lillian Boxfish ispirandosi a Margaret Fishback, poetessa e pubblicitaria assunta presso Macy’s – originariamente RH Macy & Co., il più grande e ormai storico negozio di New York – come copywriter e in seguito divenuta la donna più pagata al mondo negli anni ’30.
La personalità di Lillian colpisce sin da subito: arguta, divertente, curiosa e dotata di una particolare sensibilità.

Non era la felicità che portava l’umorismo, ma era più l’umorismo che poteva, forse, portare alla felicità – che un’attenzione per l’assurdo poteva mantenerci attivi nella disperazione, l’opposto di depresso: statico e passivo.

Lillian fin da piccola è affascinata dalla figura della zia paterna Sadie e dal personaggio pubblicitario Phoebe Snow, la ragazza immagine per la compagnia dei treni che andava per la maggiore in quegli anni: due icone – una della donna in carriera e l’altra della donna mondana – che avranno un decisivo ascendente sulla sua vita.
A dispetto della mentalità assolutamente conformista di sua madre, infatti, Lillian intraprende una carriera straordinaria nel campo creativo e, nella prima parte della sua esistenza, il suo stile di vita rappresenta un’inequivocabile rottura degli schemi socialmente accettati in quell’epoca. È impossibile non provare il desiderio di poter incontrare una donna straordinaria come lei e diventarle amica, anche per la leggerezza con cui affronta la vita.

Per tutta la vita ho tratto soddisfazione nel finire le cose in modo da poter provare un senso di realizzazione, indipendentemente dal fatto che valesse davvero la pena realizzare la tal cosa. Laurearsi al college, scrivere pubblicità istituzionale per R.H. Macy’s, tagliare l’erba del rigoglioso prato del Maine a Pin Point, togliere le erbacce, lavare i piatti, e scrivere versi di scarsa qualità – tutte queste cose mi hanno dato e possono ancora darmi un senso di tranquillità e realizzazione. Come anche finire un drink.

La carriera di Lillian decolla, diventando la più pagata copywriter del mondo negli anni della Grande Depressione e le sue poesia vengono pubblicate su Vanity Fair, The NewYorker, Life esul Saturday Evening Post.
È possibile considerarla una proto-femminista perché anticipa notevolmente i movimenti femministi: discute con il suo capo ufficio di disparità di trattamento economico tra uomo e donna e con i versi della sua poesia sbeffeggia l’amore e le ragazze di quei tempi che anelavano solo al matrimonio e a figliare.

Volevo che ci fosse qualcosa da fare nella vita oltre ad accoppiarsi, riprodursi e morire, e la pubblicità era quello per me, o lo fu per molto tempo.

Il lettore, pagina dopo pagina, conosce il personaggio di Lillian Boxfish mentre passeggia per le strade della Grande Mela nel tardo pomeriggio dell’ultimo giorno dell’anno 1984.
Lillian è ormai anziana e camminando per le strade della sua amata New York, ripercorre gli innumerevoli ricordi della sua vita, quelli felici, quelli dolorosi e quelli profondamente bui; ogni angolo della città le parla. Suo figlio vive fuori città e non festeggeranno insieme il Capodanno, Lillian preferisce trascorrerlo in città. Anche lei, nonostante tutto, si è sposata molti anni prima cedendo incredibilmente all’amore e a tutti gli svenevoli rituali.
Sarà riuscita, da moglie e madre, a mantenere in piedi la sua folgorante carriera?

Le mie preferenze vanno sempre contro ciò che è sistematico e convenzionale e a favore della confusione e dell’avventura della vita umana.

Lillian Boxfish si fa un giro è un romanzo profondo e affascinante, a dimostrazione del fatto che le donne coraggiose sono sempre esistite, molto prima dei grandi movimenti femministi degli anni sessanta.
Assolutamente da leggere.

Lillian Boxfish si fa un giro di Kathleen Rooney

un libro per chi: ama le donne senza tempo e non ha perso nemmeno una puntata di Mad Men

autore: Kathleen Rooney
titolo: Lillian Boxfish si fa un giro
traduzione: Cristina Cicognini
editore: 8tto Edizioni
pagg. 400
€ 19

Categorie: Leggiamo

Melina Spinella

Nata in un piccolo paese alle pendici dell’Etna, dove sono ben piantate le sue radici, vive a Milano fin da quando sognava di imparare a leggere. Da quando è accaduta quella magia, non ha mai smesso di farlo. Quando non legge, ama camminare, scattare fotografie e rilassarsi con il birdwatching. Nella sua borsa non è scontato trovare la trousse dei trucchi, ma almeno un buon libro non manca mai. La migliore meditazione che Melina possa praticare è perdersi la tre corsie di una libreria.

1 commento

Rosa Tanferri · 13 Agosto 2020 alle 20:02

Interessante e magnificamente centrata la figura femminile di Lillian, donna senza tempo che ci ricorda ancora una volta come “le donne libere dal loro tempo” riescano a penetrare la realtà del mondo unendo cuore e ragione. Grazie Melina per l’acuta recensione: come sempre invogli alla lettura e alla scoperta della trama.

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