Monokerostina è un farma-fumetto.
Così lo definisce Alessandro Baronciani, che l’ha immaginato, disegnato e poi autoprodotto con il supporto di ammiratrici e ammiratori del suo lavoro.
Nella scatola lilla si trovano dodici brevi storie, frammenti della vita della protagonista Annalisa, un biglietto scritto dalla stessa, una sua foto e un bugiardino.

Monokerostina

Come per ogni medicinale che si rispetti, prima della somministrazione è necessario leggere il foglietto illustrativo, che ci introduce la storia di Annalisa, ora in seduta con lo psichiatra che cerca di far riemergere l’accaduto, aiutandola a liberarsi dall’amnesia che l’ha imprigionata.

Io sono Anna e sono anche Lisa. Se è vero che quando nasciamo ci dividono dalla nostra metà e che proviamo tutta la vita a cercarla ho pensato che, avendo due nomi, dovrò passare tutta la vita a cercarne due. Dovrò cercare anche quell’altra.

Il blister con le 12 pillole, poi, può essere iniziato da dove si vuole, senza un ordine preciso.
Anzi, il consiglio è proprio quello di far vincere il disordine, per riprodurre quello stato di confusione che attanaglia Annalisa.

Monokerostina di Alessandro Baronciani

La storia è surreale, visionaria.
Annalisa è diversa dalle altre ragazze della sua età.
Vede gli alieni, combatte contro cavalieri invisibili, ha un unicorno al suo fianco, viene sopraffatta dall’affetto di decine di piccoli mostri della laguna.
In questo suo momento buio, la sua quotidianità nuota (o possiamo dire che affoga) in una fervida e fantastica immaginazione.
Le pillole che assume la stanno davvero aiutando o acuiscono la sua visione surreale del mondo?

A ognuno di noi è lasciato l’onere e l’onore di ricostruire il senso delle visioni di Annalisa, facendole in qualche modo proprie.

La psichedelica Monokerostina è una storia di disagio e di cura, come già per certi versi lo era stata Quando tutto diventò blu, ed è soprattutto un prodotto cartotecnico eccellente e perfettamente riuscito,al pari di Come svanire completamente, altro prezioso lavoro di Baronciani, ormai introvabile oggetto di culto.

Monokerostina di Alessandro Baronciani

un libro per chi: ha avuto (o ha ancora) un amico immaginario

autore: Alessandro Baronciani
titolo: Monokerostina
€ 25

Categorie: Leggiamo

Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si è trasferita a Milano nel 2008 e per molto tempo è stata un angelo custode di eventi. Oggi lavora tra sport e turismo, anche se a vederla non si direbbe. Da anni si occupa anche di libri: modera incontri letterari, ha ideato e realizzato la rassegna Segreta è la notte e conduce un gruppo di lettura dedicato ai romanzi di esordienti italiani. Pratica mindfulness e ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando “La Bohéme” di Puccini.

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