Marco Marsullo è tornato in libreria con la sua verve narrativa capace di regalare ai lettori e alle lettrici qualche ora di leggerezza intelligente e mai banale.
Tutte le volte che mi sono innamorato, pubblicato da Feltrinelli, sarà protagonista dell’incontro del 20 luglio di Babele, il gruppo di lettura disordinato.

Tutte le volte che mi sono innamorato

Cesare ha 35 anni, è single e fa il maestro elementare.
Come spesso accade a chi non è più giovanissimo, la sua compagnia di amici è ormai composta solo da uomini accasati o in procinto di sposarsi, mentre lui ancora vaga di fiore in fiore, cercando quello giusto da impollinare.

Un tempo essere single era un piacere.
Mentre gli amici di sempre si innamoravano e si fidanzavano, Cesare si divertiva cambiando ragazza allo stesso ritmo con cui si fa il bucato, senza farsi troppe domande sul domani.

A pensarci ora mi sembra tre vite fa, una galassia lontana nella quale mi muovevo divertito e senza pensare troppo al giorno dopo, alle conseguenze che ogni azione avrebbe messo in moto, come la tessera di un domino che rovina sulla successiva, fino a radere al suolo tutto.

Oggi però Cesare è cambiato.
Le difficoltà con le donne e le relazioni sono ancora ben presenti, ma lui inizia a desiderare altro: vedere gli amici mettere su famiglia, sposarsi e fare figli, avere delle responsabilità ma anche il conforto di relazioni amorose stabili, gli ha fatto rivalutare il significato della parola “libertà”.

Cesare è stanco di essere libero, di non avere un amore complice e vero, di non avere accanto una donna con cui costruire il presente e immaginare il futuro.
Soprattutto è stanco di ascoltare tutti i consigli, i rimproveri, le considerazioni di chi lo giudica continuamente.

Il fatto è che quando sei rimasto l’ultimo single in un gruppo di amici, ognuno di loro pensa di avere la ricetta giusta per la tua felicità, la formula magica per assemblare il prodotto, come nel foglietto d’istruzioni di una libreria da montare. Spesso però ho la sensazione che nella confezione manchino dei bulloni, che ci sia stato un errore, come se un omino alla catena di montaggio si fosse distratto e avesse dimenticato di aggiungere quel paio di pezzi indispensabili a tirare su l’intera struttura.
[…]
Ed è per questo che si procede per tentativi: mentre tutti intorno a te ti dicono “gira a destra, gira a sinistra, quello sì, quello no”, navigatori satellitari dalle voci pimpanti, tu vai avanti a tentoni, toccando i cuori che ti capitano a tiro, che certe volte sembrano quelli più adatti e che poi, alla fine, si rivelano una truffa.

È l’invito al matrimonio di Sandro, uno dei suoi amici di vecchia data, a dargli la scossa finale: quella partecipazione con sopra il suo nome e un + 1, è la miccia che accende in Cesare la sfida.
Riuscirà a trovare la donna giusta in soli sei mesi?

Tra un appuntamento e l’altro, la tragicomica ricerca fa emergere le tante verità sull’amore e sulle relazioni, che Marsullo qui racconta con grande ironia, costruendo un romanzo generazionale che si fa portavoce di tantissimi maschi.

L’emancipazione maschile, invece, no. Non è concessa. L’uomo che ha scopato tanto in giro è uno che fa così con tutte. Uno che non la finirà mai, uno che lo farà anche con te, un ladro recidivo, un quarantuno bis della conquista. Ho riempito tanti letti e tante donne hanno riempito il mio. E l’ho fatto per i motivi più diversi. Solitudine, principalmente. Voglia di vedere fin dove riuscivo ad arrivare, anche. Ho messo insieme tante donne per riempire il vuoto lasciato da una, pensando che, sommando visi, corpi e orgasmi, avrei avuto lo stesso risultato. Invece non è servito nulla.

Cesare troverà il vero amore, senza farsi demoralizzare dai mille appuntamenti finiti male e dalle lamentele dei suoi amici più cari, che, come spesso accade, sputano nel piatto dove mangiano?

Tutte le volte che mi sono innamorato affronta con lucidità tutto il bello e il brutto delle relazioni, e non soltanto quelle amorose, rivelandosi anche un romanzo capace di raccontare il cameratismo e l’amicizia maschile.
Una lettura godibilissima, che riesce anche a proporre qualche utile riflessione sull’animo umano e sul desiderio di non rimanere soli.

un libro per chi: la desidera ma non ha ancora trovato la persona giusta

autore: Marco Marsullo
titolo: Tutte le volte che mi sono innamorato
editore: Feltrinelli
pagg. 245
€ 18

Babele il gruppo di lettura disordinato

Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si è trasferita a Milano nel 2008 e per molto tempo è stata un angelo custode di eventi. Oggi lavora tra sport e turismo, anche se a vederla non si direbbe. Da anni si occupa anche di libri: modera incontri letterari, ha ideato e realizzato la rassegna Segreta è la notte e conduce un gruppo di lettura dedicato ai romanzi di esordienti italiani. Pratica mindfulness e ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando “La Bohéme” di Puccini.

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.