Tutti quanti voglion fare jazz
perché resister non si può
al ritmo del jazz!

Gli Aristogatti

Capita spesso che mi venga chiesto di consigliare libri sul jazz, il genere musicale che più amo e ascolto.
Saggi sulla musica ma anche romanzi che con la loro atmosfera possano invogliare ad ascoltare Miles Davis, John Coltrane, Bill Evans e tanti altri mostri sacri.

Perplessa, penso istintivamente che il jazz – per noi che non dobbiamo necessariamente studiarlo e suonarlo, ma solo amarlo – andrebbe ascoltato e basta, perché possa incendiarci il cuore e la mente, perché possa cogliere chi ancora non ha sentito quel calore scorrere nel sangue.
Per poter anche solo dire che non piace ma anche: “Come ho fatto finora senza il jazz?”.

Dieci libri sul jazz

Pensandoci meglio, però, alcuni libri, come accade per infiniti altri argomenti, possono sicuramente essere scintilla per accendere una passione, per andarle in contro senza il timore dell’ignoto, per desiderare di intraprendere un percorso sulle note dei più famosi jazzisti del secolo scorso.

Ecco allora una selezione di dieci libri sul jazz che ho letto e che possono tornare utili a chi sente già un certo slancio nelle orecchie e nei piedi verso il genere.

Natura morta con custodia di sax di Geoff Dyer

Uno dei libri più belli che siano mai stati scritti sui jazzisti!
Geoff Dyer, ispirandosi a vicende più o meno note accadute nell’epoca d’oro del jazz, racconta l’essenza di questa musica partendo dai pensieri più intimi dei musicisti, mescolando realtà e finzione.
Dyer dà voce a mostri sacri come Lester Young, Thelonious Monk, Bud Powell, Ben Webster, Charles Mingus, Chet Baker, Duke Ellington e Art Pepper, immedesimandosi nelle loro vite dopo averli ascoltati per anni e anni, immaginando dialoghi, fatti ed emozioni.
Vite mai lineari, spesso distanti dalle regole, sofferte e piene di passione, e forse proprio per questo godibilissime da leggere.

traduzione: Riccarco Brazzale e Chiara Carraro
editore: Il Saggiatore
pagg. 238
€ 20

Ritratti in jazz di Murakami Haruki

Sono schizzi rapidi ma comunque profondi quelli che Murakami racconta dei grandi musicisti jazz, accompagnati dai disegni di Makoto.
Un libro scritto da un appassionato ascoltatore che voleva togliersi lo sfizio di omaggiare con poche parole i propri amori musicali, perfetto anche per chi, alle prime armi, voglia approcciarsi con leggerezza ai grandi mostri sacri.

illustrazioni: Wada Makoto
traduzione: Antonietta Pastore
editore: Einaudi
pagg. 233
€ 19,50

Miles – L’autobiografia di Miles Davis con Quincy Troupe

Quando la realtà della vita supera la fantasia di chi inventa personaggi, allora c’è l’autobiografia di Miles Davis, scritta con Quincy Troupe.
Ascoltare jazz non può prescindere dal conoscere Miles Davis, il suono della sua tromba ma anche i dettagli della sua rocambolesca vita, iniziata come musicista agli albori del bebop e proseguita per decenni fino alle sonorità più pop degli Anni 80, passando per il punto di rottura degli Anni 70 con un jazz elettrico dalle inflessioni rock.
Un uomo che non le ha mai mandate a dire – sospeso tra rabbia, alcool e droga – e un musicista innovatore che sapeva come incantare con la tromba, attraversando ogni genere.
Il migliore di tutti, almeno artisticamente parlando.

traduzione: Marco Del Freo
editore: Minimum Fax
pagg. 641
€ 19

La signora canta il blues di Billie Holiday

Se Miles era il più arrabbiato e il migliore di tutti, Billie Holiday era certamente la signora a cui tutto ruotava attorno nel mondo del jazz e del blues del secolo scorso.
Nata povera (come quasi tutti i jazzisti dell’epoca) ma dotata di uno straordinario talento, Lady Day ha subito i soprusi di chi aveva la pelle nera, perseverando sulla strada della musica e diventando la signora a cui, ancora oggi, le più grandi interpreti si ispirano.
Un’altra vita rocambolesca, dolorosa e costellata di accadimenti spiacevoli, qui raccontata con schiettezza ma anche con eleganza e un senso del ritmo che ne fanno un libro godibilissimo.

traduzione: Mario Cantoni
editore: Feltrinelli
pagg. 296
€ 10

Come se avessi le ali di Chet Baker

Faccia d’angelo e anima oscura, era questo Chet Baker, trombettista dalla voce paradisiaca che, come tanti illustri colleghi, ha toccato il fondo a causa della droga, arrivando persino a perdere i denti, forse in seguito all’aggressione di uno spacciatore non pagato.
In questo memoir a tratti davvero toccante, Baker ci fa entrare senza remore nella sua tragica vita tra genio e sregolatezza, tra vette altissime e baratri infernali.
E se talvolta viene voglia di prenderlo a schiaffi, perlopiù si vorrebbe abbracciarlo e ringraziarlo per la splendida musica che ci ha lasciato in eredità.

traduzione: Marco di Gennaro
editore: Minimum Fax
pagg. 127
€ 15

Come il jazz può cambiarti la vita di Wynton Marsalis

Una biografia? No.
Un saggio? No.
Un manuale di self help? No.
O forse sì! Come il jazz può cambiarti la vita è tutto questo e oltre.
La dichiarazione d’amore di Marsalis, uno dei più grandi jazzisti contemporanei, verso la musica che gli ha insegnato a stare al mondo e che gli ha dato una duratura fama internazionale.
Perché il jazz è anche uno stile di vita, una forma d’arte da cui attingere a piene mani modalità di approccio agli avvenimenti che tutti, chi più e chi meno, affrontiamo lungo gli anni del nostro incedere su questa terra.
Tra un aneddoto e l’altro, tra un consiglio musicale e un fatto storico, Marsalis ci ricorda che il jazz ci insegna a «lavorare con quello che hai», a trasformare il poco in infinito.
Una lettura ricca e motivante.

traduzione: Edoardo Fassio
editore: Feltrinelli
pagg. 165
€ 9,50

Miles & Juliette di Walter Mauro

Un romanzo brevissimo che ricostruisce la storia d’amore tra il trombettista americano Miles Davis e l’artista, attrice e cantante francese Juliette Greco.
Sullo sfondo ci sono una bellissima e suggestiva Parigi sul finire degli Anni 40, l’esistenzialismo di Sartre, l’autodeterminazione di De Beauvoir, l’intelletto di tutte le grandi menti della Rive Gauche e l’effervescenza di New York con i suoi grattacieli che puntano l’infinito.
Può un musicista nero e irascibile stare con un’eterea fanciulla bianca di estrazione completamente diversa?
Questa è una delle storie d’amore più intense e fragili del jazz e va conosciuta.

editore: Giulio Perrone
pagg. 128
€ 10

Jazz foto di gruppo di Arrigo Arrigoni

La foto simbolo dell’epoca d’oro del jazz fu scattata da Art Kane nel 1958 ad Harlem, New York.
Nell’immagine sono ritratti 58 musicisti jazz, tra cui Coleman Hawkins, Count Basie, Thelonious Monk, Art Blakey e Dizzy Gillespie, e Arrigoni prende spunto da questa iconica foto per ripercorrere non solo la storia del jazz ma anche quella americana, partendo dalla schiavitù e arrivando fino al sogno di Martin Luther King.
Un corposo saggio storico e musicale ricco di dettagli e perfetto per chi non si stanca mai di sentir parlare di Stati Uniti.

editore: Il Saggiatore
pagg. 523
€ 22

Jazz! Come comporre una discoteca di base di Carlo Boccadoro

Questo è sicuramente uno dei fondamentali libri sul jazz per chi voglia dedicarsi all’ascolto e abbia necessità di una guida ben costruita, sensata ma di certo non pesante.
Lo ha scritto il Maestro Carlo Boccadoro, musicista, compositore, musicologo che ha il grande dono di usare parole schiette, appassionatte ed efficaci per raccontarci la musica. Ogni tipo di musica.
Qui si concentra sul jazz ed elenca dischi raccontandocene la genesi, i dettagli, le virtù, in una sorta di juke boxe umano che sa rendere accattivante qualsiasi ascolto.
Un ottimo punto di partenza per neofiti ma anche un’interessante raccolta di curiosità per chi non è ai primi ascolti.


editore: Einaudi
pagg. 310
€ 14

Il jazz dentro di Flavio Massarotto

Cosa c’entra il jazz con i fumetti?
Lo scoprirete con questo interessante libro scritto da Flavio Massarutto, critico musicale de Il Manifesto, che ribadisce che il jazz ha sempre a che fare con la storia, la società e la politica e lo fa partendo dall’arte del fumetto, che spesso sa restituire con grande efficacia una visione esatta del mondo.
Scavando in archivi, analizzando riviste e vecchie pubblicazioni, Massarutto ha scovato tantissime immagini che servono a raccontare più di un secolo di storia, non solo musicale.
Un confronto tra note, fatti e immagini che cattura e arricchisce.

editore: Stampa Alternativa
pagg. 180
€ 20


Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si è trasferita a Milano nel 2008 e per molto tempo è stata un angelo custode di eventi. Oggi lavora tra sport e turismo, anche se a vederla non si direbbe. Da anni si occupa anche di libri: modera incontri letterari, ha ideato e realizzato la rassegna Segreta è la notte e conduce un gruppo di lettura dedicato ai romanzi di esordienti italiani. Pratica mindfulness e ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando “La Bohéme” di Puccini.

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