Il terrore viene per posta di Agatha Christie

Sulla copertina di Il terrore viene per posta di Agatha Christie ci sono delle lettere ritagliate da un giornale che compongono il titolo

Il terrore viene per posta è il terzo romanzo di Agatha Christie in cui compare Miss Marple, anche se questa volta non è possibile dire che ne sia la protagonista, visto che l’adorabile e scaltra vecchietta compare solo nelle ultime pagine.

Il terrore viene per posta

Ancora una volta, il vero protagonista di questo giallo è un piccolo villaggio inglese, Lymstosck, dove la vita scorre più che tranquilla, in un solido tran tran quotidiano che non ha nulla di soprendente.
O così era fino a quando Jerry Burton, pilota di aerei ferito in un incidente e ora in convalescenza, ci si trasferisce con l’appariscente sorella Joanna.

Il loro arrivo coincide con l’inizio di un tormento per molti degli abitanti, che iniziano a ricevere lettere anonime piene zeppe di accuse infamanti.
Anche Joanna ne riceve una, ma il carattere spavaldo della giovane donna la rende quasi immune alle nefandezze che vi sono scritte, a differenza di quanto invece accade ad altre, preoccupate per la propria reputazione.

Non mi vergogno di confessare che l’arrivo della lettera anonima mi mise addosso un senso di inquietudine, ma ben presto dimenticai l’incidente. Non l’avevo preso veramente sul serio. Dissi a me stesso che cose del genere dovevano verificarsi abbastanza spesso in certi paesi che parevano dimenticati da Dio.

Chi si nasconde dietro quelle missive diffamatorie?
Il sovrintendente Nash, che indaga sulla faccenda, è convinto che la mano sia quella di una donna, ma non una qualsiasi: una vera signora, scaltra e inferocita con il mondo intero.
Una donna così crudele da causare, con le proprie accuse, ben due morti.

«Per la miseria!» esclamai. «E pensare che sono venuto in questo paese per starmene tranquillo e riposare… Invece ne ho viste di tutti i colori. Calunnie, cattiverie, oscenità, e ora persino un omicidio!»

Mentre Nash indaga per vie ufficiali, Jerry Burton osserva ciò che accade in paese ed è costretto dalle circostanze a prendersi cura di Megan, una ragazza decisamente particolare, tanto trasandata quanto intelligente.

E Miss Marple? Il suo intervento, come sempre, sarà salvifico per l’intera comunità, non prima però di aver messo a rischio la vita di qualcuno di importante per Burton.

Il terrore viene per posta è probabilmente uno dei gialli più riusciti di Christie, che in assenza di Miss Marple riesce persino a raccontare non una ben due storie d’amore.
Con un intreccio che tiene alta la tensione fino alle ultimissime pagine, questo romanzo non può che definirsi perfetto per chi ama il giallo classico inglese.

un libro per chi: davanti ai pettegolezzi non si tira mai indietro

autrice: Agatha Christie
titolo: Il terrore viene per posta
traduzione: Diana Fonticoli
editore: Mondadori
pagg. 212
€ 11,50

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Chi ha scritto questo post?

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si è trasferita a Milano nel 2008 e per molto tempo è stata un "angelo custode di eventi".
Da anni si occupa anche di libri: modera incontri letterari, ha ideato e realizzato la rassegna Segreta è la notte e conduce diversi gruppi di lettura.
Pratica mindfulness dal 2012, sogna sempre le montagne e ascolta musica jazz.
È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando “La Bohéme” di Puccini.

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