“Milano è un enorme conglomerato di eremiti.”
Eugenio Montale

Aveva certamente ragione il buon Montale, sottolineando le diverse solitudini che abitano Milano e che sono rimarcate anche ne L’Aida, il nuovo graphic novel scritto e disegnato da Sergio Gerasi, pubblicato da Bao Publishing.

L’Aida

Aida è una giovane donna della buona borghesia milanese.
Armata di macchina fotografica e con la scusa di preparare la tesi in arti figurative, se ne va in giro per la città ritraendo la solitudine, la disperazione e gli eccessi di una Milano ormai accartocciata su se stessa.

In conflitto con la madre, anchorwoman di un famoso notiziario, ma anche con gli amici di sempre, troppo impegnati a scattarsi selfie e a guardare serie televise, Aida soffre e si spegne sempre di più, vittima anche di un bisogno d’amore paterno che ormai ha scavato in lei cicatrici profonde.

L’incontro fortuito con il collettivo artistico militante The Virus, che tanto somiglia a una corte dei miracoli, risveglia in lei il desiderio di combattere e di colmare tutti i vuoti della propria vita, sconvolgendo la città con atti artistici che denunciano l’imperialismo dei social e la superficialità di una società priva ormai di ogni morale e di ogni benevolenza.

Gerasi, che già con le precedenti opere aveva ritratto Milano in tutte la sue sfaccettature, qui – avvalendosi anche di citazioni filosofiche di altissimo livello – dà ad Aida e ai The Virus il gramo compito di amplificarne gli aspetti più negativi, lasciando però ampio spazio a disegni dai colori pieni e psichedelici che, allo stesso tempo, ne mettono in risalto l’innegabile e poetica bellezza.

Se proprio vogliamo trovare un difetto a questo graphic novel che racconta in maniera diretta e potente l’attualità sociale e metropolitana, è l’aver messo sul tavolo molti temi importanti – miseria e solitudine nelle grandi città, distorsione della realtà, assuefazione al virtuale, razzismo, malattia mentale, anoressia, paura di invecchiare… – che avrebbero meritato qualche pagina in più.
Ma forse è giusto così, come a voler sottolineare la vorticosità di questa vita che ci ingoia tutti e in cui non c’è mai tempo di chiedersi “Come stai?”.

Riuscirà Aida a restare in equilibrio tra ciò che era e quel che ora vuole essere?

L'Aida di Sergio Gerasi

un libro per chi: vede tutti i limiti della nostra società ma non perde la speranza di poter cambiare le cose

autore: Sergio Gerasi
titolo: L’Aida
editore: Bao Publishing
pagg. 173
€ 19


Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si è trasferita a Milano nel 2008 e per molto tempo è stata un angelo custode di eventi. Oggi lavora tra sport e turismo, anche se a vederla non si direbbe. Da anni si occupa anche di libri: modera incontri letterari, ha ideato e realizzato la rassegna Segreta è la notte e conduce un gruppo di lettura dedicato ai romanzi di esordienti italiani. Pratica mindfulness e ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando “La Bohéme” di Puccini.

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