Sono tanti i temi affrontati da Scirocco, l’ultimo graphic novel scritto e disegnato da Giulio Macaione e uscito per Bao Publishing qualche settimana fa.
In queste pagine bellissime si parla di sogni da perseguire e infranti, di malattia, di lasciarsi andare a nuovi amori, di fare pace con le proprie radici e i ricordi passati e, infine, di perdita, morte, dolore.

Scirocco

Sono tre le generazioni protagoniste della storia che l’autore ci racconta: c’è Mia, un’adolescente che da sempre danza e che deve decidere se abbandonare la sua amata famiglia e Venezia, per inseguire il sogno di diventare balleria al Teatro alla Scala; c’è suo padre Gianni, che a nella suggestiva città lagunare gestisce un bar e che a Mia ha dedicato tutta la vita, trascurando ogni altra relazione; infine c’è la nonna Elsa, vedova anticonformista e artista scultrice, che dopo aver subito un’operazione al seno per curare il cancro non riesce più a dedicarsi all’arte.

È una famiglia unita quella di Mia, anche se i caratteri divergono, anche se Elsa fa sempre di testa sua e Mia non sa come dire a Gianni del suo sogno milanese.
Anche se entrambe insistono con Gianni perché si rifaccia una vita ed esca con qualche uomo, per riprovare l’ebbrezza dell’amore, a cui ha rinunciato da tempo.

Un giorno però Elsa sparisce, senza preavviso, senza dare alcuna spiegazione.
Il figlio e la nipote decidono di partire per il sud, per la Sicilia dove Elsa è nata e vissuta fino all’arrivo del suo grande amore, per il quale si era trasferita a Venezia.

E lì, Gianni e Mia, scoprono le vere intenzioni di quella donna testarda e passionale, incapace di rinunciare a vivere degnamente pur scegliendo una strada incomprensibile a tutti, tranne al suo primo amore, con cui Elsa ha mantenuto negli anni un salvifico rapporto epistolare.

È una storia sentimentale e profondamente emotiva quella che Macaione racconta, un inno alle passioni che ci tengono in piedi e ci fanno andare avanti, alle scelte che compiamo per sentirci a nostro agio nel mondo, pur anche quando non accontentano chi ci ama.
Ed è una storia che ci rassicura sul fatto che chi ci ama davvero, prima o poi ci comprende e ci appoggia, qualsiasi sia la nostra scelta.

La scelta di Macaione di colorare di un freddo azzurro la parte ambientata a Venezia – disegnata in modo così preciso da sembrare una cartolina – e di un giallo acido quella siciliana, sferzata dallo Scirocco, dando quindi una luce diversa alle varie fasi della storia, è quel tocco in più che rende questo graphic novel davvero notevole.
Da leggere.

Scirocco di Giulio Macaione

un libro per chi: ha vissuto la malattia di qualcuno che ama

autore: Giulio Macaione
titolo: Scirocco
editore: Bao Publishing
pagg. 204
€ 20


Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si è trasferita a Milano nel 2008 e per molto tempo è stata un angelo custode di eventi. Oggi lavora tra sport e turismo, anche se a vederla non si direbbe. Da anni si occupa anche di libri: modera incontri letterari, ha ideato e realizzato la rassegna Segreta è la notte e conduce un gruppo di lettura dedicato ai romanzi di esordienti italiani. Pratica mindfulness e ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando “La Bohéme” di Puccini.

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