Aglaja Veteranyi - Perché il bambino cuoce nella polenta

Le acrobazie di Aglaja Veteranyi

Ci sono colpi di fulmine che non sono poi così inaspettati.Due anni fa, leggendo le poche e immaginifiche pagine de Lo scaffale degli ultimi respiri, pubblicato in Italia da Keller nel 2011, sentii di aver ritrovato un pezzetto della mia anima nella scrittura di Aglaja Veteranyi.Un incontro letterario che sapeva di casa e famiglia. Aglaja Veteranyi Nata in Romania nel 1962, Aglaja Veteranyi ha lasciato questo mondo quarant’anni più tardi.Nel 2002, dopo aver passato tutta l’infanzia vagabondando per l’Europa e per il mondo e aver poi scelto la Svizzera come terra in cui fermarsi a quindici anni, Aglaja decise di suicidarsi gettandosi nel lago di Zurigo. Figlia di un clown e di un’acrobata che si esibiva appendendosi per i capelli al tendone del circo, la Veteranyi crebbe portandosi dentro l’opprimente e perenne senso di fuga dei rifugiati.La famiglia scappava dalla fame, dalle torture, dalla paura imposta dal regime di Ceausescu.Quella paura, per molto tempo – o forse per sempre -, fu parte di lei.La paura che il padre ubriaco diventasse molesto e che la madre, suo immenso punto di riferimento, si facesse male.La paura di non riuscire mai a sentirsi libera. Libera come avrebbe voluto essere, leggera come una farfalla …

Continue reading
L'ultimo amore di Baba Dunja di Alina Bronsky

L’ultimo amore di Baba Dunja di Alina Bronsky

A fine romanzo vorrete provare per la vostra casa e la vostra terra lo stesso amore che Baba Dunja prova per il suo paese ormai radioattivo. È sicuramente questo il più meritevole lascito del piccolo grande romanzo L’ultimo amore di Baba Dunja, scritto dalla russa naturalizzata tedesca Alina Bronsky e pubblicato nel 2016 da Keller. L’ultimo amore di Baba Dunja Černovo è un piccolo paese a pochi chilometri da Chernobyl, dove ormai gli esseri umani non mettono più piede se non avvolti da pesanti e spesse tute bianche.Il 1986 è da poco passato, con quel reattore infuocato e la sua pingue scia di morti e sfollati. Gli animali, l’aria, le verdure dell’orto, gli oggetti, l’acqua, tutto quanto a Černovo fa vibrare pesantemente i misuratori che sempre più raramente vengono portati dagli uomini dello stato, studiosi e soldati mandati a verificare le conseguenze di quella che è stata la più grande tragedia radioattiva del ventesimo secolo.Baba Dunja è ormai così anziana da non temere di morire per le radiazioni che continuano a infettare il terreno e ogni cosa con esso confinante. Ai tempi dell’ incidente nucleare, mi ritenevo tra quelli che se l’erano cavata meglio. I miei figli erano al sicuro, …

Continue reading
Quasi tutto velocissimo di Christopher Kloeble

Quasi tutto velocissimo di Christopher Kloeble

C’è di tutto e anche di più in Quasi tutto velocissimo, romanzo di Christopher Kloeble recentemente pubblicato da Keller.Ci sono misteri da scoprire e storie d’amore certamente non banali, divertenti avventure on the road e piccoli insegnamenti da trarre. C’è soprattutto la grande Storia, quella di un piccolo paese che riflette la ben più complessa visione dell’intera Germania tra le due guerre. Quasi tutto velocissimo Albert ha diciannove anni e suo padre Fred sta morendo.Mancano pochi mesi e poi quel loro rapporto così intermittente e bizzarro cesserà di esistere.Perché Fred non è un padre come gli altri, presente, autorevole, protettivo. Fred è un klöble, un ritardato, un bambino mai cresciuto nonostante i suoi quasi sessant’anni. Albert non ha mai conosciuto sua madre. Quando era piccolo – dopo la morte di Anni, mamma di Fred – è stato portato in un orfanotrofio, dove suor Alfonsa se n’è occupata con pragmatismo ed efficienza, senza troppe smancerie e con il preciso scopo di renderlo un adulto indipendente. Perché Albert, su quel padre alla Forrest Gump non ha mai potuto contare troppo. Per Fred le priorità sono sempre state altre: contare le automobili verdi che passano dalla fermata del bus, leggere il dizionario e …

Continue reading