Il giorno della nutria di Andrea Zandomenighi

Il giorno della nutria di Andrea Zandomeneghi

Ero forse rimasta l’ultima a non aver letto il celebrato romanzo d’esordio di Andrea Zandomeneghi, Il giorno della nutria, pubblicato da Tunué.Per fare giustamente ammenda per questa (grave) mancanza, ho scelto di renderlo protagonista del gruppo di lettura Absolute Beginners, nell’incontro che mercoledì 23 ottobre, alle ore 19.45, si terrà alla Scatola Lilla di Milano. Il giorno della nutria Soffro di cefalea tensiva cronica quotidiana da undici anni. Mi sono documentato. Ho studiato. Io la vivo e la conosco. A parlare è Davide Aloisi, cervellotico bohemien nullafacente che vive nella ridente e marittima provincia toscana con la madre, malata di Alzheimer, e il giovane nipote orfano Giulio, energico seduttore dalle invidiabili doti amatorie. Dopo una notte di bagordi in canonica, tra litri di alcool e una sfiancante partita a Risiko, il malato cronico si ritrova a dover risolvere un assurdo e grottesco mistero: chi gli avrà lasciato sull’uscio di casa il cadavere scuoiato e congelato di una nutria? Lì, sul pianerottolo: un obbrobrio osceno. Sanguinolento. Carne viva che sudava liquami plasmatici. Che colavano vischiosi e ributtanti sui gradini inferiori. E non capii. Che era? Non provai nemmeno a capire, in vero. Perché era lì? Mi sentivo come se il velo …

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Morgana di Simon Kansara e Stéphane Fert

Morgana di Simon Kansara e Stéphane Fert

Quando ero ragazzina, alle scuole medie ci fecero leggere durante l’ora di narrativa (esiste ancora?) un libro che raccontava la leggenda di Re Artù e dei Cavalieri della Tavola Rotonda. Ci fu anche chiesto di interpretare i personaggi e a me toccò la parte di Ginevra. Io, però, volevo ardentemente fare Morgana, la fata che somigliava tanto a una strega, oscura e caparbia, astuta e sprezzante del pericolo. Ritrovarla protagonista del graphic novel pubblicato da Tunué, sceneggiato da Simon Kansara e Stéphane Fert, e da quest’ultimo disegnato, mi ha regalato una grande gioia, soprattutto perché qui Morgana racconta la storia dal proprio punto di vista, che nulla ha a che vedere con la più conosciuta e patriarcale versione. Morgana La leggenda narra che Artù fosse un ragazzo semplice che arrivava dal popolo e che, con la benedizione del Mago Merlino, fu in grado di estrarre la magica spada Excalibur dalla roccia, guadagnandosi il regno di Bretagna, su cui avrebbe governato con benevolenza e rettitudine. E se le cose non fossero andate davvero così? Se Merlino avesse costruito il personaggio di Artù solo per ingannare la giovane Morgana, erede degna e ben più adatta a prendere le redini di quella terra ricca …

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Biliardo sott'acqua di Carol Bensimon

Biliardo sott’acqua di Carol Bensimon

C’è un’assenza così pesante da diventare addirittura palpabile e carnale in Biliardo sott’acqua di Carol Bensimon, prima autrice straniera nella collana che la casa editrice Tunué dedica ai romanzi. È l’assenza di Antônia, morta in un incidente stradale, che in poco meno di centoquaranta pagine traccia il resto della vita di chi l’ha conosciuta e amata. Biliardo sott’acqua Antônia e un incidente mortale sono due cose che non hanno senso, insieme. Antônia era bella, brillante, intelligente, spiritosa, molto amata e desiderata. Una perla di ragazza, finita fuori strada di notte mentre tornava da un club esclusivo. Probabilmente ubriaca. Il problema è che Antônia è sempre stata troppo per quella casa. La casa color salmone con dentro una famiglia che cercava di capirsi. Un’automobile inizio anni Novanta, rossa quel tanto da farla sembrare un giocattolo, e una manina sul sedile posteriore che mi salutava da dietro un finestrino. Un ragazzo problematico, un padre chiacchierone, una madre che ascoltava Julio Iglesias, gite al mare, piscina nei pomeriggi estivi, il ragazzo si lasciava crescere i capelli, il padre era un puttaniere, la madre annaffiava i fiori, più rumore di quando la gente riuscisse a ignorare, un gran viavai di donne di servizio, il …

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