Per quanto possa sembrare il contrario, non si parla mai abbastanza di razzismo e patriarcato, motivo per cui Bianco intorno di Wilfrid Lupano e Stéphane Fert, pubblicato da Tunué, è un ottimo graphic novel da recuperare.

Bianco intorno

La storia è quella di Prudence Crandall e della sua scuola per ragazze nere, che nel 1832 – trentant’anni prima dell’abolizione della schiavitù negli Stati Uniti – sfidò la paura e la rabbia degli americani bianchi del Connecticut.

Prudence gestiva un collegio per ragazze bianche, supportata dal padre e talvolta dalla sorella, fino a quando Sarah Harris, una giovane ragazza afroamericana, si presentò a lei facendole una richiesta apparentemente molto semplice: Sarah voleva imparare, studiare, leggere, capire i fenomeni del mondo.

L’istitutrice Crandall inizialmente tituba ma poi, coraggiosa come chi si illlude di poter cambiare le cose, decide di aprire la sua scuola a tutte le giovani nere desiderose di avere un’istruzione, sfidando i bianchi di Canterbury, piccolo paesello del Connecticut, spaventati da questo anelito di indipendenza che non può che destabilizzare la loro società razzista e patriarcale.

Bianco intorno di Wilfrid Lupano e Stéphane Fert

Mossi dal ricordo – usato chiaramente come scusa – delle violenze perpetrate un anno prima da Nat Turner, afroamericano capace di leggere le sacre scritture che guidò nel Sud una rivolta di schiavi, sfociata con il massacro di una sessantina di uomini, donne, bambini e anziani, tutti bianchi e proprietari terrieri e schiavisti, gli abitanti di Canterbury agiscono opponendosi alla determinazione di Prudence in ogni modo possibile: dall’imbrattare la porta della scuola con le feci, all’isolare lei e le ragazze, impedendo loro persino di entrare in chiesa a pregare, arrivando a ostacolare il rifornimento di cibo e avvelenare il pozzo, fino a perpetrare atti di vera e propria violenza fisica.

Saper leggere e scrivere significa emanciparsi, rendersi in qualche modo liberi dall’oppressione, e questo non può essere accettato, a maggior ragione se sono le donne a riceverne i benefici.
Donne fiere delle proprie origini e del proprio desiderio di crescita ed eguaglianza, unite in una piccola comunità che desidera fare la differenza.

La scuola di Prudence sarà radice profonda di una svolta interiore per tutte le sue frequentatrici, che si faranno portavoce nel mondo del diritto all’istruzione, all’indipendenza di tutti i neri e all’emancipazione femminile.

Indimenticabili i personaggi del piccolo Selvaggio, che vive nei boschi in connessione con la natura e recita a memoria le vicende di Nat Turner, convinto che non possa essere l’istruzione la chiave che aprirà i cancelli, e di Miriam, strega del bosco e simbolo del potere femminile che tanto turba i patriarchi.

Bianco intorno – che si conclude con un interessante approfondimento storico sulle sue protagoniste, a cura di Joanie DiMartino, direttrice del Museo Prudence Crandall – è un libro prezioso che diffonde un pezzo di storia sconosciuto ai più, assolutamente da leggere e diffondere.

Bianco intorno di Wilfrid Lupano e Stéphane Fert

un libro per chi: ha amato tutti i libri di Toni Morrison

autori: Wilfrid Lupano (testi) e Stéphane Fert (disegni e colori)
titolo: Bianco intorno
traduzione: Stefano Andrea Cresti
lettering: Giuseppe Allegrini
editore: Tunué
pagg. 142
€ 19.90


Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si è trasferita a Milano nel 2008 e per molto tempo è stata un angelo custode di eventi. Oggi lavora tra sport e turismo, anche se a vederla non si direbbe. Da anni si occupa anche di libri: modera incontri letterari, ha ideato e realizzato la rassegna Segreta è la notte e conduce un gruppo di lettura dedicato ai romanzi di esordienti italiani. Pratica mindfulness e ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando “La Bohéme” di Puccini.

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