Quali sono i pericoli che ragazze e ragazzi corrono nella società di oggi?
Lo racconta con grande attenzione la poliziotta scrittrice Ornella Della Libera nel suo libro Crudo, pubblicato da Marietti Junior.

Crudo

Ispirandosi a storie vere, con estrema lucidità e cercando di contenere inutili allarmismi, Della Libera si trasforma in Leslie, la poliziotta voce narrante del libro, e racconta le vicende di dieci giovani che sono rimastə intrappolatə in quelle situazioni che oggi sentiamo spesso nominare nelle notizie quotidiane.

Facciamo quindi conoscenza con Elena, quattordicenne innamorata di Kekko, che si ritrova invischiata in una brutta storia di sexting e revenge porn, con tanto di minacce ed estorsioni.

Perché al suo passaggio partono le gomitate? Perché le facce di alcuni compagni si fanno serie?
Elena sofferma lo sguardo su ciascuno di loro. Come mai stessero ridendo lo scopre quasi subito: sul monitor dei telefonini c’è lei, la sua immagine, quella fragile, preziosa, delicata, riservata. C’è la sua prova d’amore perché Kekko, il loro giuramento, la loro promessa, volata di chat in chat con un semplice click, rapido e assassino.
E anche se ora, in cortile, è vestita di tutto punto, gli occhi dei compagni di scuola la vedono come realmente è dentro: smarrita, ingenua, illusa.
Vulnerabile.
Nuda.

Ad aiutare Elena ci pensa la sua amica Kyra, che scopre di potersi rivolgere alla Polizia per fermare Kekko con una denuncia di cyberbullismo.
Leslie rassicura le due ragazze: le immagini verranno cancellate da tutti i social e dal web, mentre Kekko rimarrà sotto controllo fino a quando non diventerà maggiorenne.

Le storie di Leslie proseguono con la vicenda di Antonio, che cercava due biglietti per un concerto e viene adescato da un pedofilo in una chat, poi con quella di Martina, vittima di una drinking challenge, che in altri tempi si chiamava gara si shottini, una di quelle pratiche di iniziazione che possono portare allo shock alcolico e che oggi circolano sui gruppi WhatsApp, Telegram e su TikTok.

E poi ancora Fabrizio e la ludopatia scatenata da infinite ore trascorse giocando con la PlayStation, Stella che subisce molestie sessuali da un «porco slinguazzatore», Alberto e Stefania che ormai dipendono dai social e non riescono in alcun modo a disconnettersi e a vivere senza telefonino in mano.

Non mancano fenomeni meno conosciuti come l’happy splapping, in cui un gruppo di ragazzi e ragazze bullizzano a suon di schiaffoni una vittima, riprendendola e condividendo i video online.

La frase in voga per agire di sorpresa è: “Happy slapping!”.
«Voi picchiate e io riprendo, ok?» dice uno dei bulli.
«Ok.»
E tutti già pronti a dare addosso ad Ahmed, il solito gruppo con i telefonini in mano, cappuccio delle felpe in testa, ceffoni a volontà e via gambe levate.
Schiaffi, schiaffi, schiaffi, risatine e via!
Pochi secondi.
Ahmed prova a difendersi con le braccia, la faccia terrorizzata per l’assalto improvviso.
Uno dei soliti, uno dei tanti.

La stessa Leslie, infine, ci rivela un segreto del passato, un seme doloroso che ha fatto però germogliare in lei il desiderio di entrare in Polizia e aiutare bambini e adolescenti vittime di un mondo spesso crudele e ingiusto.

Crudo è un libro necessario per tutti i genitori che vogliano davvero conoscere i rischi a cui vanno incontro oggi i più giovani, per essere preparati al peggio e sapere come muoversi e reagire.
Da leggere con i ragazzi e le ragazze, rassicurandoli sempre che non esiste nulla di indicibile e di cui vergognarsi, perché confidarsi e chiedere aiuto sono sempre i primi passi per liberarsi e stare meglio.

Crudo di Ornella Della Libera

un libro per chi: tiene gli occhi ben aperti sui pericoli del mondo

autrice: Ornella Della Libera
titolo: Crudo
editore: Marietti Junior
pagg. 159
€ 14.90


Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si è trasferita a Milano nel 2008 e per molto tempo è stata un angelo custode di eventi. Oggi lavora tra sport e turismo, anche se a vederla non si direbbe. Da anni si occupa anche di libri: modera incontri letterari, ha ideato e realizzato la rassegna Segreta è la notte e conduce un gruppo di lettura dedicato ai romanzi di esordienti italiani. Pratica mindfulness e ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando “La Bohéme” di Puccini.

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