Bellissimo.
È giusto fin da subito essere chiari, perché La terra, il cielo, i corvi, scritto da Teresa Radice e disegnato da Stefano Turconi, è uno di quei libri che cambiano davvero chi li legge.
L’ennesima pubblicazione di altissima qualità di Bao Publishing.

La terra, il cielo, i corvi

Marzo del ’43.
I Monasteri delle Isole Solovetskij sul Mar Bianco non sono più dei gulag ma una base militare, in cui sono incarcerati prigionieri di guerra.

Tra questi c’è Antonio Limonta, un giovane fante italiano che ha deciso di tentare la fuga.
Ma non è il solo ad avere la velleità di ritrovare la libertà perduta.
Negli stessi istanti, anche il tedesco Werner Volker si lascia alle spalle la durezza del carcere, intenzionato ad affrontare un viaggio forse ben più duro.

I due si scontrano immediatamente: il tedesco, più rude e violento, vorrebbe proseguire la fuga in solitudine, mentre Attilio, più scaltro, capisce subito che non affrontare le lande innevate in totale solitudine può essere l’unico modo per uscirne vivi.
Nel tentativo di allontanarsi dalla base, i due vengono fermati da un secondino russo, Ivàn Pavlovič Mostovskij, che subito soccombe contro l’aggressività di Volker.
La furbizia (e il buon cuore) di Attilio, riescono a deviare il tedesco dalle sue intenzioni e la guardia diventa loro prigioniera, utile a trovare la strada verso un villaggio da cui poi cercare di rientrare nei rispettivi paesi.

E so che fame e rabbia, se si è soli, portano alla disperazione.
Ma, se condivisi, sono carburante che incendia il mondo.

Superati i primi difficili momenti insieme, Attilio scopre che il tedesco è soprannominato Fuchs – volpe – e che il russo si fa chiamare Vanja.
È l’inizio di un disgelo degli animi che, seppur ostacolato dalle enormi difficoltà del viaggio, proseguirà fino al punto di trasformarsi in qualcosa di molto simile all’amicizia.

Un giorno incontri qualcuno al cospetto del quale, pur rimanendo muto, l’universo che hai dentro smette di essere silenzioso e solitario.

Mentre Attilio ripercorre mentalmente la propria vita sui monti del Lago di Como, Fuchs riesce ad aprirsi al punto tale da non poter più tornare indietro.
E Vanja, spinto dal desiderio di rivedere la ragazza che gli ha fatto perdere la testa e il padre ormai moribondo, lotta contro l’istinto al dovere ricondurre i due verso la prigionia.

La terra, il cielo, i corvi di Teresa Radice e Stefano Turconi

Tra disegni tanto magnifici da togliere il fiato e un testo così profondo da toccare anche il lettore meno emotivo, La terra, il cielo, i corvi svela una storia intensa, struggente e universale, che lascia più volte con gli occhi meravigliati e lucidi, con una strana voglia di abbracciare gli alberi e la vita.

D’altronde, come gli stessi autori ci confidano in chiusura, la meraviglia accade quando ci sentiamo a casa, e tra le pagine di questo libro c’è decisamente una dimora che ci attende.

Vi lasciamo con il consiglio di una delle tante guide che ci hanno scordato lungo tutta la realizzazione di questo fumetto.
L’augurio è di trovare la vostra personale meraviglia: i luoghi e le persone che, ovunque voi siate, qualunque cosa stiate vivendo, vi fanno sentire a casa.

La terra, il cielo, i corvi di Teresa Radice e Stefano Turconi

un libro per chi: per TUTTI

autori: Teresa Radice (testo) e Stefano Turconi (disegni)
titolo: La terra, il cielo, i corvi
editore: Bao Publishing
pagg. 208
€ 20


Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si è trasferita a Milano nel 2008 e per molto tempo è stata un angelo custode di eventi. Oggi lavora tra sport e turismo, anche se a vederla non si direbbe. Da anni si occupa anche di libri: modera incontri letterari, ha ideato e realizzato la rassegna Segreta è la notte e conduce un gruppo di lettura dedicato ai romanzi di esordienti italiani. Pratica mindfulness e ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando “La Bohéme” di Puccini.

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