La nostra casa di Bov Bjerg

La nostra casa di Bov Bjerg

Amici degli anni 80, avete in mente film favolosi come The Breakfast Club e St. Elmo’s Fire? Se ve li ricordate con affetto e avete voglia di un libro che vi faccia rivivere la giovinezza, La nostra casa di Bov Bjerg, uscito nel 2017, è il romanzo giusto. La nostra casa Non compiere 18 anni significava che era stato tutto vano. È tempo di guerra fredda. Berlino è vicina, ma qui siamo nella Germania rurale, attraversata da strade e ferrovie che tagliano i campi e gli orti coltivati. E chissà dove arrivano, dove possono portare chi decide di seguirle… Se lo domandano Höppner e Vera, quasi maggiorenni, che ogni tanto fanno l’autostop e arrivano nella grande città, dove tutto è eccitante ma pure tremendamente spaventoso. Poi c’è il contadino amico di Höppner, Frieder, che ha tentato il suicidio e che su questo atto feroce e provocatorio, riesce a essere lucido e ironico in modo totalmente disarmante. È dal drammatico gesto di questo ragazzo strambo che inizia la vera avventura. Frieder, uscito dall’ospedale psichiatrico, decide di andare a vivere nella vecchia casa del nonno e Höppner, per non lasciarlo solo, lo segue a ruota, così come la fidanzata Vera e poi …

Continue reading
Di niente e di nessuno di Dario Levantino

Di niente e di nessuno di Dario Levantino

Un romanzo breve. Un romanzo d’esordio. Un romanzo di formazione. Un romanzo bello, in quel modo semplice e schietto degli scrittori che raccontano la vita con occhi svegli e disincantati ma ancora capaci di vederne la grazia. Di niente e di nessuno di Dario Levantino esce oggi in libreria e, secondo me, dovreste proprio leggerlo. Di niente e di nessuno Gli antichi non si spaventavano di niente e di nessuno. È per questo che me li immagino parlare in palermitano. A parlare è Rosario, adolescente palermitano, che avrebbe dovuto chiamarsi Jonathan ma per un golpe familiare ha invece ereditato il nome del nonno materno. Rosario abita a Brancaccio, con una mamma affettuosa, malinconica e tristemente consapevole delle occasioni perdute, e un padre assente, sbrigativo e fedifrago. Acuto e brillante, forse un pochino nerd, Rosario ama l’epica e la mitologia, che adatta al piccolo mondo in cui vive, tra il misero quartiere Brancaccio, “un aborto urbano, il non luogo” in cui abita, e il più prestigioso centro storico della Palermo bene, dove studia e dove il padre ha un negozio di integratori per sportivi e maniaci del fitness. L’eredità del nonno non è solo in quel nome pesante ma anche nell’innato …

Continue reading
Salvare le ossa di Jasmyn Ward

Salvare le ossa di Jesmyn Ward

Si può leggere un romanzo di 300 pagine in meno di un fine settimana? Se quel romanzo è Salvare le ossa di Jesmyn Ward, in uscita oggi per NN Editore, le ore trascorse tra le pagine voleranno senza che ve ne rendiate conto. L’attesa dell’uragano Katrina diventerà la vostra ossessione, così come lo è stata per me. Salvare le ossa Salvare le ossa è il grande romanzo americano, quello che racconta la provincia più povera, popolata di gente ai margini della società. Persone dalle storie difficili, dal presente immobile e dal futuro incerto, le cui vicende sono però raccontate con una scrittura ricca e torrenziale, travolgente e affascinante, qui tradotta magistralmente da Monica Pareschi. La Ward racconta, in dodici capitoli, i dieci giorni che la famiglia Batiste vive nell’attesa dell’uragano Katrina e i due giorni successivi, quello della distruzione e quello del dopo. Il padre, dalla facile sbronza, è il novello Noè che pare vaneggiare, inascoltato, sull’arrivo della catastrofe. Papà è pazzo, penso, e quest’estate la sua ossessione sono gli uragani. L’anno scorso, dopo che una tromba d’aria aveva sfiorato un centro commerciale a Germaine, si era convinto che la costa del golfo sarebbe diventata un nuovo corridoio per gli …

Continue reading