Il romanzo dell'anno di Giorgio Biferali

Il romanzo dell’anno di Giorgio Biferali

Non sono decisamente adatta ai romanzi che parlano d’amore, a meno che questi non siano realistici e allo stesso tempo straordinari come Il romanzo dell’anno di Giorgio Biferali, da poco uscito per La Nave di Teseo. Una lunga lettera d’amore che è anche diario dei ricordi, mai eccessivamente sentimentale eppure carico di ogni possibile umana emozione. Il romanzo dell’anno È la notte di capodanno tra il 2015 e il 2016 e mentre Roma festeggia, Livia cade in scooter ed entra in coma. Poco prima aveva litigato con il suo fidanzato Niccolò, perché spesso diventare grandi insieme non è così semplice come nelle fiabe del “vissero per sempre felici e contenti”. Niccolò non ha nemmeno trent’anni, è orfano di entrambi i genitori, ha un fratello più piccolo di cui occuparsi e un grande buco nel cuore, che ha la stessa forma di tutti i vuoti di chi è stato troppo poco bambino e troppo a lungo adulto. Il suo equilibrio lo ha trovato con quella ragazza, che alla prima uscita gli ha fatto un pompino con la naturalezza di chi sa d’aver trovato la persona giusta, l’anima gemella, il pezzo mancante di questo complicato puzzle che chiamiamo vita. Stare con te …

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La bambina che somigliava alle cose scomparse di Sergio Claudio Perroni

La bambina che somigliava alle cose scomparse di Sergio Claudio Perroni

Nella vita di lettori e lettrici arriva sempre il momento in cui si rende necessaria una lettura buona e leggera, dove bontà e leggerezza esprimono qui il loro più fulgido e vero significato.La bambina che somigliava alle cose scomparse di Sergio Claudio Perroni, illustrata da Leila Marzocchi e pubblicata da La Nave di Teseo, è una favola per adulti che hanno bisogno di far rifiorire il fanciullo che sonnecchia nel loro cuore. La bambina che somigliava alle cose scomparse Pulce ha solo sette anni ma contiene tracce di adulto.È una bambina vivace e curiosa, acuta e saggia, amorevole e disponibile, forse un tantino ribelle, molto diversa quindi dai fratellini più docili e dai cuginetti un po’ troppo insulsi.Per questo i suoi genitori le chiedono spesso di essere più. Più buona, più educata, più composta, più brava. Stanca di essere considerata sbagliata, la piccola Pulce decide di uscire di casa per fare una lunga passeggiata che però somiglia più a una fuga da quelle ambiziose pretese familiari.Lungo il suo percorso la piccola incontra diversi personaggi, verso i quali mostra un interesse profondo e sincero e a cui dona il suo più grande potere, quello di tramutarsi in ciò che hanno perduto.C’è …

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