Salvare le ossa di Jasmyn Ward

Salvare le ossa di Jesmyn Ward

Si può leggere un romanzo di 300 pagine in meno di un fine settimana? Se quel romanzo è Salvare le ossa di Jesmyn Ward, in uscita oggi per NN Editore, le ore trascorse tra le pagine voleranno senza che ve ne rendiate conto. L’attesa dell’uragano Katrina diventerà la vostra ossessione, così come lo è stata per me. Salvare le ossa Salvare le ossa è il grande romanzo americano, quello che racconta la provincia più povera, popolata di gente ai margini della società. Persone dalle storie difficili, dal presente immobile e dal futuro incerto, le cui vicende sono però raccontate con una scrittura ricca e torrenziale, travolgente e affascinante, qui tradotta magistralmente da Monica Pareschi. La Ward racconta, in dodici capitoli, i dieci giorni che la famiglia Batiste vive nell’attesa dell’uragano Katrina e i due giorni successivi, quello della distruzione e quello del dopo. Il padre, dalla facile sbronza, è il novello Noè che pare vaneggiare, inascoltato, sull’arrivo della catastrofe. Papà è pazzo, penso, e quest’estate la sua ossessione sono gli uragani. L’anno scorso, dopo che una tromba d’aria aveva sfiorato un centro commerciale a Germaine, si era convinto che la costa del golfo sarebbe diventata un nuovo corridoio per gli …

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fiore frutto foglia fango di Sara Baume

fiore frutto foglia fango di Sara Baume

Che libro strabordante di odori, rumori e colori è fiore frutto foglia fango di Sara Baume! Durante la lettura ho sentito i miei sensi mutare. Si sono acuiti e ogni odore del mondo è stata una nuova scoperta, ogni colore una nuova droga, ogni rumore un nuovo alfabeto. fiore frutto foglia fango Questa è la storia di due anime che si riconoscono e si ricongiungono. Due solitudini che si avvicinano e cercano di darsi forza l’un l’altra. Mi spaventano ancora quasi tutte le situazioni sociali. Cerco ancora di stare alla larga da funzionari in uniforme. Ho sempre avuto una faccia colpevole, un temperamento nervoso che insospettisce, anche quando sono innocente. Le sirene mi mandano in confusione; soltanto se vedo i lampeggianti rimpiango la luce fiacca e spossante delle lampadine a risparmio energetico. Ho paura di inghiottire ragni mentre dormo, che una tarma mi s’infili nell’orecchio, di rovesciare la merce esposta dal farmacista, che la macchina mi si guasti e blocchi la strada a due corsie nell’ora di punta. Ho paura dei minuscoli schermi che tutti hanno in tasca, della furia con cui vibrano e ringhiano. Ho paura dei bambini soprattutto; dei bambini. A parlare è Ray, un uomo di mezza …

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Di ferro e d'acciaio di Laura Pariani

Di ferro e d’acciaio di Laura Pariani

Esce oggi in libreria un romanzo distopico che sono certa non passerà inosservato: Di ferro e d’acciaio di Laura Pariani, pubblicato dalla prolifica NN Editore, diventerà un classico del genere e sarà spunto di profonde riflessioni per tutti i suoi lettori. L’ho letto in anteprima e già dopo pochissime pagine sono stata fagocitata dalla trama, degna erede di grandi storie sconcertanti come 1984 di Orwell, Fahreneit 451 di Bradbury e La strada di McCarthy. Di ferro e d’acciaio Futuro prossimo. In un luogo che assomiglia tanto alla Lombardia, l’operatrice h478 (Lusine) controlla, tramite l’utilizzo di droni e telecamere, il lento vagare del soggetto-23.017 (Maria N), una madre disperatamente alla ricerca del figlio scomparso Jesus. Jesus è stato prelevato dalla Polizia Politica e Morale ed è stato incarcerato per aver espresso liberi pensieri in quello stato totalitario e ipercontrollato. La tortura e la morte lo attendono, perchè nel mondo in cui è nato non c’è spazio per chi coltiva il libero arbitrio. Un mondo dove ogni libertà è repressa, dove il piacere e il benessere provengono da pratici surrogati, dove la spiritualità non esiste e dei sentimenti non rimangono che croste asettiche, mentre il silenzio imposto viene spacciato per salutare. Stavo …

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