Zidrou e Jordi Lafebre hanno indubbiamente realizzato un capolavoro con la storia delle vacanze estive della famiglia Faldérault, raccontate nei due volumi di Un’estate fa, pubblicati da Bao Publishing.

Un’estate fa
Volume 1

Pierre è un fumettista belga che non ha ancora trovato il personaggio giusto per sfondare; ogni anno le scadenze delle consegne all’editore prima della chisura estiva lo fanno impazzire a tal punto da ritardare la partenza per le vacanze.

La santa moglie Madeleine, detta Mado, ha ormai capito che dovrà sempre attendere pazientemente e con una certa dose d’ironia la partenza, mentre continua a sfamare e intrattenere i figli Julie, Nicole, Louis e Paulette.

Un'estate fa di Zidrou e Jordi Lafebre

I due volumi raccontano sei episodi delle vacanze dei Faldérault, che ogni estate fuggono dal grigio e piovoso Belgio verso il sud delle Francia, all’avventura e senza troppe pretese, com’erano i viaggi in auto di una volta, senz’aria condizionata e carichi fino a far esplodere i bagagliai.

Nel primo racconto l’allegria della famiglia è turbata dagli occhi lucidi di Mado, che nascondono qualcosa che preferiremmo non sapere e di certo non possiamo accettare, perché quella famiglia diventa subito la nostra, con le sue rumorose tradizioni e la sgangherata voglia di libertà.

Ogni vacanza si colloca in un’estate precisa, in un viaggio avanti e indietro nel tempo che in questo primo volume ci catapulta nel 1973, nel 1969 e nel 1962, anni in cui forse bastava davvero poco per essere felici.
Ed è proprio questa nostalgia che ci prende durante la lettura, il rimpianto per le cose semplici di una volta e per le rumorose estati della nostra infanzia, perché Pierre, Mado e la loro prole sono una famiglia unica ma uguale a tante, probabilmente anche alla nostra.

Volume 2

Nel secondo volume ritroviamo i Faldérault alle prese con altre vacanze in altri anni: 1980, 1979 e 1970.

A ogni viaggio a bordo della pimpante … aggiungiamo un tassello alle loro vite, alle loro radici, addirittura prima che Louis e Paulette nascessero.
E ogni volta ci sorprendiamo di quanto sia emozionante stare accanto a loro, vedere i loro sorrisi, sentire le loro battute, le grida dei più giovani e le riflessioni più profonde che emergono dalle pagine.

C’è qualcosa di magico in queste pagine: Zidrou sa toccare corde di sentimenti universali e Lafebre riesce a trasformare questa emotività in immagini che appagano non solo la vista ma anche e soprattutto il cuore.

Ancor più bello di quanto si possa immaginare è l’ultimo episodio, che ci rammenta ancora una volta che la diversità è sempre negli occhi di chi la guarda.
Se ci fosse un paradiso dei graphic novel, questo sarebbe sicuramente sulla nuvola più alta.

libri per chi: sente un po’ di nostalgia del passato

autori: Zidrou (sceneggiatura) e Jordi Lafebre (disegni)
titolo: La vergine del bordello
traduzione: Michele Foschini
editore: Bao Publishing
volume 1 pagg. 174 – volume 2 pagg. 160
volume 1 € 22 – volume 2 € 23


Elena Giorgi

Emiliano-romagnola, ragazzina negli anni ’80, si è trasferita a Milano nel 2008 e per molto tempo è stata un angelo custode di eventi. Oggi lavora tra sport e turismo, anche se a vederla non si direbbe. Da anni si occupa anche di libri: modera incontri letterari, ha ideato e realizzato la rassegna Segreta è la notte e conduce un gruppo di lettura dedicato ai romanzi di esordienti italiani. Pratica mindfulness e ogni giorno sceglie di sorridere. È meno cattiva di quello che sembra e vorrebbe morire ascoltando “La Bohéme” di Puccini.

0 commenti

Lascia un commento

Segnaposto per l'avatar

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.