Veloce la vita di Sylvie Schenk

Veloce la vita di Sylvie Schenk

Un piccolo libro, immenso e incantevole. Non posso che iniziare così questo mio racconto del romanzo di Sylvie Schenk, Veloce la vita, pubblicato poche settimane fa dall’editore Keller. Una delle letture più belle e intense di questo 2018. Veloce la vita Breve e veloce come la giovinezza, Veloce è la vita è un romanzo di formazione non strettamente autobiografico, nonostante nell’impietoso racconto si scorga parecchio di quanto realmente vissuto dalla Schenk. Louise è nata tra le Alpi francesi dell’Alta Provenza, poco prima che la Seconda Guerra Mondiale avesse termine, con il suo strascico di rabbia, vittime e dolore. Vive l’infanzia e la prima giovinezza tra la rigogliosa natura della sua piccola città alpina; un mondo minuscolo e circoscritto, che la rassicura ma che, lentamente, inizia anche a starle stretto. La bellezza delle montagne ti rimane impressa. Sei permeata da un autunno generoso, dalle nubi che si specchiano nei laghi, dai gradevoli odori di sentieri lungo il pendio, dalla resina profumata degli abeti e pensi che il male e la stupidità appartengono solo all’uomo. Dopo la maturità scolastica Louise, ormai donna in odore di coscienza femminista, si trasferisce a Lione, a casa della nonna cattiva – madre di suo padre – …

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La treccia di Laetitia Colombani

La treccia di Laetitia Colombani

In Emilia, in un vecchio cassetto di una camera da letto, fino a pochi giorni fa era custodita una lunga e pesante treccia di capelli castani dai riflessi dorati. La mia, tagliata come atto di ribellione quando avevo 11 anni e conservata con amore da mia madre, perchè nella vita non si sa mai. Sarà stata questa magica coincidenza a farmi sentire così vicina a La treccia, il romanzo della francese Laetitia Colombani, uscito la scorsa settimana per Editrice Nord. Un libro che in Francia, dopo mesi in classifica, è diventato un caso editoriale, oggi tradotto in tutto il mondo. Una storia importante e commovente, sulla grande forza delle donne e sulla nostra capacità di rinascere ed evolvere dopo ogni momento buio. La treccia Tre sono le protagoniste del romanzo della Colombani. Tre donne diversissime tra loro, che non si conoscono e che non s’incontreranno mai. Smita vive in India. È una dalit, un’intoccabile fuori casta che vive ai margini della società, costretta a ripulire dagli escrementi le latrine degli appartenenti alle caste superiori. Il marito di mestiere scaccia i ratti dai campi e li porta in tavola per cena. Poi c’è la piccola Lalita che, per volere di Smita, …

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La bambina nel buio di Antonella Boralevi

La bambina nel buio di Antonella Boralevi

Bisogna ammettere che per me non è stato facile ingranare la marcia con La bambina nel buio, il nuovo romanzo di Antonella Boralevi: una scrittura fin troppo ricca di dettagli, arzigogolata ed eccessivamente descrittiva, che si muove su piani spazio-temporali diversi, che all’inizio non è semplice seguire. Eppure, un insolito prurito morboso mi ha spinta ad andare avanti ed è stato un bene perché, passato lo scoglio delle prime 150 pagine, ho intravisto il fulgore dell’intreccio e da lì, poi, non mi sono più fermata. La bambina nel buio 1985, campagna veneta. Sono gli anni di quel boom economico che concede agli uomini di buon fiuto di arricchirsi ed entrare nel gotha dei miliardari. Paolo e Manuela Zanca, i parvenu belli e apparentemente innamorati, stanno dando una sfarzosa festa per celebrare i loro vent’anni di matrimonio. Sono al centro del mondo, la loro splendida villa, e si lasciano fintamente venerare dagli amici nobili, snob altrettanto miliardari che fingono di dimenticare le modeste origini della coppia. Paolo s’è fatto da sé, con una piccola idea geniale che lo ha portato, in breve tempo, a fare i soldi veri, quelli che ti concedono di spendere milioni in belle auto, gioielli, arredi importanti …

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